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Lo sai che? Mantenimento dei figli: la competenza per l’opposizione al precetto

Lo sai che? Pubblicato il 6 settembre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 settembre 2015

La competenza per valore al giudice di pace per le opposizioni sul mantenimento ai figli quando l’importo del precetto non supera 5.000 euro.

 

Anche il Giudice di pace è competente per le liti concernenti gli obblighi di mantenimento dei figli: con una ordinanza di due giorni fa, infatti, la Cassazione [1] ha chiarito che, in caso di opposizione al precetto per somme dovute a titolo di mantenimento del figlio, la competenza va così ripartita:

– se il valore della controversia non supera i 5.000 euro, la competenza è del Giudice di Pace;

– per tutte le liti di valore superiore, resta competente il tribunale ordinario.

Così, tanto per fare un esempio, il marito che voglia opporsi alla richiesta di pagamento intimatagli dalla moglie, con un atto di precetto, per il mantenimento dei figli, se l’importo complessivo indicato nel precetto non supera 5.000 euro deve presentare opposizione al giudice di pace.

A consentire la competenza ripartita, per valore, tra Tribunale e giudice di Pace è la circostanza che si tratta di liti concernenti solo questioni prettamente patrimoniali, che nulla hanno a che fare con il “se” del mantenimento, l’affidamento o il diritto di visita dei genitori. Quando la controversia ha natura meramente economica, ritornano le regole generali.

Sbaglia allora chi ritiene che le cause che abbiano come oggetto il mantenimento dei minori è una materia riservata al tribunale. La controversia riguarda il solo adempimento di un’obbligazione di natura economica, posta a carico del coniuge in sede di separazione. La Suprema Corte ricorda che la competenza a decidere tale controversia [2], “è regolata dai criteri ordinari, trattandosi di controversia diversa da quella concernente il regolamento dei rapporti tra i coniugi anche in ordine alla prole, ovvero la modifica di tali provvedimenti, che il codice di procedura civile [3] riserva alla competenza per materia del tribunale”.

note

[1] Cass. ord. n. 17670/15 del 04.09.2015.

[2] Art. 615 cod. proc. civ.

[3] Artt. 706 e 710 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com

 


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