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Rimborso reddito da lavoro autonomo: come funziona?

20 giugno 2016


Rimborso reddito da lavoro autonomo: come funziona?

> Business Pubblicato il 20 giugno 2016



Quando si presenta la dichiarazione dei redditi e come funziona il rimborso per le prestazioni occasionali? Ecco come fare.

I lavoratori che nel 2015 hanno effettuato prestazioni la lavoro autonomo occasionale devono sempre fare una dichiarazione dei redditi? Si tratta di una domanda che molti giovani alle prime esperienze si fanno. Eccovi la guida per capire in quali casi è necessario fare dichiarazione e quando è anche possibile richiedere un rimborso delle tasse che sono state versate dal datore di lavoro.

Dichiarazione dei redditi per prestazione occasionale

Per capire quando sia necessario presentare una dichiarazione dei redditi nel caso in cui si lavori attraverso prestazioni occasionale  dobbiamo partire dalla definizione stessa di questo tipo di contratto.

Semplificando si definisce prestazione occasionale quel contratto per il quale non si ottengono compensi maggiori di 5mila euro, che non supera 1 mese di lavoro e che non prevede una continuità lavorativa per il medesimo datore.

Nel caso in cui il lavoratore percepisca esclusivamente compensi da prestazione occasionale, essi vanno dichiarati al Fisco quando i redditi percepiti siano superiori alla soglia dei 4800 euro.

La legge [1], difatti, prevede una specifica detrazione di imposta per questi lavoratori che non è cumulabile con altre detrazioni e fino alla soglia dei 4800 euro e che è pari a 1.104 euro. Questa detrazione azzera l’imposta dovuta dunque al di sotto di questo importo. Ecco perchè, se non vengono percepiti altri redditi, fino alla soglia minima, vi è l’esonero dalla presentazione della dichiarazione.

Inoltre, proprio in ragione di tale normativa, è possibile che il lavoratore abbia diritto ad un rimborso. Vediamo quando ciò accade.

Rimborso da lavoro autonomo: quando è possibile?

Nel caso in cui il lavoro autonomo sia stato svolto nei confronti di un soggetto che ha prestato subito la ritenuta del 20% sul compenso lordo, allora è possibile recuperare tale ritenuta.

Per fare ciò, tuttavia, è necessario presentare la dichiarazione dei redditi anche se non è stato superato il limite dei 4800 euro.

Presentando la dichiarazione dei redditi, infatti, si avrà la possibilità di recuperare la ritenuta subita: essa diventerà difatti “credito di imposta” utilizzabile per il versamento di altre imposte.

note

[1] Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR n. 917 del 22/12/1986, e ss.mm.ii.


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