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Microcredito Caritas: sostegno per sovraindebitamento e idee progetto

25 giugno 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 25 giugno 2016



Finanziamenti agevolati di microcredito per sostenere l’imprenditoria femminile: la Caritas in campo. Ecco come fare.

Non tutti sanno che esistono dei finanziamenti agevolati Caritas finalizzati a sostenere soggetti in condizione di svantaggio o di difficoltà. Lo strumento prescelto è quello del microcredito. Vediamo di cosa si tratta.

Per la Caritas, il microcredito oltre ad essere uno strumento di lotta alla povertà è soprattutto un’opportunità di affermazione e crescita di identità, di dignità umana, di solidarietà nei confronti di quei poveri che desiderano crescere e svilupparsi.

Le Caritas diocesane interessate al microcredito sono oltre 120 e sostengono famiglie in difficoltà, immigrati e intervengono nelle regioni colpite da emergenze e calamità naturali.

Cos’è il microcredito?

Il microcredito è uno strumento di finanziamento che concede a fronte di idee interessanti di sviluppo, piccoli prestiti a fronte – generalmente – di nessuna garanzia reale. Particolarmente diffuso nei Paesi in via di sviluppo, il microcredito sta ottenendo sempre maggiore successo anche nel nostro Paese (si legga anche Microcredito: piccole idee grandi progetti), per la grande risposta che offre in termini di restituzione del debito: si calcolano percentuali vicine al 99%.

Anche la Caritas è scesa in campo per favorire percorsi di sviluppo imprenditoriale basati su questo strumento (sebbene introducendo la figura di un garante). Vediamo i dettagli.

Microcredito Caritas: come funziona

Il finanziamento Caritas prevede un capitale massimo variabile in ragione della tipologia di idea che si intende finanziare. Il piano di restituzione ha una durata massima di 5 anni, con tasso di interesse del 4%. Le prime rate si cominciano a corrispondere dopo 12 mesi dal ricevimento del capitale.

Ecco la documentazione che è necessario presentare:

  • un’istanza di finanziamento con le informazioni sul suo nucleo familiare e sull’attività lavorativa;
  • documento di identità;
  • codice fiscale del soggetto richiedente e del proprio coniuge;
  • copia del preventivo di spesa o fatture dei debiti da saldare;
  • garante.

Esistono generalmente in ogni Caritas provinciale 5 differenti strumenti di Microcredito attivi, ecco la lista (che comunque può variare da sede a sede):

  • Microcredito Regionale

  • Microcredito Etico Sociale

  • Prestito della Speranza 3.0  ‘Credito Sociale’

  • Prestito della Speranza 3.0 “Credito Fare Impresa”

  • Microcredito per sovraindebitamento e antiusura.

I referenti del servizio prestano particolare attenzione ai principi etici, curano la dimensione unitaria dell’ascolto, e del discernimento in merito ai requisiti necessari per accedere alle differenti forme di microcredito.

Per ulterior informazioni consigliamo di raggiungere la sede Caritas più vicina (generalmente ne è presente una in ogni capoluogo di provincia).


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