Diritto e Fisco | Articoli

Risparmio energetico, come beneficiare dello sconto fiscale

8 settembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 settembre 2015



La legge di stabilità 2015 prevede una detrazione del 65% sugli interventi effettuati per il risparmio energetico

Fino alla fine dell’anno, cittadini e imprese hanno la possibilità di usufruire dello sconto sulle imposte da pagare, pari al 65%, su interventi fatti per ridurre il consumo energetico. Si tratta di lavori effettuati su immobili di qualsiasi categoria, realizzati per contenere i consumi, sia quelli energetici sia quelli destinati al riscaldamento.

Queste spese possono essere portate in detrazione – ovvero riducono l’ammontare delle imposte da pagare – dall’Irpef o dall’Ires, nel caso di società.

Le coordinate, per quest’anno, sulle ristrutturazioni sono state fissate dalla legge di stabilità [1], che ha innalzato al 65% la percentuale e prorogato al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale eseguire le opere. Dal prossimo anno – anche se non sono escluse sorprese – gli interventi per il risparmio energetico rientreranno nella voce “ristrutturazione”, con detrazione al 36%.

Inoltre la normativa 2015 ha previsto la possibilità di comprendere nel beneficio, l’installazione di schermature solari – entro il limite di 60mila euro – e di impianti di climatizzatori invernali con pompa di calore alimentati da biomasse.

Sono compresi, ma non sono novità, gli altri lavori per la riduzione dei consumi: isolamento termico – come serramenti e coperture -, caldaie di ultima generazione, coibentazione dei muri e dei sottotetti, installazione di pannelli solari.

Le detrazioni spettanti sono suddivise in 10 rate, nelle seguenti misure: 55% per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013, 65% per quelle comprese nel periodo 6 giugno 2013 – 31 dicembre 2015.

Il beneficio è ammesso unicamente per interventi riguardanti immobili già esistenti, a prescindere dalla categoria catastale. Sono esclusi gli edifici di nuova costruzione.

I passi da fare per ottenere la detrazione sono i seguenti: pagare i fornitori tramite bonifico, con indicazione della causale del versamento e dicitura “detrazione ai sensi della legge n. 296/2006, art. 1, commi 344-349”, del codice fiscale del contribuente e la partita Iva di chi fa i lavori.

Infine devono essere inviati all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, copia della certificazione energetica e la scheda informativa degli interventi realizzati. Di solito la procedura è eseguita online da un professionista, ma avendo tutta la documentazione in mano è possibile portare a termine l’operazione da soli. L’invio non è complesso, non sono richieste competenze informatiche: un piccolo sforzo per evitare spese in più.

note

[1] Legge n. 190/2014

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI