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Prova testimoniale: obbligo di comparizione in udienza

19 Settembre 2015
Prova testimoniale: obbligo di comparizione in udienza

Ho ricevuto una citazione per rendere una testimonianza dinanzi ad un Giudice: sono obbligato?

Molte volte capita di ricevere un atto notificato da parte dell’Ufficiale Giudiziario o una lettera raccomandata del difensore della parte interessata [1] con cui si viene avvisati di presenziare in un determinato giorno ed ora dinanzi ad un Giudice per rendere una testimonianza in un giudizio a noi estraneo.

In tali occasioni la prima cosa che si pensa è quella di dire “ma perché mi hanno citato? Io non conosco nulla inerente al giudizio!” Ci si chiede inoltre come si possa uscire da questo inconveniente senza vedersi applicare le sanzioni previste dalla legge e richiamate nell’intimazione ricevuta.

Le norme del codice prevedono espressamente che il teste regolarmente intimato è obbligato a comparire in udienza al fine di rispondere alle domande esposte dal Giudice in merito alla controversia oggetto del giudizio.

In caso di inosservanza, dopo un’ora di attesa rispetto a quella fissata nella citazione del testimone, il Giudice dispone una successiva udienza ed eventualmente l’accompagnamento coattivo del teste da parte delle forze dell’ordine pubblico. Inoltre qualora non vi sia stato un valido motivo il Giudice può condannare il teste ad una pena pecuniaria [2] il cui inferiore importo aumenta in caso di ulteriore mancata comparizione.

Nel caso in cui il teste sia impossibilitato a presentarsi il Giudice competente per luogo si reca nella sua abitazione o nel suo ufficio al fine di ricevere la testimonianza da utilizzare in giudizio.

In ogni caso è potere della parte interessata rinunciare alla testimonianza nel corso del giudizio oppure il Giudice potrebbe ritenerla superflua e non ammettere la prova, pertanto il teste potrà ritenersi libero dall’obbligo di testimoniare.

CASI PRATICI

Il giorno fissato per l’udienza devo lavorare come posso fare?

La cancelleria del Tribunale o direttamente in udienza viene rilasciato un giustificativo da consegnare al datore di lavoro.

Sono ammalato e non posso recarmi in udienza!

In questo caso è bene comunicare al difensore della parte che ha citato il teste tale circostanza nonché produrre un certificato medico. Il testimone dovrà comparire alla successiva udienza fissata dal Giudice.

Lavoro all’estero come devo comportarmi?

Anche in questo caso è bene comunicare al difensore della parte che ha citato il teste tale circostanza nonché produrre un giustificativo rilasciato dal datore di lavoro.


note

[1] Art. 250 cod. proc. civ.

[2] Art. 255 cod. proc. civ.


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