Business | Articoli

Canone RAI: l’importo delle rate e i 9 casi speciali

23 Giugno 2016


Canone RAI: l’importo delle rate e i 9 casi speciali

> Business Pubblicato il 23 Giugno 2016



Tutto quello che devi sapere, nella nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate: gli importi delle rate mensili per nuove e vecchie utenze e 9 casi particolari. 

Come è ormai noto a partire dal 1 luglio prossimo il Canone Rai sarà addebitato sulla bolletta elettrica, e rateizzato mese dopo mese al fine di ridurre l’impatto dell’addebito di 100 euro nelle tasche dei cittadini. Esistono tuttavia dei casi specifici per i quali l’Agenzia delle Entrate fornisce con la circolare del 21 giugno scorso opportuni chiarimenti [1]. Riportiamo i nuovi casi particolari con le regole di addebito nella sezione in pratica in calce all’articolo. Partiamo tuttavia dalla definizione degli importi generali.

 

Il canone dovuto per il 2016 

Quanto è dovuto per il 2016? Qual è l’importo del canone Rai? Facciamo chiarezza attraverso le tabelle seguenti che indicano l’importo del canone, dell’IVA e della tassa di concessione governativa per il rinnovo degli abbonamenti (tabella 1) nonché l’importo del canone per i nuovi abbonamenti (tabella 2).

Tabella 1. Importo del canone per il rinnovo degli abbonamenti uso privato – Anno 2016 

(clicca per ingrandire)

tabella canone 1

Tabella 2. Importo del canone per i nuovi abbonamenti uso privato – Anno 2016 

(clicca per ingrandire)

tabella canone 2

Canone Rai: dove non si paga l’IVA?

Per i comuni di Campione d’Italia e Livigno, sull’importo del canone per il rinnovo degli abbonamenti e per i nuovi abbonamenti non va addebitata l’IVA, evidenziata nell’apposita colonna delle tabelle 1 e 2. Ad esempio, l’importo per il rinnovo degli abbonamenti è di euro 96,31 (annuale), euro 49,15 (semestrale), euro 25,60 (trimestrale).

Rate di pagamento del Canone Rai dovuto per il 2016 

Il canone viene rateizzato mese dopo mese – o meglio bimestre dopo bimestre – nelle bollette relative alla fornitura dell’energia elettrica. Le tabelle che seguono indicano l’importo delle rate da addebitare ai titolari di utenza elettrica residenziale per le utenze già attive al 1° gennaio 2016 (tabella 3) e per le nuove attivazioni (tabella 4), in funzione del mese di attivazione.

La tabella 5 indica invece quale sia l’importo delle rate nei casi in cui il canone sia dovuto per il solo primo semestre 2016. Gli importi delle rate di pagamento del canone specificate nelle tabelle sono comprensive dell’IVA e delle tasse di concessione governativa dovute.

Nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016 devono essere cumulativamente addebitate tutte le rate scadute [2]. Nell’ipotesi in cui il canone sia dovuto solo per il primo semestre 2016, sono cumulativamente addebitate le rate dovute in base alla tabella 5.

Tabella 3. Rate di addebito del canone per le utenze già attive – Anno 2016 

(clicca per ingrandire)

tabella canone 3

Tabella 4. Rate di addebito del canone per utenze di nuova attivazione – Anno 2016 

(clicca per ingrandire)

tabella canone 4

Tabella 5. Rate di addebito del canone dovuto per il primo semestre 2016 

(clicca per ingrandire)

tabella canone 5

9 regole speciali per il pagamento del canone Rai

Eventi particolari e casistica relativa per il pagamento del Canone Rai in bolletta, per come stabilito dall’Agenzia delle Entrate.

Evento 1

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016 e ancora attiva il 1/07/2016

Regola 1

Nel mese di luglio si applica il canone dalla rata di gennaio alla rata di luglio e poi si prosegue con ratei mensili, in base alla tabella 3

Evento 2

Contribuente con una fornitura residente attivata successivamente al 1/1/2016 ed entro il 30/09/2016

Regola 2
Si applica il canone dalla rata del mese di attivazione

Evento 3

Contribuente con una fornitura residente attivata dal 01/10/2016

Regola 3
Si applica il canone dal rateo del mese di attivazione, in base alla tabella 4, nel primo mese del 2017, se per il Contribuente c’è una fornitura attiva

Evento 4

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016, disattivata prima del 1/07/2016 e senza nessuna altra fornitura residente riattivata nell’anno

Regola

Non si addebita il canone. Le rate mancanti sono segnalate all’Agenzia delle entrate in base all’art. 5 del Regolamento

Evento 5

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016, disattivata prima del 1/07/2016, e con una nuova fornitura residente attivata successivamente al 1/07/2016 ed entro il 30/09/2016

Regola 5

Si applica l’intero canone del 2016 sulla nuova fornitura residente nelle rate emesse entro il 30/10/2016

Evento 6

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016, disattivata prima del 1/07/2016, e con una nuova fornitura residente attivata successivamente al 30/09/2016

Regola 6

Si applica il canone dal rateo del mese di attivazione, nel primo mese del 2017, se per il Contribuente c’è una fornitura attiva. Le rate mancanti sono segnalate all’Agenzia delle entrate in base all’art. 5 del Regolamento

Evento 7

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016, disattivata dopo l’1/07/2016 e con una nuova fornitura residente attivata entro il 30/09/2016

Regola 7

Si applica il canone per l’intero anno 2016: sulla fornitura attiva il 01/07/2016 si applicano le rate di canone maturate dal mese di attivazione e poi le rate successive fino al mese di disattivazione
 sulla nuova fornitura si applicano le rate mancanti nel primo mese disponibile, poi si prosegue con le normali rate.

Evento 8

Contribuente con una fornitura residente attiva dal 1/1/2016, disattivata dopo l’1/07/2016 e con una nuova fornitura residente attivata successivamente al 30/09/2016

Regola 8

Si applica il canone per l’intero anno 2016: sulla fornitura attiva il 01/07/2016 si applicano le rate di canone maturate dal mese di attivazione e poi le rate successive fino al mese di disattivazione
 sulla nuova fornitura, se ancora attiva a gennaio 2017, si applicano i ratei mancanti  se a gennaio 2017 non c’è nessuna fornitura residente attiva, le rate mancanti sono segnalate all’Agenzia delle entrate in base all’art. 5 del Regolamento.

Evento 9

Contribuente con una fornitura residente attiva al 1/1/2016, il 15/6/2016 cambia da residente a non residente;

Regola 9

Il canone non è addebitato in quanto al 1/7/2016 la fornitura non è residente. La posizione è segnalata all’Agenzia delle entrate.

note

[1] Agenzia delle Entrate, circ. 29/E del 21/06/2016.

[2] L. 208/2015, art. 1, c. 159, lett. a.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI