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Esposto, querela e denuncia: quale differenza?

10 agosto 2015


Esposto, querela e denuncia: quale differenza?

> Che significa? Pubblicato il 10 agosto 2015



Processo penale e reati: la querela, la denuncia e l’esposto, tra remissione, indagini e remissione.

Spesso si usano le parole Esposto, Querela e Denuncia come se si trattasse di sinonimi e, a volte, anche impropriamente con riferimento ad ambiti del diritto del tutto inappropriati. Così, innanzitutto, è bene chiarire che questi tre termini si riferiscono all’ambito del diritto penale. Erra pertanto chi parla di “Denuncia” quando invece riceve un atto di citazione, il quale invece attiene al giudizio di carattere civile, o un precetto che riguarda l’esecuzione forzata (sempre rientrante nell’ambito dei rapporti privatistici).

L’esposto è l’esposizione, fatta all’autorità di pubblica sicurezza, di fatti che non costituiscono ancora un reato, ma che sono al limite del lecito. Oppure di fatti che potrebbero essere oggetto di querela.

L’ufficiale di Pubblica sicurezza a cui l’esposto viene presentato, convoca le parti e cerca di giungere a una composizione pacifica della controversia, prospettando all’autore del fatto i rischi che corre se persisterà nel suo atteggiamento.

La querela è un atto con il quale una persona dichiara di aver subito uno di quei reati minori che l’ordinamento persegue solo se la parte offesa ne fa esplicita richiesta. Si tratta di reati come l’ingiuria, la diffamazione, le percosse senza lesioni che, pur costituendo fatti deprecabili, non rappresentano un serio pericolo per la pace sociale.

La denuncia è l’atto con il quale un cittadino comunica al giudice o ad agenti della polizia giudiziaria, di essere rimasto vittima di un grave reato oppure di essere a conoscenza di un fatto che potrebbe costituire grave reato. Proprio per la suddetta gravità, una volta depositata la denuncia non può essere più ritirata perché le autorità dovranno proseguire le indagini a prescindere dall’intenzione della vittima di pervenire a una punizione del colpevole. Si pensi all’omicidio.

Il giudice che riceve la denuncia avvierà le indagini volte ad accertare se il reato è stato effettivamente commesso e chi può averlo commesso.

I fatti denunciati o oggetto di querela devono essere sempre veritieri. Diversamente scatta il reato di calunnia: chiunque – recita infatti il codice penale [1] – con denuncia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente (quindi, è necessaria la consapevolezza), è punito con la reclusione da due a sei anni.

Si può ritirare la denuncia fatta contro una persona?

Certamente no. Come appena detto, la denuncia riguarda quei reati perseguibili d’ufficio, a prescindere dalla volontà della vittima. L’azione penale, in questi casi, non ha come scopo quello di rendere giustizia alla persona offesa, ma quello di scoraggiare, sanzionandoli, i comportamenti socialmente pericolosi. Il denunciante, peraltro, una volta che ha portato a conoscenza il magistrato o la polizia giudiziaria di fatti che costituiscono reato, non ha più alcun potere di intervento nelle indagini o nel processo e potrà, al massimo essere ascoltato come testimone.

Si può ritirare la querela fatta contro una persona?

Certamente si. In questo caso, si parla di remissione della querela. Si procede innanzi alle autorità e ci sarà bisogno del consenso della parte querelata.

note

[1] Art. 368 cod. pen.

Autore immagine: 123rf com

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2 Commenti

  1. Se io voglio denunciare lo smarrimento di un documento, qual è il termine corretto? Io tutte le volte ho usato impropriamente il termine «denuncia di smarrimento».

  2. Salve, l’articolo è molto interessante e vorrei intervenire proprio nel merito della questione. Per esperienza vi segnalo che l’ “esposto” è ritenuto inesistente dalle autorità di P.S. e del resto noto che è l’unico argomento privo di fonti.

    Si tratta di una “prassi” (che le forze dell’ordine preferiscono evitare, suggerendo la querela piuttosto che fare da mediatori) oppure di un reale ‘istituto giuridico’? Se così fosse, potreste citare le fonti del diritto utili per avvalersi di un esposto?
    Grazie infinite.

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