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Rifiuti: perché la TARI aumenterà

1 Luglio 2015
Rifiuti: perché la TARI aumenterà

L’allarme: chi ha pagato la TARI verserà l’imposta una seconda volta per conto degli evasori.

TARI: insieme all’imposta sui rifiuti, i contribuenti dovranno pagare anche i crediti non riscossi negli anni precedenti; in pratica, il costo dell’evasione verrà spalmato su tutti i cittadini, sia su quelli che hanno già pagato correttamente che su quelli che non hanno pagato, il tutto con conseguente aumento dell’imposta stessa.

Non è tutto: a concorrere all’incremento della tassa non sarà solo il mancato gettito della TARI degli anni pregressi, ma anche di tutte le sue sorelle (Tares, TIA), nonostante abbiano un nome diverso e siano state disciplinate da differenti norme: questo perché viene riconosciuta una continuità tra le relative imposte.

È questa la novità del decreto “Enti Locali” in via di approvazione che considera un “costo” della TARI le mancate riscossioni del passato, una volta trasformate in crediti inesigibili. E questo perché la tariffa deve garantire la “copertura integrale dei costi” e dunque, anche quelli dei mancati pagamenti da parte dei contribuenti. Insomma, chi verserà l’imposta sui rifiuti dall’anno prossimo, pagherà anche una piccola aggiunta che costituisce una quota di quanto non è stato pagato dagli altri.

La regola nasce per evitare rischi di squilibrio per le aziende dell’igiene urbana, ma può avere effetti importanti per i contribuenti.

La nuova norma recita appunto in questo modo “Tra le componenti di costo vanno considerati anche gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili con riferimento alla tariffa di igiene ambientale, alla tariffa integrata ambientale, nonché al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares)” [1].

La conseguenza sarà, però, anche una riduzione di gettito per quanto riguarda l’IRAP e le imposte sui redditi, visto che, per imprese e autonomi, la tariffa rifiuti entra tra le componenti negative del reddito, che quindi vanno scorporate prima di applicare le altre imposte.


note

[1] Art. 7 co. 9 decreto Enti Locali, che aggiunge il comma 654bis alla L. 147/2013.

Autore immagine: 123rf com


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