Diritto e Fisco | Articoli

Stranieri ammessi al servizio civile: ora è possibile

6 Luglio 2015 | Autore:
Stranieri ammessi al servizio civile: ora è possibile

Gli stranieri potranno fare domanda di ammissione al Servizio civile nazionale concorrendo alla pari con i cittadini italiani alla sola condizione di essere regolarmente residenti in Italia.

 

La Corte Costituzionale ha ritenuto discriminatoria la legge che escludeva gli stranieri regolarmente soggiornanti dall’accesso al Servizio civile nazionale. Dal prossimo bando potranno concorrere senza distinzione rispetto agli italiani.

La legge che ha istituito il Servizio civile nazionale prevedeva come primo requisito per poter fare domanda e concorrere alla selezione quella di essere cittadino italiano [1].

Un giovane straniero residente regolarmente in Italia non ha accettato questa discriminazione e ha fatto ricorso contro il rigetto della propria domanda dovuta alla mancanza del requisito della cittadinanza italiana.

Il ricorso è giunto fino alla Corte costituzionale, che con una sentenza di pochi giorni fa [2] ha dato ragione al giovane straniero dichiarando incostituzionale la norma che richiedeva la cittadinanza italiana come requisito per l’accesso al Servizio civile.

Secondo la Corte l’esclusione degli stranieri è irragionevole, in quanto il Servizio civile è un’esperienza di sviluppo e formazione della persona che sarebbe ingiusto rifiutare ai giovani che, pur essendo stranieri, sono nati in Italia o risiedono regolarmente in Italia.

Si tratterebbe anche di un’utile opportunità di integrazione nella società italiana, nonché un non indifferente aiuto a costruirsi una piccola autonomia economica, dato che per coloro che vengono selezionati è previsto un rimborso spese mensile di 433 euro.

I requisiti per poter concorrere sono:

– età compresa tra i 18 e 28 anni;

– assenza di precedenti condanne penali per gravi reati o a pena superiore ad un anno di reclusione.

Per conoscere i bandi attivi è utile tenere sotto controllo il portale dedicato: servizioicivile.gov.it.

Al momento è aperto un bando per 985 posti, con scadenza il 31 luglio: è il primo bando ufficialmente aperto agli stranieri.

Il bando richiede che i giovani stranieri possano fare domanda solo se:

– cittadini dell’Unione europea;

parenti di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia;

rifugiati politici;

– titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

Gli stranieri che non hanno parenti regolarmente residenti in Italia e non sono rifugiati, quindi, non possono fare domanda se sono titolari di un permesso di soggiorno non a tempo indeterminato.

Si tratta di un requisito che sembra contrastare con quanto stabilito dalla Corte costituzionale, che ha richiesto la sola regolare residenza, senza necessità di un particolare permesso di soggiorno.

note

[1] D.lgs. n. 77/2002, art. 3;

[2] Corte Cost., sent. n. 119 del 25.06.2015.

Autore immagine: 123rf com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube