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Multate 5 big dell’energia: quali sanzioni e cosa cambia?

16 giugno 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 16 giugno 2016



15 milioni di euro di multa alle compagnie energetiche per pratiche aggressive, ma a cosa valgono le sanzioni per il contribuente?

Cinque fornitori di energia – i più grandi fornitori nazionali – sono stati multati per pratiche aggressive e scorrette nella fatturazione e nella riscossione, nella mancata gestione dei reclami degli utenti e per l’applicazione di more per mancato pagamento di importi non dovuti.

Si tratta di accuse importanti mosse dall’AGCM – l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato – ehe portano come pena una sanzione di 14.5milioni di euro totali.

Ecco la lista delle società multate:

  • Acea: 3.600.000 euro;
  • Edison: 1.725.000 euro;
  • Eni: 3.600.000 euro;
  • Enel Energia: 2.985.000 euro;
  • Enel Servizio Elettrico: 2.620.000 euro.

Multa Antitrust alle società energetiche: quali violazioni?

Le violazioni rileva sono tante e c’è da scommetterci che ciascuno di noi le ha sperimentate sulla propria pelle almeno una volta. Ecco le cinque pratiche commerciali scorrette individuate:

Conguagli esorbitanti senza spiegazioni

Tutte le società hanno posto in essere una pratica scorretta per la gestione inadeguata delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali che lamentavano la fatturazione di consumi di elettricità o di gas naturale differenti da quelli effettivi. La fatturazione era dovuta a deficienze del processo di fatturazione, a malfunzionamenti dei sistemi informatici, tuttavia questi deficit non portavano come conseguenza una sospensione delle attività di riscossione in attesa di una risposta (portando di conseguenza al sollecito, alla messa in mora e al distacco).

Inoltre l’Antitrust ha evidenziato che proprio quando si presentavano tali conguagli stratosferici, le società non avvertivano i clienti della possibilità di rateazione né di optare per termini di pagamento più lunghi.

Giacché l’acquirente ha diritto a ricevere un’adeguata ed effettiva assistenza e verifica dei propri consumi prima di procedere al pagamento delle fatture contestate, queste pratiche sono da considerarsi “aggressive” dunque illecite, perchè la minaccia incombente dell’avvio di un’eventuale procedura di riscossione condiziona il consumatore nella sua scelta di pagamento dei consumi indebitamente comunicati.

Ritardo nei rimborsi

Tutte le 5 società sono state multate per avere ritardato indebitamente i rimborsi dovuti ai clienti. In alcuni casi questi rimborsi non sono mai arrivati. Secondo l’Antitrust ciò è stato dovuto ad errori nelle modalità informative e procedurali adottate dai cinque operatori.

Interessi di mora per bollette inviate in ritardo

Una terza pratica riguarda solo le due società del gruppo Enel, esse addebitavano gli interessi di mora per tardivo pagamento, anche in caso di bollette recapitate in ritardo o non recapitate, pur in presenza di reclami che rilevavano tale problematica.

Pratiche aggressive: una situazione conosciuta dal consumatore

Con il provvedimento si certifica di fatto quello che ormai tutti i consumatori sanno da tempo: dalle telefonate selvagge in orari capestro ad agenti che si presentano alla porta millantando la possibilità di dare offerte esclusive al consumatore (che si rivelano poi spesso in un aggravio materiale dei costi), ai reclami che non ottengono risposta, le pratiche aggressive delle compagnie (non solo elettriche ma di servizi in generale) sono molte e variegate e solo alcune di queste riguardano le fattispecie oggi multate dall’Antitrust.

Il provvedimento dell’Agenzia commina multe rilevanti, ma viene da chiedersi se per questi colossi non sia quasi conveniente pagare la multa mantenendo i profitti a cui le pratiche incriminate portano.

Multa ai big dell’energia: cosa cambia per il consumatore?

Il consumatore che vantaggio ha dalle multe comminate? La risposta è semplice, nella pratica di ogni giorno nessuno. I 15milioni non risarciranno i consumatori dei torti subiti e hanno come unico scopo quello di fungere da deterrente rispetto al reiterarsi di tali pratiche.

Ma bisogna dire che nel medio periodo un cambiamento dovrebbe invece verificarsi: gli operatori, difatti, nel corso del procedimento, hanno proposto modifiche alle procedure utilizzate finora nella gestione delle istanze e dei reclami da parte dei consumatori e anche per migliorare i processi di fatturazione. Le sanzioni sono state ridotte proporzionalmente a ciascuna delle società, in ragione della rilevanza di tali cambiamenti. C’è da attendersi, quindi, che l’AGCM continuerà a vigilare. Il deterrente, insomma, alla lunga potrebbe avere effetto anche sulla vita quotidiana.

