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Sanzione disciplinare: l’avvocato deve essere sentito

6 marzo 2012


Sanzione disciplinare: l’avvocato deve essere sentito

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 marzo 2012



Il Consiglio dell’Ordine, prima di condannare l’avvocato, deve sentirlo in contraddittorio, altrimenti la sanzione disciplinare è illegittima.

È illegittima la sanzione disciplinare comminata all’avvocato dal proprio Consiglio dell’Ordine professionale quando quest’ultimo non abbia avuto la possibilità di esporre le proprie ragioni a difesa del suo comportamento.

Lo ha chiarito la Cassazione [1], annullando la sospensione dall’albo che il Consiglio dell’Ordine aveva inflitto a un avvocato senza averlo mai sentito, sol perché indagato penalmente per reati di tipo associativo-mafioso.

La Suprema Corte ha reputato scorretto tale comportamento stabilendo che, analogamente a quanto si verifica in sede penale, anche nel procedimento disciplinare deve essere sempre assicurato il rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa. In mancanza di ciò, infatti, la sanzione deve essere giudicata nulla.

di NICOLA POSTERARO

note

[1] Cass. Sez. Un. sent. n. 3182/2012.

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1 Commento

  1. Beh, ci mancherebbe altro! A tutti è concesso di difendersi, nel processo penale addirittura è prevista una difesa d’ufficio, necessaria ed indefettibile in assenza di nomina di legale di fiducia, ed addirittura un patrocinio gratuito per i non abbienti… perchè mai per l’avvocato, chiamato per ufficio a difendersi, tale regola non dovrebbe valere?

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