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Guasto aereo: risarcimento non sempre assicurato

17 settembre 2015


Guasto aereo: risarcimento non sempre assicurato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 settembre 2015



La compagnia aerea deve indennizzare il viaggiatore anche se il volo è stato cancellato per problemi tecnici imprevisti: escluso il risarcimento solo per vizi nascosti di fabbricazione dei velivoli sotto il profilo della sicurezza dei collegamenti.

Se il volo è stato cancellato, la compagnia aerea rimborsa i viaggiatori, e su questo non ci piove. Ma che succede se l’aereo non parte perché ha avuto un guasto tecnico improvviso? Potrebbe sembrare apparentemente scontato, anche in questo caso, l’indennizzo, ma non è sempre così. A chiarire come stanno le cose è una sentenza della Corte di Giustizia della Comunità Europa appena pubblicata [1].

Se la cancellazione del volo è dovuta a un guasto del velivolo, la compagnia aerea deve indennizzare il viaggiatore. E questo perché la società aerea è tenuta a effettuare la manutenzione periodica dei propri mezzi di trasporto. Per cui, se si scopre che un pezzo dell’areo è difettato o non funziona più, di questo non può certo risponderne il passeggero, ma la compagnia stessa che aveva l’obbligo di fare una periodica revisione.

L’evento, per quanto inaspettato, non è una circostanza eccezionale perché la compagnia nella sua attività deve sistematicamente far fronte a problemi tecnici imprevisti. La prevenzione di un guasto o la relativa riparazione, come la sostituzione del pezzo difettoso, non devono sfuggire al periodico controllo del vettore, al quale spetta garantire la manutenzione e il buon funzionamento degli aeromobili che gestisce per le sue attività economiche.

Viceversa, non scatta alcun risarcimento:

– in caso di atti di sabotaggio o terrorismo;

– quando i problemi tecnici sono dovuti a vizi nascosti di fabbricazione sotto il profilo della sicurezza dei collegamenti: si pensi al caso in cui il costruttore degli apparecchi o l’autorità competente in materia annuncia che i velivoli in servizio presentano un vizio occulto di fabbricazione che incide sulla sicurezza dei collegamenti.

note

[1] C. Giust. UE causa C-257/14 del 17.09.2015.


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