HOME Articoli

Lo sai che? Cassa integrazione: per le dimissioni serve il preavviso

Lo sai che? Pubblicato il 9 agosto 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 9 agosto 2015

Sono in cassa integrazione ordinaria a zero ore con integrazione diretta dall’Inps: nel caso trovassi altra occupazione e mi licenziassi io, devo dare comunque il preavviso?

Dal punto di vista formale, durante il periodo di cassa integrazione il rapporto di lavoro è regolarmente in corso, anche se la prestazione è sospesa. Pertanto, almeno in linea di principio, il dipendente che si dimette durante la cassa integrazione è comunque tenuto ad osservare il periodo di preavviso stabilito dal contratto collettivo. Sarà eventualmente il datore di lavoro – qualora non sia in grado di ricevere la prestazione – a dispensare il lavoratore dall’effettuare il periodo di preavviso.

A livello pratico, la comunicazione delle eventuali dimissioni potrà contenere la richiesta ad essere dispensato dall’onere del preavviso. In tal caso, concordando la rinuncia al periodo di preavviso, non ci sarà trattenuta della corrispondente indennità di mancato preavviso e il lavoratore potrà cessare da subito il proprio rapporto di lavoro.

In ogni caso le dimissioni andranno sempre convalidate presse le sedi abilitate ovvero sottoscrivendo la successiva comunicazione di cessazione inoltrata dal datore di lavoro.

Invece, il diritto a richiedere l’indennità da parte del lavoratore sorge nel momento in cui fosse il datore di lavoro a procedere al licenziamento senza rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, facendo così scattare l’obbligo a compensare il mancato preavviso con la correlata indennità sostitutiva.

note

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Scusami ma se è come dici Tu, se un dipendente che è in CIGO, quindi di fatto pagato dall’INPS, si dimette è deve comunque rispettare il preavviso di 60/90 giorni, a secondo dell’età di impiego, in questi 60/90 giorni chi lo continua a pagare l’INPS? Non credo proprio! Quindi due sono le cose o si interrompe immediatamente il rapporto di lavoro, oppure l’azienda lo ritira dalla Cigo e se lo paga Lei per il tempo di preavviso.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI