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IMU e TASI in caso di cessione di azienda, fusione, scissione: chi paga?

13 giugno 2016


IMU e TASI in caso di cessione di azienda, fusione, scissione: chi paga?

> Business Pubblicato il 13 giugno 2016



Chi paga le tasse sugli immobili nei casi in cui si proceda alla vendita, alla cessione di ramo d’azienda, alla trasformazione societaria? Ecco un chiarimento. 

Come abbiamo avuto modo di sottolineare nei nostri approfondimenti precedenti, il pagamento di IMU e TASI nei casi in cui si verifichino situazioni particolari quali il fallimento o le operazioni straordinarie è soggetto a specifica normativa. Rimandandovi al nostro approfondimento specifico relativo al pagamento di IMU e TASI in caso di fallimento, eccovi i dettagli di chi sia soggetto all’obbligo del pagamento nel caso di operazioni aziendali quali la vendita, la scissione, la fusione, la trasformazione societaria, la cessione di ramo d’azienda, in questi casi difatti, il possesso di immobili da parte della società, ferme restando le ordinarie scadenze del 16 giugno per il versamento della prima rata o dell’importo totale e del 16 dicembre per il versamento della seconda rata a saldo, si pone il problema di stabilire chi è il soggetto passivo obbligato al pagamento.

Trasformazione societaria: chi paga IMU e TASI?

La trasformazione societaria, pur rientrando nelle operazioni straordinarie, non incide sulla continuità dei rapporti giuridici preesistenti [1], di conseguenza la titolarità passiva non viene modificata. In questi casi dunque nulla cambia rispetto alla condizione precedente.

Cessione di azienda: chi paga TASI ed IMU?

Quando si verifica una cessione di azienda che ricompense beni immobili, l’imposta resta a carico delle parti in proporzione al periodo di possesso in cui è stata effettuata la cessione. La decorrenza scatta dal mese del trasferimento oppure da quello successivo (a seconda che la cessione sia intervenuta nei primi 15 giorni del mese o successivamente: leggi anche IMU possesso per meno di un anno: come si paga?).

Fusione: chi paga TASI ed IMU

Le operazioni di fusione [2] prevedono che la società risultante si faccia carico dei diritti e degli obblighi delle società partecipanti alla fusione e ciò vale anche qualora tali obblighi siano anteriori alla fusione stessa: tra di essi è dunque compreso il pagamento dell’Imu dovuta sugli immobili aziendali.

Scissione: chi paga TASI ed IMU?

Con riferimento alla scissione si configurano due casi,quello di scissione totale o di scissione parziale. Nel caso di scissione totale, con estinzione della società scissa, la società risultante dovrà provvedere al versamento della tassazione relativa.

Qualora si realizzi invece una scissione parziale, dunque senza l’estinzione della società scissa, entrambe le società saranno obbligate al pagamento dell’Imu, ciascuna in proporzione al periodo di possesso, a meno che l’immobile non resti di proprietà della società scissa ancora esistente, caso in cui sarà questa a dover far fronte al pagamento della tassa per intero.

note

[1] Articolo 2498 cod.civ.

[2] Articolo 2504-bis cod.civ.

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