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Assegno Nuclei Familiari: come funziona?

10 Giu 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 10 Giu 2016



Come funziona l’agevolazione, quali sono i limiti di reddito e a quanto ammonta l’importo erogato? Ecco tutti i dettagli.

Gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) sono dei benefit che vengono dati al pubblico impiego che permettono ai nuclei più numerosi con un reddito inferiore ai limiti stabiliti per legge, di avere un benefit che non è sottoposto ad imposizione fiscale, perchè non fa parte del reddito.

Chi può richiedere l’assegno nucleo familiare?

L’assegno familiare può essere richiesto da dipendenti e pensionati del settore pubblico, che abbiano un reddito inferiore alle soglie stabilite ogni anno dalla Legge.

Per lo stesso nucleo familiare, però non può essere concesso più di un assegno.

Nella domanda Assegni familiari NoiPA, il richiedente deve compilare il modello con i seguenti dati relativi a:

  • Composizione nucleo familiare;
  • Chi richiede l’agevolazione;
  • Dichiarazione di responsabilità del coniuge non dichiarante;
  • Determinazione del reddito familiare annuo, per gli ANF 2016-2017, sono i redditi 2015;
  • Dichiarazione di responsabilità del richiedente.

Alla domanda, non vanno invece allegati i documenti attestati la composizione del nucleo e i loro redditi.

A quanto ammonta l’Assegno Nucleo Familiare per il 2016 – 2017?

Il calcolo importo Assegno Nucleo Familiare dipendenti pubblici e il limite reddituale relativo vengono ogni anno pubblicati dal MEF, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, attraverso l’emanazione di una apposita circolare. Tale calcolo, è valido poi dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. Ai fini di richiesta Assegno nucleo familiare per il periodo luglio 2016 e giugno 2017, dunque, si deve tenere conto dei redditi del 2015.

Con la sua ultima circolare dello scorso maggio [1], ha provveduto a fissare il limite di reddito e le nuove tabelle importi ANF 2016 2017, che bisogna tenere conto, ai fini di accertamento dei carichi familiari e quindi la concessione, rideterminazione o cessazione degli assegni famigliari.

Il limite di reddito ISEE 2016 da tenere conto per gli ANF 2016/2017 dipendenti e pensionati: è di 8.555,99 euro per ottenere l’assegno in misura intera pari a 141,30 euro al mese.

La domanda di ANF deve essere presentata ex novo, ogni anno utilizzando l’apposita modulistica NoiPA, mentre eventuali variazioni di reddito o circa la composizione del nucleo familiare, tali da comportare la cessazione o la rideterminazione dell’importo dell’assegno, devono essere comunicate entro 30 giorni dall’avvenuta variazione.

Come fare se non ho richiesto l’Assegno Nucleo Familiare per gli anni precedenti?

Esiste un termine di prescrizione per l’ottenimento dell’ANF dipendenti pubblici. Il diritto agli assegni familiari dipendenti pubblici, si prescrive in 5 anni, per cui eventuali arretrati, possono essere richiesti entro un periodo massimo di cinque anni dalla data della domanda.

Quando va presentata la domanda per l’Assegno del Nucleo Familiare?

La domanda per l’ANF può essere presentato da parte del dipendente che disponga del modello CU 2016 o della dichiarazione dei redditi 2016, anche immediatamente. Resta il fatto che la decorrenza dell’assegno sarà a partire dal 1° luglio 2016 fino al 30 giugno 2017,

A chi presentare la richiesta dell’Assegno Nucleo Familiare

La domanda ANF va effettuata presso le Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS), nel caso di personale appartenente agli uffici periferici dello Stato sia di persona che tramite posta ordinaria od elettronica oppure al proprio Ufficio di servizio per il successivo inoltro alla RTS.
all’Ufficio della propria Amministrazione o Ente che gestisce il trattamento economico dei dipendenti, nel caso di personale delle amministrazioni centrali statali o di altri Enti.

Assegno nucleo Familiare, cosa succede se variano le condizioni?

Nel caso in cui, dovessero intervenire modifiche tali da comportare una variazione dell’importo dell’assegno o la perdita dell’agevolazione, queste devono essere segnalate entro 30 giorni dall’avvenuta variazione, per consentire all’Amministrazione di concedere gli ANF, cessarli o di rideterminarne l’importo.

Le variazioni che possono intervenire sulla attribuzione, cessazione o rideterminazione ANF dipendenti pubblici e pensionati, possono riguardare la composizione del nucleo familiare come la nascita di un figlio o il raggiungimento della maggiore età di un figlio, oppure, situazioni che richiedono l’applicazione di una nuova tabella reddituale come il cambio dello stato civile o l’insorgere di un’inabilità

In caso di domanda di rideterminazione importo ANF dipendenti pubblici, ecco le relativa decorrenza:

  • variazioni reddituali: la cessazione, rideterminazione o aumento ANF è a partire dal 1° luglio;
  • variazione del n° dei componenti il nucleo familiare per nascita di un figlio: la decorrenza ANF spetta dal 1° giorno del mese in cui sorge il diritto. Ad esempio se il figlio nasce il 12 agosto, gli assegni familiari spettano a partire dal 1° agosto.
  • variazione del numero di componenti del nucleo familiare perchè il figlio compie la maggiore età: in questo caso non si ha più diritto all’assegno nucleo familiare a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui si verifica la variazione. Se il figlio compie 18 anni il 13 settembre, la cessazione ANF decorre dal 1° ottobre.

note

[1] INPS, circ. n° 92 del 27/05/2016


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