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Incentivi per l’assunzione di donne disoccupate di tutte le età

16 Aprile 2013 | Autore:
Incentivi per l’assunzione di donne disoccupate di tutte le età

Via libera alle agevolazioni fiscali per l’assunzione delle donne disoccupate da oltre sei mesi e nei settori con maggiore disparità rispetto all’assunzione di uomini.

 

Il Ministro Fornero ha firmato il decreto ministeriale che riconosce importanti incentivi per l’assunzione di donne disoccupate di tutte le età e in settori produttivi caratterizzati da una scarsa presenza di “quote rosa”.

Lo ha comunicato, con una nota dell’11 aprile scorso, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Più in particolare, i datori di lavoro, in caso di assunzione di donne disoccupate da più di 6 mesi, beneficeranno di uno sconto del 50% per 12 mesi sui contributi da versare per ciascuna lavoratrice, con la possibilità di estendere le agevolazioni fino a 18 mesi se il rapporto di lavoro diventa a tempo indeterminato.

Le agevolazioni saranno erogate solo per le assunzioni compiute nei settori produttivi in cui la forza lavoro è prevalentemente maschile. Per individuare i comparti lavorativi nei quali sussiste tale sproporzione numerica tra lavoratori e lavoratrici ci si baserà sui dati forniti dall’Istat.

Il provvedimento si colloca nell’ambito delle norme di attuazione della riforma del mercato del lavoro, rivolte soprattutto al sostegno delle categorie di lavoratori che faticano di più a inserirsi o reinserirsi nel mondo dell’occupazione.

Poiché, in base agli ultimi dati, la quota di lavoratori maschi occupati in Italia supera del 19-20% circa quella delle lavoratrici donne, le agevolazioni per chi assume una dipendente si concentreranno sulle aziende che operano in settori dove il tasso di disparità uomo-donna è del 44-45% circa (un esempio su tutti è dato dal settore delle costruzioni, dove i dipendenti uomini superano di oltre l’88% le donne, oppure dai segmenti dell’industria, in cui il tasso di disparità tra maschi e femmine è di oltre il 45-50%).



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