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Affidamento condiviso o esclusivo: conta sempre l’interesse del minore

17 Agosto 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 Agosto 2015



Nelle separazioni personali dei coniugi con prole, sia il normale affidamento condiviso sia il residuale affidamento esclusivo vengono concessi in base al superiore interesse del minore.

A partire dall’entrata in vigore (febbraio 2014) dell’ultima legge di riforma del diritto di famiglia [1], l’interesse del minore, già principio cardine della precedente disciplina e ispiratore della legge istitutiva dell’affidamento condiviso [2], diventa così fondamentale da rendere obbligatorio l’ascolto del minore, con salvezza delle eccezioni sempre motivate nel suo interesse, in tutti gli atti che lo interessano e le decisioni che lo riguardano.

Si rafforza insomma il già riconosciuto principio della “bigenitorialità”, che si traduce nel diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato con ciascuno di essi e con gli ascendenti e con i parenti di ciascun genitore, di ricevere un’educazione ed una istruzione appropriati. Si parla, d’ora in poi, di responsabilità genitoriale piuttosto che di potestà sui figli.

Di conseguenza, l’affidamento esclusivo dei figli minori ad un solo genitore è diventato un’ipotesi ancor più residuale, circoscritta a quei casi in cui la conflittualità tra i coniugi è talmente accesa da compromettere la serenità e un’adeguata crescita del minore. Ciò deve essere accertato con provvedimento motivato del Tribunale dei Minori: va sempre salvaguardato infatti il diritto del figlio di mantenere un rapporto continuativo con entrambi i genitori [3].

Ciascun genitore ha, nell’affidamento condiviso, un identico ruolo educativo nei confronti del figlio e le decisioni vengono prese di comune accordo tra i genitori e nel superiore interesse dei figli minori.

Non può essere invece inteso come una pura ripartizione paritaria tra i genitori dei tempi da trascorrere con il figlio, perché ciò non risponderebbe all’interesse del minore ed allo spirito dell’istituto: insito nell’affidamento condiviso è, infatti, una genitorialità responsabile, che implica lo sforzo comune dei genitori di trovare un’intesa sulle modalità di attuazione dia quanto disposto dal Tribunale dei minori nell’interesse del figlio minore.

 

Peraltro tale provvedimento non può prevedere tutti i particolari nei quali si articola la quotidianità e non può contemplare tutte le variabili che si possono in concreto presentare: va da sè la possibilità per ciascun genitore di farsi coadiuvare, ad esempio, dai propri genitori nello svolgimento dei compiti quotidiani che l’attuazione del provvedimento giudiziale implica.

note

[1] Decreto Legislativo 28 dicembre 2013, n. 154 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 8 gennaio 2014, n. 5, recante “modifica della normativa vigente al fine di eliminare ogni residua discriminazione rimasta nel nostro ordinamento fra i figli nati nel e fuori dal matrimonio, così garantendo la completa eguaglianza giuridica degli stessi”.

[2] Legge 8 febbraio 2006, n. 54 “Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”. Si trattava infatti di rimediare ai danni che produceva l’affido congiunto, ora abrogato, che costringeva a decidere insieme anche coppie conflittuali in ordine alla vita e al destino dei figli minori. Ciò provocava anche un uso tropo disinvolto dell’affidamento esclusivo, unico rimedio allora per evitare le ingiustizie di un affidamento congiunto.

[3] L’ art. 155 “Provvedimenti riguardo ai figli” come sostituito dall’art. 5 comma 1, D. Lgs. 28 dicembre 2013 n. 154, dispone, a decorrere dal 7 febbraio 2014, che in caso di separazione si applicano, riguardo ai figli, le disposizioni contenute nel Capo II del titolo IX. Il Capo II si intitola “Esercizio della responsabilità genitoriale a seguito di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullità del matrimonio ovvero all’esito di procedimenti relativi ai figli nati fuori del matrimonio” e comprende gli art. 337 bis – 337 octies cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


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