Diritto e Fisco | Articoli

Pignoramento prima casa: esiste ancora il divieto

9 Luglio 2015
Pignoramento prima casa: esiste ancora il divieto

Esecuzione forzata, vendita all’asta, banche ed Equitalia: facoltà generale di pignoramento della prima casa e divieto solo in caso di riscossione esattoriale.

Pignoramento prima casa: esiste ancora o no? Si è diffuso, in rete, un certo allarmismo determinato dalla cattiva interpretazione di una notizia apparsa, in questi giorni, sulle pagine dei giornali su un presunto colpo di mano del Governo che avrebbe cancellato il divieto di pignoramento della prima casa.

A chiarimento degli equivoci che si stanno formando e delle domande inviateci dai nostri lettori, facciamo sinteticamente il punto della questione, rinviandovi, per l’approfondimento, all’articolo: “Pignoramento della prima casa: possibile?”.

Allo stato attuale nulla è cambiato rispetto a ieri e rispetto anche all’anno scorso. Ad oggi, infatti, la prima casa è, e resta, pignorabile, così come lo è sempre stata, da parte di tutti i creditori privati. Dunque, la banca – tanto per fare un esempio ricorrente – può ben procedere in via esecutiva e mettere all’asta l’unico immobile di proprietà del debitore. Non esistono limiti minimi di debito entro cui poter procedere: pertanto, anche a fronte di una esposizione modesta, si può avviare l’esecuzione forzata sulla prima casa, tanto più se è stata iscritta un’ipoteca.

Esiste una sola deroga a questa generale facoltà dei creditori, prevista solo nel caso in cui ad agire sia Equitalia. Essa è stata introdotta nel 2013 con il famoso “Decreto del Fare” del Governo Letta.

In questa ipotesi, l’Agente per la riscossione non può pignorare (ma può solo iscrivere ipoteca) la prima casa, a condizione però che sia:

– anche l’unica del debitore (quindi è pignorabile se il contribuente ha altri immobili intestati);

– in essa il debitore vi risieda per come dichiarato all’anagrafe del Comune;

– l’immobile è accatastato a civile abitazione (non, per esempio, ad uso studio);

– l’immobile non sia di lusso.

Resta inteso che se, sulla prima (e unica) casa, Equitalia ha iscritto ipoteca, ben può metterla in vendita un altro creditore, come appunto la banca. In tal caso, Equitalia può partecipare al processo esecutivo e alla ripartizione della somma ricavata dall’asta.

LEGGI ANCHE “PIGNORAMENTO DELLA PRIMA CASA: POSSIBILE?


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Buongiorno avrei un domanda da porvi, ringraziandovi già da ora per l’aiuto.
    Un’amico ha un’immobile, prima ed unica casa, a cui per tanti anni ha pagato il mutuo, ma avendo perso il lavoro si è trovato a non riuscire più a risponderne.
    Ha avviato, con associazione competente, una pratica per accertare se il mutuo fosse usuraio, visto le cifre versate. E’ risultato MUTUO USURAIO.
    Questo tutela la persona da eventuali sfratti o pignoramenti?
    Inoltre questo mio amico mi ha offerto ospitalità, gratuita, senza contratto. Usufruirei di una stanzina staccata dalla casa per riporre alcuni miei effetti personali e del cortile per fare alcuni laboratori con una struttura smontabile. Da parte mia contribuirei con il pagamento di acqua e luce, che comunque dovrei pagare ovunque io vada. Sono a rischio? le mie cose sono anch’esse pignorabili?
    Le faccio queste domande per essere tranquilla di poter aiutare un’amico, ma non posso permettermi il lusso di perderci con grande burocratiche di cui non sono responsabile.
    Grazie dell’attenzione
    M. Fantoni

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube