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Lo sai che? Scuole di specializzazione per le Professioni Legali: date prova e posti disponibili

Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2015

Le prove di ammissione alle SSPL si terranno in tutta Italia il 28 ottobre 2015; ecco tutte le regole e indicazioni utili contenute nel decreto ministeriale.

L’accesso alle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL), istituite presso alcuni atenei universitari, avviene tramite concorso che, per l’anno scolastico 2015/16, è regolamentato dal recente decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale [1].

Le prove d’esame si svolgeranno su tutto il territorio nazionale in data 28 ottobre 2015.

Vediamo nel dettaglio le informazioni utili per la partecipazione al concorso e l’ammissione alle scuole.

Posti disponibili

I posti disponibili a livello nazionale sono complessivamente 3.700, così suddivisi tra i vari atenei presso i quali sono istituite le SSPL:

Bari: 105;

Bari LUM: 40;

Bologna: 160;

Brescia: 60;

Cagliari: 85;

Campobasso: 40;

Catania: 90;

Catanzaro: 120;

Enna Università Kore: 30;

Firenze: 95;

Foggia: 40;

Genova: 80;

Lecce: 80;

Macerata: 45;

Messina: 90;

Milano: 150;

Milano Cattolica: 80;

Modena e Reggio Emilia: 50;

Napoli Federico II: 290;

Napoli II Università: 80;

Napoli Suor Orsola Benincasa: 40;

Napoli Università Partenope: 30;

Padova: 85;

Palermo: 90;

Parma: 70;

Pavia: 65;

Perugia: 80;

Pisa: 85;

Reggio Calabria: 85;

Roma La Sapienza: 85;

Roma Tor Vergata: 120;

Roma Tre: 100;

Rom Luiss: 80;

Roma Lumsa: 80;

Roma Università Telematica Marconi: 60;

Roma Università Telematica Unicusano: 20;

Roma Università Europea: 20;

Salerno: 90;

Sassari: 55;

Siena: 50;

Teramo: 50;

Torino: 120;

Trento e Verona: 65;

Urbino: 50.

Domanda di partecipazione

Al concorso sono ammessi coloro che hanno conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza (vecchio e nuovo ordinamento) in data anteriore al 28 ottobre 2015. La domanda di partecipazione deve essere presentata presso la segreteria dei corsi di studio di giurisprudenza dell’ateneo sede della scuola di specializzazione per la quale si concorre, entro il 9 ottobre 2015.

Il candidato che non sia in possesso del titolo accademico prescritto nel predetto termine, ma lo consegua comunque in data anteriore alla prova d’esame, può presentare domanda con riserva.

Alla domanda di partecipazione i candidati devono allegare la documentazione comprovante l’avvenuto versamento della tassa a tal fine stabilita dalla competente università.

È facoltà dell’ateneo disporre l’esclusione dei candidati dal concorso in qualsiasi fase del procedimento concorsuale con motivato provvedimento del direttore amministrativo.

Criteri di valutazione titoli

Per i laureati secondo l’ordinamento previgente al D.M. 509/1999:
– Curriculum: (Massimo 5 punti);

– Laurea conseguita entro 5 anni accademici: 1 punto; Laurea conseguita oltre 5 anni accademici: 0 punti;
– Media curriculare: 30/30: 4 punti; 29/30: 3 punti; 28/30: 2 punti; 27/30: 1 punto;
– Voto di laurea: 110/110 e lode: 5 punti; 110-109/110: 4 punti 108-107/11: 3 punti; 106-105/110: 2 punti; 104-102/110: 1 punto.
Per i laureati secondo l’ordinamento didattico adottato ai sensi del regolamento di cui al D.M. 509/1999 e al D.M. 270/2004:
– Curriculum: (Massimo 5 punti);

– Laurea conseguita entro 6 anni accademici: 1 punto; Laurea conseguita oltre 6 anni accademici: 0 punti;
– Media curriculare (calcolata tenendo conto dei voti ottenuti nel corso del biennio per il conseguimento della laurea specialistica o magistrale): 30/30: 4 punti; 29/30: 3 punti; 28/30: 2 punti: 27/30: 1 punto;

– Voto di laurea (ottenuto per il conseguimento della laurea specialistica o magistrale): 110/110 e lode: 5 punti; 110-109/110: 4 punti 108-107/11: 3 punti; 106-105/110: 2 punti; 104-102/110: 1 punto.

Prova d’esame

La prova di esame consiste nella soluzione di cinquanta quesiti a risposta multipla, aventi contenuto identico su tutto territorio nazionale, su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura penale.

I quesiti sono segreti e ne è vietata la divulgazione. È altresì vietata l’introduzione nell’aula di telefoni portatili e di altri strumenti di riproduzione e comunicazione di testi sotto qualsiasi forma.

Il tempo massimo a disposizione dei candidati per l’espletamento della prova è di novanta minuti.

Durante la prova non è ammessa la consultazione di testi e di codici commentati e annotati con la giurisprudenza.

Commissione giudicatrice

Con decreto rettorale è costituita presso ciascuno degli atenei una commissione giudicatrice del concorso, composta da due professori universitari di ruolo in materie giuridiche, da un magistrato ordinario, da un avvocato e da un notaio e presieduta dal componente avente maggiore anzianità di ruolo ovvero, a parità di anzianità di ruolo, dal più anziano di età.

La commissione è incaricata di assicurare la regolarità dell’espletamento delle prove di esame ivi compresa la consegna e il ritiro degli elaborati, nonché la verbalizzazione. La commissione provvede inoltre alla formulazione della graduatoria dei candidati.

Il giorno dello svolgimento delle prove, alle ore 10, la commissione giudicatrice costituita presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma, previo controllo dell’integrità dei plichi contenenti le prove d’esame, invita uno dei candidati presenti ad estrarre a sorte una delle tre buste contenenti le prove d’esame.

Il numero della prova d’esame sorteggiata è comunicato, per via telematica, ai responsabili del procedimento di ciascun ateneo al fine dell’immediato espletamento della prova di esame. La consegna degli elaborati è effettuata contestualmente a tutti i candidati presenti nella sede di esame. Il tempo a disposizione decorre dal momento in cui la commissione autorizza l’apertura delle buste contenenti i questionari. È in ogni caso disposta l’esclusione dalla prova del candidato che abbia aperto il plico contenente il questionario prima dell’autorizzazione della commissione.

Valutazione della prova e dei titoli

Ai fini della formulazione della graduatoria in relazione ai posti disponibili, la commissione giudicatrice ha a disposizione, per ciascun candidato, sessanta punti, dei quali cinquanta per la valutazione della prova d’esame, cinque per la valutazione del curriculum e cinque per il voto di laurea.

La valutazione del curriculum e del voto di laurea avviene secondo i criteri stabiliti dalla commissione sulla base delle indicazioni viste sopra.

Ammissione alla scuola di specializzazione

Sono ammessi alla scuola di specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nella graduatoria compilata sulla base del punteggio complessivo riportato.

A parità di punteggio, è ammesso il candidato più giovane d’età.

Coloro che hanno sostenuto la prova di esame presso una delle sedi previste, collocandosi in soprannumero, possono chiedere l’iscrizione alla scuola presso una qualunque università che non ha ricoperto i posti risultanti.

note

[1] D.M. del 20 agosto 2015, G.U. n. 218 del 19.9.15.

Autore immagine: 123rf com


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