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SCIA: modello unico nazionale

21 Giu 2016


SCIA: modello unico nazionale

> Business Pubblicato il 21 Giu 2016



Segnalazione di inizio attività con un unico modulo nazionale, e nessun integrazione ai documenti richiesti.

La SCIA cambia, si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica e il modulo sarà valido  in tutto il paese. Il decreto è stato approvato il 15 giugno scorso e prevede una serie di novità di rilievo per le quali la Segnalazione Certificata di Inizio Attività potrebbe cambiare radicalmente.

Ad oggi, a dispetto della semplificazione, spesso solo proclamata, il modulo è stato spesso personalizzato in vario modo da ciascuno dei SUAP regionali, ove non provinciali o comunali. Non è raro inoltre il caso che di fianco ai documenti elencati – già particolarmente gravosi generalmente – si presentino al cittadino le necessità di presentare una serie di documenti ulteriori.

Stante a quanto stabilisce il decreto questo non sarà più possibile.

Nuova SCIA: cosa cambia?

Il modulo – un unico modulo nazionale –  sarà pubblicato sul sito istituzionale della pubblica amministrazione destinataria delle istanze e richieste e si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica.

Non sarà possibile come accennato che al cittadino pervenga da parte delle amministrazioni la richiesta di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti sarà considerata inadempienza e sarà dunque sanzionatile anche sotto il profilo disciplinare.
Si prevede inoltre il silenzio assenso: quando inizia il procedimento, l’amministrazione deve rispondere in un tempo predefinito, in mancanza di risposta la domanda viene accolta.
A seguito della presentazione online sarà emessa una ricevuta che costituisce:
  • il provvedimento di sospensione dell’attività intrapresa è ora limitato ai soli casi di attestazioni non veritiere o di coinvolgimento di interessi sensibili (ambiente, paesaggio, ecc.);
  • la ricevuta costituisce comunicazione di avvio del procedimento e deve indicare i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere o entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza;
  • nel caso di SCIA unica la possibilità di iniziare subito l’attività è circoscritta ai casi in cui non siano presupposte autorizzazioni o altri titoli espressi;
  • è introdotta una disposizione transitoria che consente a Regioni ed enti locali di adeguarsi al nuovo regime entro il 1º gennaio 2017.

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