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Virus Mac: KeRanger attacca gli Apple

8 giugno 2016


Virus Mac: KeRanger attacca gli Apple

> Business Pubblicato il 8 giugno 2016



Se un virus attacca anche un Mac allora nessuno è al sicuro: ecco come attacca KeRanger

L’assioma per il quale il Mac è il computer più sicuro, perchè i virus non riescono a penetrarvi potrebbe diventare sempre più errato.

Il sistema operativo Mac di Apple – Mac OS X oggi giunto alla versione “El Capitan” – è tradizionalmente considerato come un sistema particolarmente sicuro perché più rispetto alla miriade di dispositivi che eseguono i sistemi operativi Windows è più impenetrabile.

È in circolazione un malware che blocca i file del computer come del Mac e – come sempre più spesso accade blocca i file presenti in memoria chiedendo un riscatto per decriptarli, si chiama KeRanger e si è trovato nascosto in una versione di un Client il “BitTorrent Trasmission”. Il client permette agli utenti di scaricare e condividere i file bitTorrent con altri utenti, generalmente si tratta di musica o film.

Non si sa ancora quanti utenti sia stato in grado di attaccare il KeRanger, ma quello che è particolarmente rilevante è il fatto che per la prima volta queso sia diventato un problema comune anche per il Mac.

Apple dice di aver preso provvedimenti per fermare la diffusione del malware e il certificato per gli sviluppatori del software infetto sarebbe stato revocato dall’azienda di Cupertino.

Gli utenti i cui Mac sono stati infettati dal KeRanger invece potranno rimuoverlo così:

  1. Utilizzando il Terminale o Finder, verificare se /Applications/Transmission.app/Contents/Resourches/General.rtf o /Volumes/Transmission/Transmission.app/Contents/Resourches/General.rtfesistono. Se uno di questi file è presente, l’applicazione è stata infettata e bisognerà eliminare questa versione di BitTorrent Transmission;
  1. Tramite “Monitoraggio Attività” preinstallato su OS X controllare se ogni processo denominato “kernell_service” sia in esecuzione. Se così fosse, terminate il processo cliccando su “Quit” > “Uscita forzata”.

Non è un mistero, tuttavia che le minacce siano in continuo aumento, per stessa ammissione del capo della sicurezza di “Palo Alto Networks” Greg Day.

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