HOME Articoli

Lo sai che? Farsi male scendendo o salendo sul mezzo pubblico. Quando si può chiedere il risarcimento

Lo sai che? Pubblicato il 6 marzo 2012

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 6 marzo 2012

La responsabilità della società di trasporto per i danni subiti dai passeggeri si estende anche alle fasi di salita e discesa dal mezzo.

È possibile ottenere il risarcimento dei danni subiti (per esempio, a causa di cadute, scivoloni, ecc…) [1] durante la salita o la discesa da un mezzo pubblico e non soltanto quando quest’ultimo sia in movimento.

La società di trasporti non è responsabile solo se dimostra: 1) di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno 2) oppure che l’evento è conseguenza di una imprudenza del viaggiatore 3) oppure che l’evento è stato determinato da un fatto esterno ed estraneo alla sua sfera di azione (si pensi allo spintone ricevuto da un altro passeggero particolarmente frettoloso).

La Cassazione [2] ha confermato il proprio orientamento, in base al quale la responsabilità per i danni subiti dai passeggeri si estende anche alle operazioni preparatorie al trasporto vero e proprio, come appunto la manovra di salita o discesa dal mezzo. Nel caso specifico deciso dalla Suprema Corte, il conducente del bus era ripartito senza attendere che il viaggiatore fosse completamente sceso dai gradini del mezzo, provocandone la caduta e il ferimento.

La società di trasporti non aveva, del resto, dato prova, durante il processo, di aver fatto il possibile per evitare il danno subìto dal passeggero.

 

 

note

[1] Ai sensi dell’art. 1681 c.c.

[2] Cass. sent. n. 666/2012 del 18 gennaio 2012.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI