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Spese sanitarie già nel 730 precompilato: come opporsi

2 settembre 2015


Spese sanitarie già nel 730 precompilato: come opporsi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 settembre 2015



Dichiarazione dei redditi precompilata, spese mediche e relativi rimborsi già precompilati: le modalità per presentare opposizione alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Novità in materia di dichiarazione dei redditi precompilata: dal 2016, le spese sanitarie sostenute nel 2015 saranno inserite in automatico nel modello 730. In pratica, i contribuenti troveranno già, nel modellino “personalizzato”, tutti i costi e i dati delle spese mediche e dei relativi rimborsi, senza doversi affannare a recuperare, da sé, scontrini e fatture. Un notevole vantaggio per chi ha poca memoria o che non ha tempo per cercare negli archivi della propria documentazione.

I dati così raccolti “in automatico” verranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate attraverso il Sistema “Tessera Sanitaria” (limitatamente ai soggetti interessati dalla dichiarazione precompilata e ai loro familiari a carico).

Il contribuente, però, ha sempre la facoltà di opporsi a tale invio. In caso di opposizione, il contribuente, che vorrà usufruire della detrazione per le spese sanitarie, dovrà modificare “a mano” il 730 precompilato trasmesso dall’Agenzia delle Entrate, con le relative conseguenze in termini di estensione del controllo della dichiarazione.

Come opporsi all’invio automatico

Per opporsi alla trasmissione automatica delle spese mediche all’Agenzia delle Entrate è necessario rispettare i seguenti criteri:

1- nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che lo emette il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria;

2- negli altri casi bisogna operare una distinzione:

SPESE SOSTENUTE NEL 2015

 

– dal 1.10.2015 al 31.01.2016

 

è necessario comunicare, all’Agenzia delle Entrate, oltre alla tipologia di spesa da escludere, il proprio codice fiscale, gli altri dati anagrafici esposti nel modello allegato al Provv. AE 31 luglio 2015 n. 103408 (cui va allegata copia della carta d’identità) e il numero di identificazione posto sul retro della tessera sanitaria con la relativa data di scadenza.

La comunicazione può essere effettuata con uno dei seguenti sistemi:

a) con una e-mail contenente il modello all’indirizzo di posta elettronica che sarà pubblicato sul sito internet dell’AE;

b) telefonando all’AE ai numeri 848.800.444 – 0696668907 (da cellulare) – +39 0696668933 (da estero) e inviando l’apposito modello;

c) recandosi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’AE consegnando l’apposito modello.

– dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento

in tal caso il contribuente deve accedere all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria tramite tessera sanitaria TS-CNS oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’AE.

Il contribuente potrà controllare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali intende esprime opposizione.

 

 

SPESE SOSTENUTE NEL 2016

 

In questo caso è necessario chiedere verbalmente al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale.

– dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento

in tal caso il contribuente deve accedere all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria tramite tessera sanitaria TS-CNS oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’AE.

Il contribuente potrà controllare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali intende esprimere opposizione.


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