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Autovelox: comunica i dati del conducente anche se impugni la multa

30 settembre 2015


Autovelox: comunica i dati del conducente anche se impugni la multa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 settembre 2015



La presentazione del ricorso al giudice di pace contro la multa per eccesso di velocità non elimina l’obbligo di comunicare i dati dell’effettivo conducente alla polizia.

Non fare l’errore che fanno in molti: anche se decidi di impugnare la multa per eccesso di velocità, elevata attraverso l’autovelox e arrivata a casa perché non ti è stata contestata immediatamente, devi in ogni caso inviare all’autorità la comunicazione coi dati dell’effettivo conducente (il modulo è spesso contenuto nella multa stessa). E questo perché il ricorso contro il verbale di contestazione di violazione del codice della strada non sospende i termini (60 giorni) entro cui il proprietario dell’auto deve adempiere all’invito (in realtà un obbligo) a dichiarare chi era alla guida del mezzo nel caso di specie: diversamente, scatta una multa ancora più salata.

Pertanto, è legittima la multa per l’omessa comunicazione di chi era alla guida al momento della infrazione nonostante sia pendente la causa dal giudice di pace contro il verbale. Infatti il codice della strada [1] punisce chiunque, entro 60 giorni, il rifiuto (senza giustificato motivo) a collaborare del titolare del mezzo, ai fini dell’accertamento delle violazioni amministrative previste dal codice della strada, nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione cui spetta l’espletamento dei servizi di polizia stradale. La comunicazione dell’effettivo conducente serve, infatti, alle autorità, per procedere, nei confronti di quest’ultimo alla decurtazione dei punti dalla patente, posto che non è stato possibile – per ragioni di traffico, viabilità e sicurezza stradale – bloccare immediatamente chi era alla guida del mezzo per procedere alla sua identificazione.

Pertanto, il proprietario del veicolo che, invitato a comunicare il nominativo del conducente dello stesso in riferimento a una determinata occasione, omette di ottemperare all’invito, incorre in detta violazione.

Lo ricorda la Cassazione con una sentenza di questa mattina, sottolineando quello che ormai è un orientamento più che pacifico: non c’è modo di ritenere che, presentando il ricorso, il termine dei 60 giorni per la comunicazione dei dati del conducente si sospenda in modo tale che, se la causa viene vinta, non ci sia alcuna decurtazione dei punti. Le cose non vanno così: i punti vengono immediatamente tolti dalla patente, salvo poi riacquisirli se il giudice di pace annulla la multa.

La vicenda

Nel caso specifico il conducente dell’auto aveva superato i limiti di velocità [3]. La Polizia Stradale ha quindi chiesto al proprietario di comunicare, entro 60 giorni, i dati personali e della patente del conducente ma tale comunicazione non è mai stata inviata agli agenti. A quel punto i poliziotti, legittimamente, hanno sanzionato il proprietario dell’auto per omessa comunicazione.

note

[1] Art. 180, co. 8, cod. str.

[2] Cass. sent. n. 19380 del 30.09.15.

[3] Art. 142 co. 9. Cod. str.


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3 Commenti

  1. Ma nel caso che presentato ricorso al giudice di pace, lo stesso giudice entro i 60 giorni dalla notifica dell’atto emetta ordinanza di sospensione della sanzione bisogna lo stesso comunicare i dati del conducente?
    In altre parole, l’ordinanza di sospensione dovrebbe sospendere anche il termine dei 60 giorni fino al deposito della sentenza, o no?
    Mi trovo proprio in questo caso, ho presentato ricorso al giudice di pace dopo 2 giorni dalla notifica ed il giudice ha emesso l’ordinanza di sospensione in 7 giorni, trovo assurdo che devo comunicare i dati del conducente, farmi sottrarre i punti per poi, nel caso di accoglimento del ricorso farmeli riaccreditare.
    Non è il mio caso ma se una persona ha solamente 1 punto sulla patente? Gli viene ritirata la patente e magari poi vince il ricorso? E per tutto il tempo che si è rimasti senza patente?

    Sempre su questo portale si legge:
    https://www.laleggepertutti.it/46448_nessun-obbligo-di-comunicare-i-dati-del-conducente-per-chi-impugna-la-multa

    https://www.laleggepertutti.it/57128_avviso-di-comunicazione-dati-del-conducente-attenzione-impugnare-il-verbale-non-basta

    1. @GIANMARIO DA VIA’ : SI, ORA L’ORIENTAMENTO È CAMBIATO E VUOLE L’INVIO DELLA COMUNCAZIONE A PRESCINDERE DAL RICORSO O DALLA SOSPENSIVA.

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