Congedo parentale a ore di mezza giornata

19 agosto 2015


Congedo parentale a ore di mezza giornata

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 agosto 2015



La circolare dell’Inps: la domanda per fruire del permesso parentale, le regole generali salvo diversa disciplina del contratto collettivo nazionale.

Da oggi i lavoratori dipendenti potranno inviare, all’Inps, le domande per godere del nuovissimo congedo parentale a ore. “A ore”, ma solo per modo di dire perché – stando a quanto si legge nella circolare dell’Inps pubblicata ieri [1] e sempre che il contratto collettivo nazionale non preveda diversamente – in realtà può essere solo pari a mezza giornata.

 

Il congedo parentale a ore è una novità introdotta dalla legge di stabilità del 2013 [2], poi attuata da uno dei decreti attuativi del Jobs act [3].

Il congedo su base oraria si aggiunge (e non sostituisce) quelli “classici” su base giornaliera o mensile. Il lavoratore ne può godere anche se non lo prevede il CCNL di categoria, ma, in tal caso, la fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero. L’Inps, a sua volta, ha recepito integralmente il testo della norma e, nella circolare di ieri, ha precisato che la fruizione nella singola giornata di lavoro è “necessariamente pari alla metà dell’orario medio giornaliero”.

Diverso il caso in cui congedo venga disciplinato dal contratto collettivo: in tal caso, la contrattazione collettiva potrà stabilire una durata del congedo anche inferiore rispetto alla “mezza giornata” prevista “di default” per tutti i lavoratori.

Per la procedura e la presentazione della domanda leggi “Inps: congedi parentali a ore o giornalieri”.

Congedo parentale

Per congedo parentale s’intende l’astensione facoltativa del lavoratore dipendente, genitore di un figlio di età fino a dodici anni. Infatti, ricorda l’Inps, a seguito della riforma del Jobs act, ora per ogni bambino ciascun genitore (lavoratore dipendente) ha diritto di astenersi dal lavoro per un periodo complessivamente (tra i due) non eccedente i dieci mesi (undici se il papà ne fruisce per almeno tre mesi) nei primi dodici (e non più otto) anni di vita del figlio.

 

La domanda

Per il momento, la procedura per la presentazione delle domande, che si aggiunge a quella in uso per lo stesso congedo fruito in modalità giornaliera o mensile, richiede di presentare una domanda per singolo mese solare, anche per eventuali mesi trascorsi. Il congedo a ore, anche se non indennizzato, dà sempre diritto ai contributi figurativi.

In particolare, la procedura da seguire richiede l’utilizzo di un modello specifico (diverso da quello del congedo giornaliero) nel quale il richiedente dovrà dichiarare il numero di giornate da fruire in modalità oraria, dato che la procedura prevede che il totale delle ore di congedo richieste sia calcolato in giornate lavorative intere.

I genitori, lavoratori dipendenti, possono perciò fruire del congedo parentale nelle diverse modalità (giornaliera o mensile o oraria) e giornate o mesi di congedo parentale possono alternarsi con giornate lavorative in cui il congedo viene fruito in modalità oraria, nei limiti eventualmente stabiliti dalla contrattazione collettiva. In caso di fruizione oraria, tuttavia (per periodi in cui c’è copresenza quindi nella stessa giornata di assenza oraria a titolo di congedo e di svolgimento di attività lavorativa), le domeniche (ed eventualmente i sabati nelle ipotesi di settimana corta), non sono considerate né ai fini del computo né ai fini dell’indennizzo.

Preavviso di minimo due giorni

Una volta che il sistema sarà entrato a regime, il modulo dovrà essere inoltrato all’Inps prima dell’inizio del congedo, al limite anche lo stesso giorno di inizio di fruizione.

Si rammenta che, salvi i casi di oggettiva impossibilità, il genitore è tenuto a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e criteri definiti dai contratti collettivi e comunque, con un termine di preavviso non inferiore a 5 giorni (in caso di richiesta di congedo mensile o giornaliero) e non inferiore a 2 giorni (in caso di congedo orario).

Modalità di invio

Il modulo con la richiesta di congedo può essere inviato tramite: il sito internet dell’Inps, utilizzando il codice personale (Pin); il call center dell’istituto di previdenza; i patronati.

note

[1] Inps, circolare n. 152 del 18.08.2015.

[2] L. 228/2012.

[3] Dlgs 80/2015.


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