Agevolazioni disoccupati, Assegno di ricollocazione

5 ottobre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 ottobre 2015



Nuovo sussidio di disoccupazione Asdi, beneficiari, durata, ammontare, requisiti per mantenerlo.

 

Sta per diventare operativo l’Asdi, l’assegno di ricollocazione: si tratta di una nuova indennità di disoccupazione, fruibile da chi ha perso il lavoro e percepisce la Naspi (che sostituisce la disoccupazione ordinaria e a requisiti ridotti)da almeno 4 mesi, senza aver trovato una nuova occupazione.

L’Asdi potrà essere richiesto, molto probabilmente, dal 1° gennaio 2016, data dalla quale sarà pienamente operativa l’Anpal, l’Agenzia per le Politiche Attive del Lavoro. Vediamo insieme tutti i dettagli per poter beneficiare dell’assegno.

Requisiti beneficiari Asdi

Per poter ricevere l’assegno di ricollocazione, si dovranno possedere i seguenti requisiti:

– aver perso l’occupazione ed aver reso la dichiarazione di disponibilità presso il Centro per l’impiego (Cpi) o il Centro Servizi per il Lavoro (CSL), con contestuale firma del patto di servizio;

– essere beneficiari della Naspi da almeno 4 mesi;

-non aver trovato un nuovo lavoro (permanenza dello stato di disoccupazione da oltre 4 mesi dalla perdita del precedente impiego).

Come funziona l’Asdi: ammontare, durata

L’Assegno avrà un importo variabile, a seconda del profilo di occupabilità del lavoratore (in pratica, più il soggetto è a rischio di esclusione dal mercato del lavoro, più sarà alto l’Asdi).

La durata dell’Asdi sarà di 6 mesi. Il beneficio sarà erogato sotto forma di voucher (buono), spendibile presso i centri per l’impiego, i centri servizi per il lavoro o le agenzie private, per trovare una nuova occupazione.

Il disoccupato dovrà impegnarsi attivamente nella ricerca dell’impiego, anche partecipando a incontri e percorsi di formazione e riqualificazione professionale.

Asdi, quando si perde

Nessuno sconto a chi passa il periodo di disoccupazione a deprimersi sul divano: le sanzioni in caso di mancata partecipazione a incontri, corsi, o al rifiuto di un nuovo impiego possono portare alla perdita dell’Asdi.

Assenza alle convocazioni

Se il disoccupato non si presenta (senza giustificato motivo) agli appuntamenti presso il centro per l’impiego, alla prima assenza l’Asdi sarà decurtata di un quarto; alla seconda assenza ingiustificata, l’assegno sarà sospeso per un mese; al terzo rifiuto ingiustificato, si decadrà dallo stato di disoccupazione e dalla prestazione.

Assenza agli incontri di orientamento

Se il disoccupato non si presenta alle iniziative di orientamento, l’Asdi sarà decurtato di una mensilità, e si perderà, assieme alla disoccupazione, alla seconda assenza ingiustificata.

Disertare la formazione

Quando il lavoratore non si presenta a corsi di formazione, iniziative di riqualificazione, o ad altre iniziative di politiche attive del lavoro, l’Asdi decade, assieme allo status di disoccupato, sin dalla prima assenza.

Rifiuto di un’offerta di lavoro congrua

Se il lavoratore non accetta una congrua offerta di lavoro è prevista sia la decadenza dall’Asdi, sia la perdita dello stato di disoccupazione.

note

Autore immagine: 123rf com

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