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Noleggio auto: il trucco delle società su cauzione e assicurazione

23 settembre 2015


Noleggio auto: il trucco delle società su cauzione e assicurazione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 settembre 2015



Rent a car: il problema della cauzione troppo elevata e la proposta di sottoscrivere un’assicurazione dal costo più salato.

Anche il noleggio auto può presentare tagliole: vittime, in questi caso, sono i consumatori non pratici delle pratiche commerciali “aggressive” degli operatori economici, in questo caso le società di noleggio. Ecco, ad esempio, cosa accade quando prendete a noleggio un’auto tramite internet o recandovi al bureau della compagnia.

Al momento in cui vi recate all’ufficio della società, vi viene richiesto di pagare immediatamente sia il prezzo dell’intero noleggio (salvo lo abbiate già saldato con la prenotazione online), sia di versare una cauzione per il rischio di eventuali danni arrecati al mezzo. La cauzione viene fornita dal cliente attraverso la carta di credito: in pratica, la compagnia blocca l’importo sulla carta del conducente fino alla riconsegna del mezzo e alla dimostrazione che il veicolo non ha riportato danni. Ma qui sta il problema. Le cifre richieste per le cauzioni possono essere molto elevate, variando da 400 fino a 2mila euro. E capita non poche volte che il cliente non disponga, sulla carta, di tali importi o addirittura che tali importi superino il plafond della carta di credito concesso dalla banca.

Allora, per “aggirare” l’ostacolo (e far vedere l’intenzione di venire incontro al proprio cliente) le società di noleggio offrono una soluzione alternativa che, invece, risulta essere molto svantaggiosa per l’automobilista. Al posto di versare la cauzione richiesta, gli propongono di firmare una polizza assicurativa, polizza che ovviamente è di importi molto elevati e fa lievitare di oltre il doppio il prezzo complessivo dell’operazione. Risultato: chi ad esempio noleggia un mezzo per 3 giorni, anziché pagare 150 euro, ne dovrà versare circa 500.

Insomma, il sospetto è che il chiedere una garanzia molto elevata con carta di credito sia solo un modo furbo per obbligare i clienti a stipulare coperture assicurative più care.

Non a caso le autorità competenti nazionali e comunitarie stanno richiedendo maggiore chiarezza nei contratti.

Attenzione dunque agli imprevisti. L’unico modo per cautelarvi è di telefonare in anticipo alla società di noleggio e chiedere a quanto ammonti la cauzione: in tal modo si potrà eventualmente intervenire presso la propria banca per chiedere di alzare il plafond della propria carta di credito almeno per il periodo del viaggio.

Quanto all’assicurazione sul furto e danno, è sempre meglio sottoscriverle perché c’è un elevato rischio di dover risarcire somme altissime.

La copertura è spesso limitata da una franchigia, quindi una parte del danno deve essere risarcita dal cliente, a meno di non stipulare ulteriori polizze specifiche, che non sempre coprono l’intera franchigia.

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