Diritto e Fisco | Articoli

Tasse pagate e non dovute: entro quanto tempo si può chiedere il rimborso?

21 settembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 settembre 2015



Errore o duplicazione nel pagamento delle tasse: per il rimborso si applica il termine di decadenza di 48 mesi e non quello di dieci anni previsto dal codice civile.

Chi ha versato un’imposta non dovuta può chiedere il rimborso della relativa somma all’Agenzia delle Entrate ma deve farlo, a pena di decadenza, entro il termine di 48 mesi.

Non si applica infatti il termine di prescrizione decennale previsto in generale dal codice civile [1].

Come affermato dalla Cassazione in una recente sentenza [2], il termine di 48 mesi è espressamente previsto dalla legge in materia di imposte dirette [3] e prevale pertanto sul termine generale di dieci anni previsto dal codice civile e applicabile alle ipotesi di indebito oggettivo.

In particolare la legge prevede a carico del contribuente l’onere di presentare l’istanza di rimborso entro 48 mesi dal versamento non dovuto perché per esempio errato, duplicato o relativo ad imposte inesistenti. Si parla infatti delle ipotesi di “errore materiale, duplicazione ed inesistenza totale o parziale del relativo obbligo”.

Secondo i giudici nell’ipotesi di “inesistenza totale o parziale dell’obbligo” rientra anche il pagamento dell’imposta da parte del contribuente che riteneva erroneamente di dover pagare una determinata imposta.

Si tratta della stessa ipotesi disciplinata dal codice civile: il cosiddetto indebito oggettivo [4] che si configura allorquando si effettua un pagamento non dovuto e si ha pertanto diritto al rimborso. Pur trattandosi della medesima fattispecie, tuttavia non si applica, ai fini del rimborso, il termine di decadenza decennale bensì quello di 48 mesi poiché previsto appositamente dal legislatore nella normativa speciale dedicata ai versamenti diretti di imposta (cioè quelli effettuati prima della ricezione di un atto impositivo).

Ne deriva che, se l’istanza di rimborso non viene presentata entro i 48 mesi dal versamento, il contribuente perde definitivamente il diritto alla restituzione delle somme.

note

[1] Art. 2946 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 16617 del 7.8.2015.

[3] Art. 38 DPR n. 602/1973.

[4] Art. 2033 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI