HOME Articoli

Lo sai che? Trattenute sindacali indesiderate su stipendi e pensioni, come revocarle

Lo sai che? Pubblicato il 23 settembre 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 23 settembre 2015

Mi sono accorto di avere una trattenuta del sindacato sulla pensione: non mi ricordo di averla mai richiesta, posso disdirla?

 

Milioni di cedolini, sia di stipendio che di pensione, sono gravati da una quota associativa: la famosa trattenuta sindacale. Si subisce questa ritenuta soltanto su base volontaria, per adesione ad un determinato sindacato: è impossibile, dunque, che le trattenute siano effettuate senza il consenso del lavoratore o del pensionato.

Tuttavia, può succedere che, quando si effettua la richiesta di disoccupazione, di pensione o di altro trattamento presso un patronato (ogni patronato è collegato a un’associazione sindacale), si firmi anche il modulo per autorizzare le trattenute sindacali nei cedolini di pagamento. Lo stesso può succedere quando effettuiamo delle pratiche presso sportelli Caf sindacali, e ci viene richiesta l’adesione al sindacato per poter usufruire di sconti sui servizi. L’adesione, una volta effettuata, non ha bisogno di essere confermata, ma si rinnova automaticamente, anno dopo anno.

Dunque, non si tratta di truffe a danno di pensionati e lavoratori, ma di richieste che vengono regolarmente firmate, alle quali spesso, per mancanza di tempo o negligenza, non si presta attenzione: bisogna sempre leggere con calma ciò che si firma, senza farsi mettere fretta da nessuno!

Come revocare le ritenute sindacali

Ad ogni modo, se ci accorgiamo che c’è una trattenuta sullo stipendio, sulla nostra pensione, sulla disoccupazione o su qualsiasi altro trattamento, possiamo sempre inviare disdetta: è vero, si tratta di pochi euro al mese, ma se non intendiamo avvalerci di alcun servizio offerto dall’associazione sindacale, perché buttare i soldi? La revoca deve essere inviata anche quando intendiamo aderire ad un’associazione sindacale differente, perché, ad esempio, non siamo soddisfatti del trattamento: cambiare è un nostro diritto.

La procedura di disdetta, sebbene sia sempre effettuabile, è differente a seconda dell’emolumento sul quale si subisce la ritenuta, e deve essere inoltrata in duplice copia: va inviata, infatti, una comunicazione al datore di lavoro, all’ente previdenziale o all’ente erogatore della prestazione gravata da trattenuta, ed un’altra al sindacato, per conoscenza.

Disdetta trattenuta sindacale lavoratori aziende private

Se si è dipendenti di un’azienda privata, per revocare la ritenuta sindacale sarà necessario inviare una raccomandata al datore di lavoro, o all’amministrazione- ufficio paghe-ufficio del personale dell’azienda: il datore infatti non può rifiutarsi di effettuare la trattenuta sindacale, sino a comunicazione contraria da parte del lavoratore. Sarà poi necessario inviare una seconda raccomandata al sindacato, per conoscenza. La revoca avrà effetto immediato.

Alla fine dell’articolo, abbiamo inserito un modello di disdetta della trattenuta sindacale.

Disdetta trattenuta sindacale lavoratori della scuola      

Gli insegnanti, ed i dipendenti pubblici appartenenti al comparto scuola, dovranno inviare il modulo di revoca sindacale, per annullare le ritenute sullo stipendio, alla Ragioneria Territoriale della provincia in cui si lavora , indicando il numero di partita fissa del cedolino ed il sindacato al quale si vuole revocare la delega; solo per conoscenza, si dovrà poi inoltrare una seconda raccomandata al sindacato. Anche in questo caso, la disdetta avrà effetto immediato.

Disdetta della trattenuta sindacale sulla pensione o sulla disoccupazione.

Se si subisce una ritenuta sindacale su un trattamento corrisposto dall’Inps, sia di pensione che di disoccupazione, si dovrà inviare una raccomandata, redatta in carta semplice, alla sede Inps territoriale, allegando copia del documento d’identità.

Una volta che l’Istituto avrà ricevuto la richiesta di revoca, la trattenuta sarà interrotta a partire dalle seguenti decorrenze:

1 aprile, per le disdette ricevute dal 16 dicembre al 15 marzo dell’anno successivo;

1 luglio, per le revoche ricevute dal 16 marzo al 15 giugno;

1 ottobre per le disdette ricevute dal 16 giugno al 15 settembre;

1 gennaio dell’anno successivo, per le revoche ricevute dal 16 settembre al 15 dicembre.

Modello di revoca ritenuta sindacale- Lavoratori privati

Dati lavoratore

Spett.le società/ditta……………………

Ufficio del Personale……………….

e.p.c. Organizz. Sindacale………………

Oggetto: revoca dell’adesione all’Organizzazione Sindacale……………; conseguente revoca delle ritenute per quota associativa.

Il/la sottoscritta/o …………………………………………………… C.F. ……….. Nato/a a ………………. il …………. residente in …………………………. , C.A.P. ……… , via ……………. n° ….. , tel. …………. , dipendente dell’Azienda ……………………… , Settore/Reparto/Unità/Gruppo ………………. , sede di lavoro ………. , qualifica ……………………………

Revoca ad ogni effetto di legge e di contratto la delega conferita a codesta ditta, ai sensi dell’art. 26 S.L. e del Vigente CCNL……… per il versamento dei contributi sindacali in favore dell’ Org. Sindacale ….. La revoca ha effetto immediato.

Diffido espressamente questa azienda dal procedere ad ulteriori trattenute a tale titolo, in favore della stessa organizzazione sindacale, posto che le ritenute, ove effettuate, integrerebbero il reato di appropriazione indebita.

Luogo, Data …………

Firma ……………….

note

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

20 Commenti

  1. per la tessera sindacale al sappe sindacato autonomo polizia penitenziaria questo modulo va bene pure per immediata revoca del contributo

  2. È’ da giugno 2015 che ho inviato disdetta sindacato snals,rinnovata nel 2016 ma non ho ricevuta soddisfazione. Cosa devo fare?

  3. ELIANA fai una denuncia con relativa richiesta di rimborso per le quote prese indebitamente vedrai come corrono !!!!

  4. Ho mandato disdetta scritta ar a inps ma mi hanno risposto di fare la procedura di revoca on line… però non è specificato sotto quale voce e mi comunicano che la lettera ar non sarà tenuta in considerazione…

  5. Buongiorno,io non sapevo nemmeno di esser iscritta ad un sindacato,ho fatto tutto tramite patronato ignara del fatto che mi avrebbero trattenuto circa 28 euro ogni mese,ho chiesto informazioni al patronato ma nega dicendo che non son loro a prendermi questa quota bensi inps.. ho mandato una raccomandata in carta semplice ,cosa devo ulteriormente fare per non farmi trattenere questa quota?

  6. Buon giorno,sono pensionato,mi sono recato al patronato per inoltrare la domanda di disoccupazione di mia figlia perche’ licenziata nel 2016.Oggi mi e’ arrivata una mail dove mi dice di aver sottoscritto la trattenuta sindacale sulla mia pensione ,cosa che il patronato mi ha fatto firmare senza il mio consenso.E’ una vigliaccata

  7. Comunque é un abuso del padronato…….a me é successo 3 volte….é una truffa…….dopo fatto la revoca….comunque devi pagare per 3 mesi….in tutto io ho pagato in tutto per 9 mesi a chi?.

  8. Basterebbe obbligare i patronati ad informare della contestuale iscrizione ai vari sindacati…ma sai com’è, dove possono rubano a mani basse…la storia che nonostante la revoca immediata devi continuare a pagare per 3 mesi è in tal senso un vero e proprio capolavoro

  9. Salve a tutti,

    mi hanno detto di fare la revoca tramite un NASPI.COM,

    si effettua facilmente dal sito inps https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?iiDServizio=2737 (forse potrebbe servire il PIN abilitato all’invio delle domande che io ho)

    Nel form online ho messo modifica dai pagamento e poi selezionato la revoca dal sindacato riportato nella disoccupazione…

    Dice che la revoca avrà effetto dal prossimo pagamento speriamo

    1. Salve Oscar sono nella sua stessa situazione, ora la mia domanda è appena stata fatta, quindi non posso procedere direttamente, ma allo sportello mi hanno detto di mandare loro una mail.
      Però se è fattibile in autonomia preferirei. Mi puoi spiegare magari nel dettaglio come fare?
      Grazie!

  10. Il sito INPS dove effettuare la revoca dal patronato sindacale l’ho trovato (dopo avere inserito il PIN abilitato). Sul sito del patronato invece non esiste la possibilità di effettuare la revoca online. Una volta revocato sul sito INPS è sufficiente oppure occorre sempre inviare una raccomandata anche al patronato stesso?

  11. salve a tutti ,ho percepito i primi 15 giorni di naspi,è mi sono accorto che mi hanno addebitato la trattenuta sindacale,.chiamando inmp ,mi è stato detto che tramite il sito inmp ,posso disdire il tutto,mi sapreste aiutare con la procedura da fare ?

  12. salve,ho avuto il primo assegno di disoccupazione,è mi sono state addebitate le trattenute del sindacato,che ogni mese mi verrano prese:come posso fare per disdire il tutto tramite il sito inmp ?ki mi sa spiegare la procedura ?

  13. Io NON ho firmato il modulo di trattenuta sindacale eppure l’ hanno fatta dicendomi ke x errore era stata inserita !!! E l’ avevo detto ank a voce ke NON volevo !!! Una truffa del patronato !!!

  14. Maria Lanza

    devo disdire la trattenuta sindacale di € 15,12 nel cedolino spunta il codice sindacale 800/ST5 ma non il sindacato si può sapere a quale sindacato corrisponde?

  15. Leggendo la busta paga di Dicembre, ho notato che la trattenuta sindacale prelevata è stata doppia ( per un totale di 15,16); in pratica è stata trattenuta anche dalla tredicesima. Mi domando: è obbligatorio pagare la tredicesima quota mensile al sindacato??
    Sarebbe possibile fare un’azione legale collettiva per avere la quota pagata in eccesso? oppure
    Ci sarebbe un modulo simile a quello della disdetta, da inviare agli organi competenti, per riavere la quota in eccesso?

  16. …e se accedi al sito per chiedere la revoca ma non risultano deleghe mentre sul cedolino hai la trattenuta?

  17. Ho fatto la disdetta delle trattenute sindacali su pensione tramite raccomandata all’inps e al sindacato per ben due volte a distanza di circa un’anno,mi sono poi ritrovato il rinnovo entrambe le volte pur non avendolo richiesto e non avendo firmato il rinnovo.
    Questo si chiama furto!!!
    è il terzo anno dalla prima disdetta che continuano a trattenermi la quota sindacale.
    Come ultimo tentativo ho fatto la disdetta on-line sul sito inps e vediamo cosa cambia,è passato un mese e mezzo e le trattenute ci sono ancora.
    Dovrei denunciarli e chiedere il rimborso?

  18. ma non basta andare a l i m p s e dire che non voglio pagare il sindacato tanto se il caf mi serve solo per fare il sette e trenta e devo pagare

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI