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IMU sdoppiata sui capannoni, e a volte si paga anche la TASI

14 Giugno 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 14 Giugno 2016



La quota statale dell’imposta resta sui capannoni: l’IMU si paga due volte e in alcuni casi è dovuta anche la TASI. Ecco come funziona. 

Come è ormai noto il prossimo 16 giugno scade il pagamento della prima rata (o del pagamento in soluzione unica) dell’IMU 2016.

Quello che non tutti sanno invece è che l’IMU sui capannoni, ovvero sui fabbricati in categoria catastale D, potrebbe essere dovuta in misura doppia in alcuni comuni. Perchè si tratta dell’unica fattispecie rimasta in cui a determinare il costo finale concorre sia la riserva di imposta erariale, pari allo 0,76%, sia l’eventuale maggiorazione comunale, che potrebbe giungere sino a ulteriori 0,3 punti percentuali, elevando il totale dell’imposta all’1,06%.

Il pagamento richiede codici distinti

Questa suddivisione implica che il modello F24 sia compilato, per conseguenza, non con un unico codice, ma con 2 codici  separati:

  • il 3925, per la quota Stato,
  • il 3930, per la parte del comune.

In caso di errore nell’attribuzione, ovvero se il contribuente pur avendo versato l’imposta per intero lo abbia fatto solo a favore di uno dei due enti, è sufficiente presentare al comune una istanza di correzione dei codici tributo;

Lo Stato e il Comune regoleranno di conseguenza i pagamenti. le conseguenti regolazioni finanziarie con lo Stato saranno effettuate dall’ente. Il 30 giugno 2017 rappresenta la scadenza ultima del ravvedimento, ma non è necessario versare nessuna sanzione.

Se non si paga l’IMU in misura corretta: a chi compete il controllo?

In sede di accertamento, invece, l’intero gettito riferito a tributo, imposta e interessi, compete al comune. Tuttavia qualora il contribuente paghi in regime di ravvedimento, egli dovrà ugualmente distinguere la quota dello Stato da quella del comune.

TASI per i capannoni: quando si paga?

Lo spazio per il pagamento della TASI sussiste solo nel caso in cui il comune non abbia deliberato un aumento della quota IMU tale da arrivare al totale dell’1,06%. La TASI difatti non può eccedere l’aliquota massima dell’IMU.

A questa regola però per quest’anno fanno eccezione i comuni che hanno adottato la maggiorazione Tasi dello 0,8 per mille, che eccezionalmente ancora per quest’anno hanno la possibilità di confermare tale tributo.

In questi casi il pagamento di IMU e TASI dovrà avvenire con tre codici tributo perchè ai codici per quota Stato e quota comune dell’Imu, si aggiunge il codice generico 3961 per la Tasi. Il totale delle imposte comunali e statali potrebbe quindi giungere all’11,4 per mille.


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