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Lo sai che? Anticipo della pensione sino a 10 anni per invalidità

Lo sai che? Pubblicato il 5 ottobre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 5 ottobre 2015

Pensione di vecchiaia anticipata a 55 anni per invalidità, requisiti e condizioni.

Sono stata riconosciuta invalida all’80%, ho compiuto 56 anni nell’agosto 2015 ed ho 30 anni di contributi: posso andare in pensione?

Poiché in possesso d’invalidità all’80%, la lettrice ha la possibilità di andare in pensione con i vecchi requisiti d’età per la vecchiaia, previsti dalla Legge Amato[1], cioè, per le donne, al compimento di 55 anni (il requisito previsto per gli uomini è invece di 60 anni).

Infatti, tale normativa, rimasta in vigore anche dopo la Legge Fornero[2], prevede espressamente la possibilità, per i lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps (ovvero l’Ago, alla quale sono iscritti i dipendenti del settore privato), di anticipare l’età pensionabile, rientrando nella deroga all’innalzamento dei requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia; la possibilità non è invece prevista per gli iscritti alla gestione ex Inpdap (dipendenti pubblici) e per i lavoratori autonomi.

Requisiti d’età per la pensione di vecchiaia anticipata

L’unico aumento al requisito d’età applicabile a seguito della Riforma Fornero è l’adeguamento alla speranza di vita, pari a 3 mesi: per pensionarsi nel 2015, occorreranno dunque 55 anni e 3 mesi per le donne, e 60 anni e 3 mesi per gli uomini.

Nel 2016 dovranno essere applicati altri 4 mesi di aumento, quindi i requisiti saliranno a 60 anni e 7 mesi per gli uomini, e 55 anni e 7 mesi per le donne.

Dalla maturazione del requisito d’età, prima di ricevere l’assegno si dovranno attendere 12 mesi, poiché si applica la finestra mobile[3]: la lettrice, che ha compiuto 55 anni nell’agosto 2014, e ha raggiunto il parametro di 55 anni e 3 mesi, dunque, nel novembre 2014, dovrà attendere la chiusura della finestra, che avverrà nel novembre 2015.

Requisito contributivo per la pensione di vecchiaia anticipata

Il requisito contributivo richiesto per l’uscita anticipata per invalidità è lo stesso previsto per l’ordinaria pensione di vecchiaia, dunque si dovranno possedere almeno 20 anni di contributi; il requisito scende a 15 anni per i beneficiari della Deroga Amato, ossia per chi possiede 15 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 1992, oppure per chi possiede 15 anni di contribuzione effettiva da lavoro dipendente, 20 anni di anzianità contributiva e 10 anni lavorati discontinuamente.

Poiché la lettrice possiede oltre 30 anni di contributi, potrà ottenere senza problemi la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità.

Accertamenti medici dell’Inps

Oltre ai requisiti contributivi e d’età, c’è però un’altra condizione da rispettare, per anticipare la pensione, ossia sottoporsi agli accertamenti medici dell’Inps.

L’istituto, infatti, nella circolare in materia, dice espressamente che: “il riconoscimento dello stato di invalidità in misura non inferiore all’80% deve essere effettuato dagli uffici sanitari dell’Inps, e il riconoscimento eventualmente già ottenuto da altro ente costituisce solo elemento di valutazione per la formulazione del giudizio medico legale”.

Quindi, anche se si possiede già il riconoscimento dell’invalidità all’80%,ma effettuato da un Ente differente, ci si dovrà comunque sottoporre alla visita della commissione medica Inps.

Domanda di pensione

La domanda di pensione di vecchiaia anticipata per invalidità può essere inviata direttamente dal sito dell’Inps, se si possiede il codice Pin, oppure tramite un qualsiasi patronato.

Il trattamento non è soggetto ad alcuna decurtazione: la pensione di vecchiaia, infatti, non comporta nessun tipo di penalizzazione, pur essendone anticipati i requisiti.

note

Autore immagine: 123rf com


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4 Commenti

  1. sono invalido al 68% pero inail ci sarebbe la possibilita di andare in pensione anticipata ,visto che essendo messo cosi nn mi prende nessuno a lavorare ho fatto l’artigiano per 30 anni e non so quanti contributi accumulati , e sapere se i conteggi in percentualedella invalidita sono calcolati diversamente

  2. Sono sordo 80% di invalido e ho lavorato 32 anni di contribuito e ho diritto di andare alla pensione di 10 anni di scivolo??? Fatemi sapere. Grazie

  3. SOLO UN’OSSERVAZIONE:
    In questo caso la legge non è uguale per tutti!!
    A un invalido 80% del settore pubblico non è permesso di andare in pensione come alla signora di cui sopra.
    Non solo, ma non gli è permesso nemmeno con 35 anni di contributi! Vi sembra giusto?

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