Business | Articoli

IMU E TASI: le sanzioni se non hai pagato in tempo

17 Giugno 2016
IMU E TASI: le sanzioni se non hai pagato in tempo

Nei primi 14 giorni il pagamento è molto ridotto, ecco le nuove percentuali introdotte dal 2016.

Con la Legge di Stabilità 2016 [1] già da gennaio scorso sono entrate in vigore le nuove sanzioni per gli omessi pagamenti di IMU e TASI. Il nuovo regime è molto più conveniente rispetto al precedente, e oggi pagare il 16 giugno, come era previsto, o pagare con una decina di giorni di ritardo, cambia davvero poco. Vediamo le nuove regole.

Ravvedimento operoso pagamento di IMU e TASI

Si possono pagare in ritardo l’IMU e la TASI o correggere i pagamenti errati relativi alla prima rata a partire da oggi.

Ecco le date con le relative sanzioni:

  • Dal 17 giugno 2016 al 30 giugno 2016 si beneficia della riduzione ad un decimo della nuova sanzione ordinaria dell’1% al giorno (ravvedimento sprint). Per ogni giorno di ritardo, dunque si paga lo 0,1%;
  • Dall’1 luglio 2016 al 16 luglio 2016, invece, il ravvedimento prevede una sanzione dell’1,5%;
  • Dal 17 luglio al 14 settembre 2016 (90° giorno dall’omissione o dal ritardo del pagamento) è dell’1,67%;
  • Infine, come già accadeva prima della riforma, si applica il 3,75% (30%/8), se il pagamento avviene dal 15 settembre 2016 fino al termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione quindi, entro il 30 giugno 2017, per l’omesso pagamento della prima rata Imu e Tasi 2016, scadente il 16 giugno 2016.

Per sapere se dovevi pagare l’IMU e la TASI o se eri esentato, ti consigliamo di consultare il nostro approfondimento IMU E TASI: scade l’acconto, la guida completa.


note

[1] L. 208/2015


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube