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Lo sai che? Curriculum: i 10 errori da evitare

Lo sai che? Pubblicato il 8 ottobre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 8 ottobre 2015

Assunzioni, offerte di lavoro e Curriculum vitae: i consigli del consulente del lavoro, cosa non bisogna assolutamente fare se si vuole trovare occupazione.

Con l’alto tasso di disoccupazione presente qui in Italia, ormai cronico, è già difficile farsi assumere con un curriculum perfetto: chi presenta un curriculum scritto male o pieno di errori ha dunque ancor meno possibilità di trovare lavoro.

Tra le tante leggerezze che si possono commettere nella redazione del proprio Cv, ci sono però 10 errori imperdonabili. Vediamo insieme che cosa dobbiamo assolutamente evitare, scrivendo il curriculum.

Curriculum pieno di errori grammaticali

Presentare un CV sgrammaticato o con errori di sintassi lascia decisamente una prima impressione negativa, un po’ come presentarsi in disordine al colloquio di lavoro. Non importa se l’impiego per cui ci candidiamo prescinde dalle competenze linguistiche: un curriculum scritto in modo non corretto è comunque un pessimo biglietto da visita.

Curriculum troppo essenziale

Presentare un CV povero e scarno nella descrizione di esperienze e competenze non costituisce certamente una buona presentazione di sé. Anche se non abbiamo esperienze di lavoro, potremo comunque inserire impieghi occasionali “informali”, attività extralavorative (scrivere su blog, partecipare a forum), volontariato, hobby. Scriviamo tutto ciò che sappiamo fare, anche se ci sembra non attinente: sarà sempre meglio che lasciare vuota la nostra presentazione. Oltretutto, inviando un curriculum scarno, daremo l’impressione di averlo buttato giù di malavoglia.

Foto troppo informale

Presentare un CV con una foto troppo informale (o realmente brutta) è un errore da non commettere. Non è necessario (per quanto auspicabile) inserire una nostra immagine in abbigliamento formale, ma almeno evitiamo d’inserire una foto in cui appariamo “eccessivi” (malvestiti, spettinati, seminudi): meglio, a quel punto, non inserire alcuna immagine.

Curriculum gonfiato

Evitiamo anche di presentare un CV “gonfiato” eccessivamente: prima ancora che ci smascherino (ai primi test “casca l’asino”), risulterà comunque poco credibile. Se, poi, è troppo lungo, scoraggerà la lettura.

Curriculum non attinente

Presentare un CV prevalentemente privo delle competenze ed esperienze richieste non ci offrirà una buona speranza di essere reclutati: a meno che non si tratti di uno stage o di un’assunzione in apprendistato (per i quali comunque è richiesto un minimo di conoscenze ed esperienze pregresse), la concorrenza di chi è già qualificato per quel posto ci schiaccerà. Se abbiamo esperienze diverse, creiamo un curriculum ad hoc per ogni offerta-tipo, sottolineando gli skill richiesti per ogni impiego.

Curriculum scritto in piccolo

Presentare un CV scritto in caratteri eccessivamente piccoli scoraggerà la maggior parte dei lettori: non solo perché chi lavora in ufficio ha spesso difetti di vista (e non proverà nemmeno a guardarlo), ma anche perché il selezionatore lo vedrà come un modo per mascherare una presentazione troppo prolissa (e certamente non avrà voglia e tempo di concentrarsi per ogni candidato).

Curriculum molto originale

Presentare un CV scritto con caratteri “strani”, ghirigori o colori sgargianti, nella maggior parte dei casi non è consigliabile: a meno che l’azienda non lavori nell’ambito creativo, la presentazione verrà considerata poco professionale. Naturalmente, la valutazione dipende dall’ambiente e dalla personalità di chi ci seleziona: tuttavia, non molti gradiscono, almeno inizialmente, un carattere “sopra le righe”.

Curriculum commovente

Scrivere le “suppliche” nella presentazione ottiene l’effetto contrario: “ho 3 figli, tanta voglia di lavorare, ho urgente bisogno di un impiego, vi prego aiutatemi!!” Il datore o il selezionatore, anche se ci può sembrare ingiusto, ci percepirà come un fardello, fonte di seccature e problemi.

Curriculum altezzoso

Presentare un CV nel quale si fa “pesare” la nostra grande esperienza e qualificazione indica un’implicita richiesta di stipendi d’oro, secondo chi assume. Se si possiede realmente un’alta specializzazione, è meglio affidarsi ad agenzie specializzate o agli “head hunters”, che ricercano costantemente profili sopra la media, ed evitare le bacheche annunci generiche.

Curriculum con richieste

Vietatissimo “dettare condizioni” nel CV o nella presentazione, ad esempio: “ho impegni familiari, non posso lavorare in determinati giorni/ore”; ci sarà tempo per parlarne di persona, se il vostro curriculum non sarà cestinato. Prima “catturiamo” l’azienda mostrando massima disponibilità e flessibilità, poi ci sarà tempo per discutere di tutto e trovare un accordo, una volta dimostrato il nostro valore.

note

Autore immagine: 123rf com


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