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2 Commenti

  1. IN MERITO ALL’ARTICOLO ” MULTATE 5 BIG DELL’ENERGIA : QUALI SANZIONI E COSA CAMBIA ? LANCIO UN ACCORATO APPELLO, POICHE’ PERSONALMENTE SONO IN POSSESSO DI PROVE “TANGIBILI” RELATIVE ALLE CONTINUE ESTORSIONI PROTRATTE PER OLTRE DIECI ANNI NEL VECCHIO LOCALE,;ACCLARATO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA,”TRAMITE ART. 626 C.P.,SI SA’ CHE TRATTASI DI ESTORSIONE”.

    DIFATTI,GIA’ DALLE MIE PRIMISSIME INDAGINI ACCLARAI CHE SI TRATTAVA DI VILI,CRUDELI,AMOLALI, ILLEGALI “ACCORDI” E’ QUANT’ALTRO RELATIVO ALLA DISUMANA INCIVILTA’;RIPROVEVOLI CASI TRAMATI E’ MESSI IN ATTO DAI PADRONI E’ RELATIVI CONIUGI E’ LE LORO FAMIGLIE DI MICI,MIC,MIC,MICI,”PARDON” AMICI, POICHE’ I PADRONI DEL VECCHIO LOCALE,DA ME CONDOTTO IN LOCAZIONE FINO AL 17 FEBBAIO 2015,,ALIENARONO I LOCALI SOTTOSTANTI ALLE FAMIGLIE DEI LORO AMICI,E’ PER FAVORIRLI;(POICHE’ TRATTASI DI GENTAGLIA CONSIMILE),ILE PADRONE E’ CONIUGI,AI LORO AMICI A CUI AVEVANO ALIENATO UN LORO LOCALE, DIEDERO “ISTRUZIONI” PER CUI LA POSSIBILITA’ DI CONSUMARE SIA IL LIQUIDO IDRICO, SIA L’ENERGIA ELETTRICA ALLACCIATI “ABUSIVAMENTE” AI CONTATORI ESISTENTI; DI CUI IL CONTATORE DEL LIQUIDO IDRICO INTESTATO AL DEFUNTO PADRE DELLE DUE SORELLE EREDI,MENTRE IL CONTATO DELL’ENERGIA ELETTRICA INTESTATO A ME:
    ALE MIE NUMEROSE LAMENTELE,RELATIVE ALLE BOLLETTRI TRIPLICATE, DOPO SVARIATE PERIPEZIE,MI RIMBORSARONO LA PARTE CONSUMATA DELI AMICI,E’ TRATTETTENUTA PER ACCONTO DELL’AFFITTO,MENTRE PER I CONSUMI ELETTRICI NON HANNO VOLUTO CAPIRE RAGIONE,ED IO APPENA EBBI L’OCCASIONE PRESI UN ALTRO LOCALE,(PREFERISCO PAGARE IL MUTUO DI € 350,00 (TRECENTO50),MENSILI ANZICCHE’ PAGARE I CONSUMI ELETTRICI AGLI ALTRI;E’ DA CIRCA DUE ANNI SIAMO IN CAUSA.
    AGGIUNGO,FINCHE’ VIVEVO NEL VECCHI LOCALE SVARIATI MESI LE BOLLETTE DELL’ENERGIA ELETTRICA SUPERAVANO LA SOMMA MENSILE DELLA MIA PENSIONE,MENTRE DA OLTRE 18mesi CHE VIVO NELL’ALTRO LOCALE ANCORA NON SUPERO LA SOMMA EQUVALENTE DI “UNA” SOLA BOLLETTA DEL VECCHIO LOCALE; INOLTRE E’ NON DA MENO,I LOCALI ALIENATI ERANO PRIVI DEL CANTATORE DELL’ENEL, EPPURE TUTTI I LAVORI DI RESTAURO ANCHE CON LA FORZA MOTRICE, E’ TUTTE LE SERE CONSUMAVANO L’ELETTRICITA’ POICHE’ UNA MAREA DI RAGAZZI FACEVANO BALDORIE FINO A NOTTE FONDA.

    PER CUI “SIN DALL’INIZIO” ERA CHIARO ED E’ CHIARO E’ TRASPARENTE L’ESTORSIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA,POICHE’ DALL’EPOCA NON SI VEDE “PIU'” LA LUCE ELETTRICA

    PER L’ATTUALE MIO ESPOSTO-NARRATO E’ COMMENTO , TRATTASI DELLE SORELLE STEFANIA MARIA MADDALENA E GIUSEPPINA,I LORO CONIUGI CRISCUOLI MICHELE DELLA PRIMA E TROMBETTA ALDO DI QUEST’ULTIMA, LE LORO FAMIGLIE AMICHE MASSARO ANTONIO,LA SORELLA EMILIA E’ FAMIGLIA,E LA LORO MADRE GROSSI MICHELA;”CERTO IN PIENO ACCORDO CON QUALCHE DIPENDENTE DELL’ENEL CHE MI INVIAVA LE BOLLETTE DEI LORO CONSUMI”,ED IN SEGUITO ALLE LORO MALEFATTE ESTORSIVE,HANNO FATTO ARRUOLARE L’AVV.SSA CRISCUOLI MARIA ANTONIETTA,L’AVVOCATO MATTEO DI NAUTA E’ LA FIGLIA MARIA,HANNO AVVIATO UNA CAUSA AL “COPLETO ROVESCIO”TRAMITE ATTI FALSIFICATI E RELATIVE FIRME FALSIFICATE,COINVOLGENDO ANCHE LE DUE “AUTODEFINITOSI GIUDICE” PRESTANTE SERVIZIO;(PER MODI DIRE),PRESSO IL TRIBUNALE DI FOGGIA;TRATTASI DELLA GIUDICE PATTI E DELLA GIUDICE DE SANTIS DANIELA,POICHE’,NON SANNO NEANCHE AMMINISTRARE ED ESPLETARE IL LAVORO FORENSE;DIFATTI,ANZICCHE’ FAR “RESTITUIRE IL MALTOLTO AGLI ESTORTORI”,ADDIRITTURA PRETENDONO ANCHE DAI MIE NIPOTINI € 2500,(VENTICINQUE),PUR NON SAPENDO NULLA DEI RETROSCENA E’ INCAPACITA’ ED ESTORSIONI DI TUTTE LE PERSONE PREDETTE ED IN MODO PARTICOLARE DI “ALCUNI CITTADINI COMPIACENTI” PRESTANTE SERVIZIO PRESSO L’ENEL.

    E VERGOGNOSO CHE SCENDONO COSI’ IN BASSO SIA I “ALCUNI” DIPENSENTI ENEL,SIA ALCUNI AVVOCATI E’SIA ALCUNI GIUDICI,POICHE’ CHISSA’ COSA RUOTA INTORNO ALLE ANOMALIE,ILLEGALITA’ E’ QUANT’ALTRO RELATIVO ALLA DISUMANA INCIVILTA’ DI TALI CITADINI.

    RENDO NOTO,CHE CIO’ CHE HO SCRITTO E’ SEGNALATO NEI CONFRONTI DI CIO’ CHE MI HANNO FATTO E’ 000000000000000000000000000000000000000,DIFATTI MI HANNO RIDOTTA AD ELEMOSINARE PER SOPRAVVIRE,ED I PURI DI CUORE,DA TANTI ANNI MI PRESTANO DENARO;(CHE STANO GIUSTAMENTE RECLAMANDO IL RIMBORSO), PER NON FARMI MORIRE DI FAME E’ DI FREDDO.

    RENDO NOTO CHE HO SPORTO VARIE FORMALI DENUNCIE-QUERELE E’ ATTENDO CHE L’ENEL MI RIMBORSA TUTTO IL MALTOLTO CHE SUPERA I 10.000,00,(DIECIMILA),DIFATTI,IL 13 OTTOBRE 2016 MI TELEFONO’ UN DIPENDENTE DELL’ENEL PROMETTENDOMI CHE ENTRO 15 MASSIMO 30 GIORNI MI INVIAVANO L’ESTRATTO IN DETTAGLIO E’ L’ASSEGNO DEL RIMBORSO;SONO TRASCORSI CIRCA TRE MESI ANCORA E’ VANO PUR SE IN QUESTO PERIODO MI SONO PERVENUTE SVARIATE TELEFONATE DAL PERSONALE DELL’ENEL MA ANCORA NON MI RIMBORSANO IL MALTOLTO;LA CRUDELTA’ DELLA GENTAGLIA HA SUPERATO TUTTI I LIMITIE’ DELLA SOPPORTAZIONE,PER CUI SARO’ COSTRETTA ADIRE AD ALTRO.

    PER CUI,SUPPICO CHI LEGGE DI EMANARE “LOGICHE” PROCEDURE PER RISOLVERE VERGOGNOSI CASI DEL GENERE CHE VI RINGRAZIO DI AVERMI DATO LA POSSIBILITA’ DI PORTARVI A CONOSCENZA DI SVARIATI CASI ESTORSIVI,ABUSI DI POTERE E’ VIA DICENDO.

    CHIEDO SCUSA DEGLI EVENTUALI ERRORI GRAMMATICALI ED ORTOGRAFICI POICHE O FREQUENTATO SOLO FINO ALLA IV E. PER CRUDELTA’ E’ IGNOBILTA’ DI TERZI IN FEDE PRESIDENTE ASSOCIAZIONE A.N.I.O.P.A CECILIA LOLIVA PINTO

  2. AGGIUNGO AL MIO PRIMO COMMENTO;A CHI LEGGE E SCRIVE LEGGI,”MEGLIO CHIAMARLE LOGICHE”,RENDO ANCHE NOTO CHE,OLTRE GLI € 10.000.00 (DIEMILA)PREDETTI,LA CRICCA DI MALAFFARE DELLE PERSONE NOMINATE, AGGREGATE ALLE ALTRE CRICCHE DI MALAFFARE DI CUI A CAPO C’E’ DON MICHELE BUENZA E LE SUE MICIE,MICIE,MICIE,MICIE,”PARDON” AMCICIZIE, FA PARTE PURE L’AVVOCATESSA GROSSI ANITA,DI CUI SVARIATI ANNI FA’ TRAMITE UN RAGAZZINO,FACENDOLO DELEGARE DA UNA SUA CARISSIMA MICIA,MICIA “PARDON” AMICA,ALL’INSAPUTA DELLA PROPRIA MAMMA,LO FECE RECARE IN TRIBUNALE A LUCERA (FG),E’ LA PREDETTA AVV.SA GROSSI, FECE CANCELLARE I NOMI DELLA SUA AMICA DAL REGISTRO DEGLI INDAGATI,(POICHE CON DON MICHE BUENZA NE AVEVA COMBINATE TANTE),E’ FECE SCRIVERE I NOMI UNA UN’INTERA FAMIGLIA SU UN “FALSO VERBALE” STILATO DAL CARABIIERE TOTARO DOMENICO,CHE IN SEGUITO MORI IN UN INCIDENTE,SICCOME CHE FINO ADESSO ANCORA NON E STATO PUNITO NESSUNOLA CRICCA DI MALAFFARE E’ INGRANDITA E’ CONTINUANO AD ESTORCERE DENARO,AD APPROPRIARSI INDEBITAMENTE, ECC., ECC.;DIFATTI IL PRIMO GIUGNO 2015,IL DIRETTORE DELL’UFFICIO POSTALE DI CAGNANO VARANO (FG) DACCORDO CON ALCUNI DEI SUOI COLLABORATORI,E’ CON L’AVV.TO DI NAUTA MATTEO E I SUOI ASSISTI NOMIATI NEL MIO PRIMO COMMENTO,PUR SE IL GENTILE PERSONALE DELL’INPS MI AVEVA INVIATI IL MOD TE08 PER CUI SI EVINCEVA CHE AVEVANO INVIATO GLI ARRETRATI RELATIVI ALLA MAGGIORAZIONE SOCIALE DELLA MIA PENSIONE EQUIVALENTE AD € 14,269,30;(QUATTORDICIMILA269,30),TALI ARETRATI ANCORA NON LI O OTTENUTI,INOLTRE PER 10mesi L’INPS HA TRATTENUTO IL 20% DELLA PENSIONE RELATI AGLI ARRETRATI MAI,RIBADISCO “MAI” OTTENUTI,HO INOLTRATO FORMALE ATTO DIDENUNCIA-QUERELA SIA AL DIRETTORE PREDETTO,SIA ALL’AVVOCATO DI NAUTA MATTEO E’ LA MAREA DEI SUOI ASSISTITI NOMINATI NEL MIO PRIMO COMMENTO;(LE INDAGINI SONO ANCORA IN CORSO);MA NON FINISCONO QUI’ LE PERFIDE CRUDELI SVARIATE FALSITA’,LE ANOMALIE LE ILLEGALITA’,E’ VIA DI SEGUITO, DIFATTI,DAL “01 OTTOBRE 2016” L’INPS NON MI EROGA LA PENSIONE, NONOSTANTE ABBIA ESIBITO LA DOCUMENTAZIONE RELATIVE ALLA MIA SACRO SANTA VERITA’,(POICHE’ NEL FRATTEMPO DEL CASO PREDETTO,QUALCUNO DELLA PREDETTA CRICCA ANCHE ALL’INPS HANNO ESIBITO DOCUMENTI “COMPLETAMENTE FALSI”;IL TUTTO NONOSTANTE CHE COME BEN SI SA NON SI PUO’ NEGARE LA PENSIONE RELATIVA ALL’INDISPENSABILE PER SOPRAVVIVERE,E’ NONOSTANTE SIA UNA ESSERE UMANA E CITTADINA ONESTA E’ ULTRA 72nne ,”ULTRASETTANTADUENNE”;PER CUI,STO’ CERCANDO DI FARE PIENA LUCE DI COSA RUOTA ATTORNO ALL’INTERO GIGANTESCO GARBUGLIO TRAMATO E’ MESSO IN ATTO DA ALCUNI DELL’ENEL E MICI,MICI;MA LE ANOMALIE E’ ILLEGALITA’ NON FINISCO QUI’,IL GIGANTESCO IMBROGLIO;DIFATTI,PER BUTTARE ACQUA SUL FUOCO,(COME SI SUOL DIRE) MI RECAI DALL’AVVOCATO MATTEO DI NAUTA E’ VOLEVO DARGLI,€ 4.800,00,(QUARTTOMILA800);NON LI ACCETTO;”PARDON”,SI VOLEVA TALE DENARO EQUIVALENTE AD UN ANNO IN ATICIPO DI PIGIONE,PERO’ NON INTENDEVA RILASCIARMI LA RICEVUTA CHE POTEVO STARE TRANQUILLA FINO ALLA FINE DI SETTEMBRE 2015 NEL LOCALE DELLE SUE ASSISTITE;PER CUI,CON TALE DENARO,FECI IL COMPROMESSO DI UN ALTRO IDONEO LOCALE,E’ LASCIAI SPONTANEAMENTE E’ IMMEDIATAMENTE IL VECCHIO LOCALE DELLE SUE ASSISTISTE INNANZI DETTE.

    PER CUI,PREGO VIVAMENTE CHI LEGGE,DI CREARE DELLE “SEMPLICISSIME LOGICE” IN MODO CHE NOI PERSONE UMANE E’ CIVILI E’ ONESTI LAVORATORI,PER CUI VITTIME DI “INGIUSTZIE” SIAMO TRATTATI ANCHE NOI DA ESSERI UMANI,E’ NON VEDERCI “COSTRETTI” A FARCI GIUSTIZIA DA SOLI PER LA PREPOTENZA DEGLI “AUTODEFINITOSI AFFETTI DA DELIRIO DI ONNIPOTENZA”; RIBADISCO “AUOTODEFINITOSI” POICHE’ ,RIBADISCO.VISTO IL GIGANTESCO CRUDELE IMBROGLIO A CUI HANNO PARTECIPATO E’ ANCORA PARTECIPANO UNA MAREA DI PERSONE,I PROMOTORI E’COLLABORATORI,NON HANNO FATTO ALTRO CHE AUTODEFINIRSI GENTAGLIA PER VIA DELLE SPREGEVOLEZZE TRAMATE E’ MESSE IN ATTO,VISTO TUTTO QUANTO HANNO FATTO ACCADERE,DI CUI SONO ANCORA IN CORSO LE DETTAGLIATE INDAGINI,NON SI PUO’ DEDURRE ALTRO.

    PER CORTESIA NON GIUDICATEMI MALE,POICHE’ NON AUGURO A NESSUNO,LA VITA CHE STANNO FACENDO CONDURRE A ME E’ FAMIGLIA,POICHE’ SONO CERTA CHE TUTTO IL MALE E’IL DANARO CHE FINO ADESSO ANOCORA NON O OTTENUTO IL RIMBORSO,NON SO COME AVREBBERO REAGITO NEI CONFRONTI DEGLI AVVOCATI, E’ DELLE GIUDICI CHE HA “PRIORI” AVEVANO PILOTATO “L’INGIUSTIZIA” DA SENTENZIARE; CREDETEMI E’ “INDESCRIVIBILE” COSA SI PROVA VERE GLI INCAPACI RIDERE SOTTO I BAFFETTI;(COME SI SUOL DIRE),RIBADISCO SOLO PERCHE’ SONO UNA PERSONA RETTA E’ CORRETTA RINGRAZIANDOIN BUON DIO;MENTRE TRATTANO CON I GUANTI GIALLI,(COME SI SUOL DIRE),CHI SI PRESENTA VESTITA IN MODO INDECENTE,SCULETTANDO,ECC.,ECC..
    INFEDE PRESIDENTE ASSOCIAZIONE A.N.I.O.P.A.

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