Professionisti Voluntary disclosure

Professionisti Pubblicato il 13 agosto 2015

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La collaborazione volontaria: una sanatoria per le attività finanziarie detenute all’estero; l’istanza all’agenzia delle entrate, modalità e procedura.

La L. 186/2014 ha introdotto la cd. voluntary disclosure (collaborazione volontaria), una procedura che consente ai contribuenti di regolarizzare le violazioni commesse con riferimento ad attività finanziarie detenute all’estero quali ad esempio quelle relative agli obblighi di dichiarazione.

Possono accedere alla voluntary disclosure, entro il 30 settembre 2015, le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici al fine di far emergere le attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori del territorio dello Stato.

A tal fine il contribuente deve presentare un’apposita istanza all’Agenzia delle entrate dove indicare:

—  tutti gli investimenti e le attività finanziarie detenute;

—  i documenti e le informazioni necessari per ricostruire la provenienza degli investimenti;

—  i redditi conseguiti e il loro utilizzo;

—  i documenti necessari per il calcolo dell’imponibile e delle imposte.

La procedura non può essere avviata se il contribuente ha avuto conoscenza di accessi, ispezioni o verifiche.

Devono essere regolarizzati tutti i periodi di imposta per i quali non sono ancora scaduti i termini per l’accertamento anche se, per le attività detenute in paesi black list (paesi a regime fiscale privilegiato), è previsto il raddoppio dei termini per l’accertamento della errata compilazione del quadro RW relativo alle attività estere e della presunzione secondo la quale i redditi esteri sono non dichiarati.

Chi si avvale della procedura corrisponderà la totalità delle imposte emergenti ma avrà una notevole riduzione delle sanzioni sia per l’omessa compilazione del quadro RW sia per l’infedele dichiarazione nel caso in cui si applichi la presunzione di evasione. Si tratta, in buona sostanza, di una sorta di ravvedimento lungo.

Nei confronti di chi presta la collaborazione volontaria:

—  è esclusa la punibilità per i delitti di cui agli artt. 2, 3, 4, 5, 10bis e ter del D.Lgs. 74/2000;

—  è esclusa la punibilità delle condotte di cui agli artt. 648bis e 648ter del codice penale.

Manuale di Diritto Tributario

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Autore immagine: 123rf com

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