Equitalia: controllo dei conti correnti, titoli e compravendite auto

5 Agosto 2015


Equitalia: controllo dei conti correnti, titoli e compravendite auto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Agosto 2015



Riscossione esattoriale: libero accesso da parte di Equitalia alle informazioni sui conti e patrimoni dei contribuenti debitori.

Equitalia deve poter entrare, senza bisogno di autorizzazioni o di intermediari, nei dati patrimoniali e nelle informazioni finanziarie che riguardano i contribuenti come, per esempio, i conti bancari italiani e quelli all’estero, la compravendita di auto o di imbarcazioni, i conti titoli, ecc. A spianare la strada all’ingresso in banca, incondizionato e diretto, in favore di Equitalia è la commissione Finanze del Senato che ieri ha approvato a maggioranza il parere in cui invita il Governo ad adottare misure per rimuovere ogni ostacolo all’esecuzione esattoriale. Il pignoramento dell’unica casa – si legge nella relazione – preclusa ad Equitalia ma non alle banche, ha creato una disparità di trattamento privilegiando i creditori privati rispetto a quelli pubblici, il che ha comportato una contrazione del recupero dei crediti esattoriali. Con la conseguente contrazione del gettito per lo Stato.

Non solo. La prospettata diminuzione dell’aggio, dall’attuale 8% al 6% (così come scritto nelle bozze di decreti attuativi della delega fiscale, appena approvati dal governo Renzi), procurerà un ulteriore calo delle entrate per l’Agente della riscossione. È quindi necessario correre ai ripari, almeno secondo i senatori.

In verità, la norma potrebbe avere un effetto non così innovativo. Difatti, già da oggi Equitalia ha libero accesso ai dati patrimoniali dei contribuenti grazie all’accesso all’anagrafe tributaria e a quella dei rapporti finanziari (conti correnti, ecc.): è vero, si tratta comunque di banche dati gestite da pubbliche amministrazioni e tale non è l’Agente per la riscossione, che resta pur sempre un soggetto a struttura privata e, come tale, necessita di iter differenti rispetto a un controllo immediato e diretto, come potrebbe essere quello sui conti bancari che, attualmente, l’Agenzia delle Entrate può effettuare. Insomma, i nuovi poteri consentirebbero a Equitalia una maggiore celerità e facilità di accesso ai dati dei contribuenti, evitando anche il rischio prescrizione e decadenza di numerose azioni esecutive.

Alla fine non sarà l’idea del database dei grandi debitori, suggerita a novembre scorso da Vincenzo Busa, presidente di Equitalia, ma qualcosa di molto simile. Busa aveva lanciato il progetto di un cervellone contenente gli estremi di tutti i “grandi debitori” per scoprire chi occulta i patrimoni.

Dall’altro lato, però, la Commissione nulla dice sulla nuova norma, appena approvata dal Governo, che ripristina l’anatocismo in favore di Equitalia: in questo caso il confronto tra banche e agente della riscossione è sbilanciato a favore di quest’ultimo. Solo infatti per gli istituti finanziari vale la nuova regola – che dal 2014 ha modificato il testo unico bancario – secondo cui gli interessi periodicamente capitalizzati non possono produrre interessi ulteriori che nelle successive operazioni di capitalizzazione; gli interessi sono quindi calcolati esclusivamente sulla sorte capitale. Equialita, invece, potrà far lievitare gli importi delle cartelle esattoriali calcolando gli interessi non solo sul capitale, ma anche sugli stessi interessi in precedenza maturati (leggi “Cartelle Equitalia: diminuisce l’aggio ma arriva l’anatocismo”).

note

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. equitalia è nata per assumere amici dei politici ecc., sarebbe il caso di sopprimerLa, solo con questa azione , considerando gli stipendi degli impiegati, i super-stipendi dei dirigenti ecc.già si potrebbe risparmiare sugli interessi, aggio, ecc. delle cartelle:
    come si può chiedere alla stragrande maggioranza dei contribuenti costretti “evasori” per indigenza, se non riescono a pagare €. 100,00 di una tassa, a fargliene pagare con una cartella di equitalia €.200,00-250,00? e’ vergognoso, strozzinaggio!!!!! che lo stesso Stato vieta di applicare l’usura!!!

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