Fattura elettronica gratis

1 Agosto 2015


Fattura elettronica gratis

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Agosto 2015



E-fattura: il sistema di interscambio gestito direttamente dall’Agenzia delle entrate prevede un servizio base; chi aderisce alla trasmissione telematica delle fatture otterrà esoneri di adempimenti come le comunicazioni per spesometro, blacklist e limitazioni sugli intrastat.

Il contribuente potrà decidere di emettere tutte le fatture in modalità elettronica: non solo, quindi, quelle verso la pubblica amministrazione (che, ormai, è diventata obbligatoria da fine marzo scorso), ma anche quelle nei confronti dei privati. Se adotterà questa opzione (al momento, quindi, facoltativa), potrà utilizzare un sistema di fatturazione elettronica gratuita messo a punto dall’Agenzia delle Entrate: in prativa si tratta di un servizio base, disponibile a partire dal prossimo 1° luglio 2016, per la predisposizione del file contenente i dati, l’invio e la conservazione di ogni singola e-fattura.

Fattura elettronica: software e società private

Ad oggi esistono diverse società che svolgono il servizio di fatturazione elettronica su pagamento. Così, per esempio, chi deve emettere una fattura-PA (così viene detta la fattura elettronica nei confronti della pubblica amministrazione) si trova a dover pagare circa 30-40 euro in più affinché un soggetto privato predisponga, con un servizio esterno, quanto richiesto dall’attuale normativa in tema di predisposizione, trasmissione e conservazione della fattura.

I più “autonomi” possono invece acquistare alcuni software messi a punto da note, e meno note, software house.

Esistono anche software gratuiti per la creazione di fatture elettroniche. In particolare le Camere di Commercio hanno messo a disposizione delle piccole e medie imprese italiane (PMI) un servizio gratuito che consente in un’unica soluzione online la compilazione, la trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio e la completa gestione di 24 fatture nell’arco dell’anno.

Le trasmissione delle fatture elettroniche dal 1° gennaio 2017

Come detto, i contribuenti, se vorranno, potranno optare, dal 1° gennaio 2017, per l’invio telematico all’agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute (e delle relative variazioni) mediante l’utilizzo del sistema di interscambio che verrà rilasciato, in forma gratuita, dall’Agenzia delle Entrate.

La scelta, una volta compiuta, sarà irrevocabile per cinque anni a decorrere dall’inizio dell’anno solare in cui è esercitata e, se non revocata, si rinnoverà automaticamente ogni cinque anni.

Scontrini digitali

Stesso discorso varrà per gli scontrini, che saranno digitalizzati, ma solo dietro volontaria scelta del contribuente che potrà appunto optare per la trasmissione dei corrispettivi (“scontrini digitali”) nel commercio, ad eccezione però di chi vende attraverso distributori automatici. Per questi ultimi, invece, la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica saranno obbligatorie dal 1° gennaio 2017.

Il Governo ha predisposto dei meccanismi per incentivare la scelta di trasmissione elettronica delle fatture attraverso una serie di vantaggi in termini di minori adempimenti per chi aderirà: tra essi vi sono gli esoneri da comunicazioni per spesometro, black list e limitazioni sugli Intrastat; ma ci sarà anche una corsia più veloce per i rimborsi Iva dalla dichiarazione dei controlli.

Sarà ridotto di un anno il termine per i controlli per chi garantirà la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati.

note

Autore immagine: 123rf com


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