Diritto e Fisco | Articoli

Lavoro straordinario: come viene retribuito?

1 ottobre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 ottobre 2015



Maggiorazione per lavoro straordinario, straordinario festivo, notturno, oltre 48 ore settimanali.

 

Il lavoro straordinario è quello prestato oltre l’orario normale di lavoro (pari a 40 ore settimanali, secondo il Decreto sull’Orario di Lavoro): non deve essere confuso col lavoro supplementare, che è quello prestato oltre l’orario contrattuale (part time) ma entro il limite legale delle 40 ore.

La prestazione di lavoro straordinario è retribuita con una maggiorazione, che cambia a seconda del contratto collettivo e della collocazione delle ore di straordinario (straordinario notturno, festivo, oltre le 48 ore settimanali…).

Come si calcola lo straordinario?

La maggiorazione per lavoro straordinario va calcolata sulla retribuzione normalmente percepita dal lavoratore. Nel dettaglio, la base di calcolo può essere composta da:

– paga base, contingenza e scatti di anzianità;

– maggiorazione per lavoro a turni[1];

– ratei delle mensilità aggiuntive[2];

– premi di produzione[3];

Non possono essere, invece, usati come base di calcolo la maggiorazione per lavoro domenicale e l’EDR (elemento distinto della retribuzione).

Quanto sono pagati gli straordinari?

L’ammontare della maggiorazione varia, come già accennato, secondo il Ccnl e la collocazione delle ore di straordinario.

Ad esempio, nel Ccnl Commercio, che è uno dei più utilizzati, abbiamo le seguenti maggiorazioni:

15% per lo straordinario prestato dalla 41esima alla 48esima ora settimanale;

20% per lo straordinario oltre le 48 ore settimanali;

50% per lo straordinario notturno;

30% per lo straordinario festivo.

Se il contratto prevede meno di 40 ore, quelle eccedenti sono pagate con maggiorazione?

È possibile che il contratto individuale preveda un orario di lavoro ordinario inferiore al limite legale di 40 ore, o all’eventuale limite più basso previsto dal contratto collettivo: in questo caso, se il lavoratore effettua la prestazione oltre l’orario concordato nel contratto individuale di lavoro, sebbene non superi i limiti legali o del Ccnl, dovrà essere pagato con la maggiorazione prevista per lo straordinario. Si può fare eccezione solo se esiste un accordo fra le parti che contempla il prolungamento dell’orario normale contrattuale, fino al limite massimo fissato dalla legge o pattuito in sede collettiva.

Se lavoro a cottimo e produco più del normale mi spetta lo straordinario?

Non spetta lo straordinario, in caso di retribuzione a cottimo, per la quantità di lavoro eccedente il ritmo produttivo, ma eseguita entro il normale orario lavorativo.

Se faccio gli straordinari regolarmente la maggiorazione viene riconosciuta?

Il lavoro straordinario può essere svolto regolarmente e continuativamente (cosiddetto straordinario continuativo): resta, tuttavia, l’eccezionalità della prestazione, per cui la maggiorazione va sempre riconosciuta.

Lo straordinario si può pagare a forfait?

Se lo straordinario è svolto in modo continuativo, la maggiorazione può essere corrisposta in maniera forfettaria: l’importo, però, non può essere inferiore rispetto alla maggiorazione normalmente riconosciuta per lo straordinario, e deve essere evidenziato a parte.

Inoltre, quando le parti stabiliscono la forfettizzazione, deve essere indicato il limite massimo delle ore di lavoro che il dipendente è tenuto a prestare, poiché la retribuzione forfettaria non può essere indipendente dalle ore di lavoro svolte.

Si possono avere riposi compensativi al posto dello straordinario?

Alcuni contratti collettivi consentono la fruizione di riposi compensativi per il lavoro straordinario prestato, in alternativa o in aggiunta al pagamento delle maggiorazioni. In molti casi i Ccnl prevedono l’istituzione di una banca ore: consiste nell’accantonamento su un conto individuale delle ore prestate in più rispetto all’orario normale, alla quale si può attingere per fruire dei riposi compensativi.

Quando si prescrive il pagamento degli straordinari?

Le maggiorazioni per lavoro straordinario si prescrivono in 5 anni[4].

note

[1] Pret. Milano , Sent. 31/05/1979.

[2] Cass. S.U., Sent. n. 1889/1982.

[3] Cass., Sent. n. 3110/1984.

[4] Cass. Sent.n. 947/2010 e n. 40925/2010.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Buongiorno, da gennaio dopo fusione società non ci pagano più gli straordinari di 15 minuti ma solo dalla mezz’ora: è corretto?
    CCNL Commercio Terziario 3 livello
    Grazie

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI