Diritto e Fisco | Articoli

Se manca l’autentica alla procura sul ricorso in Commissione Tributaria

20 Luglio 2015
Se manca l’autentica alla procura sul ricorso in Commissione Tributaria

L’autentica della procura ad litem è un requisito indispensabile dell’atto: la sua assenza sulla copia notificata alla controparte è superabile solo se l’originale depositato in CTP sia regolarmente sottoscritto.

Non è possibile sanare l’atto di ricorso in Commissione Tributaria se l’avvocato ha dimenticato di autenticare la procuraad litem” conferitagli dal cliente: neanche se la sottoscrizione del difensore sia presente in calce ad ogni pagina dell’atto. Lo ha detto la CTR Lombardia in una recente sentenza [1].

Questa svista non può essere sanata dal successivo deposito presso la segreteria della Ctp di una procura notarile una volta che sia già avvenuta la costituzione in giudizio della parte ricorrente: infatti, in ambito processuale non è possibile la ratifica retroattiva degli atti eseguiti senza potere di rappresentanza.

Diverso è però il discorso se l’autentica manca solo sulla copia dell’atto notificata all’amministrazione controparte del giudizio, mentre l’originale dello stesso, depositato in Ctp, riporti correttamente la certificazione autografa del difensore in calce al conferimento dell’incarico recante la firma autografa del contribuente. In tal caso, il ricorso è salvo e l’eccezione di nullità è superabile.

I termini per l’impugnazione

Nella stessa sentenza la CTR offre un altro importante chiarimento: se la segreteria della CTP omette di notificare alla parte soccombente il dispositivo della sentenza, i termini per impugnare decorrono comunque dal deposito della sentenza in cancelleria. Infatti la notifica ha natura puramente informativa e, pertanto, da essa non decorre alcun termine per l’impugnazione. Dunque, il termine per impugnare decorre unicamente dalla data di deposito della sentenza anche in assenza di sua notifica.


note

[1] CTR Lombardia, sent. n. 1543/34/15.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube