Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 2685 codice civile: Altri atti soggetti a trascrizione

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Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Si devono trascrivere le divisioni e gli altri atti menzionati nell’articolo 2646, la costituzione del fondo patrimoniale e gli altri atti menzionati nell’articolo 2647, l’accettazione dell’eredità e l’acquisto del legato che importano acquisto dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell’articolo 2684 o liberazione dai medesimi.

La trascrizione ha gli effetti stabiliti per i beni immobili.

Commento

Divisioni: [v. 713, 1113]; Fondo patrimoniale: [v. 167]; Eredità: [v. 457]; Legato: [v. 649]; Trascrizione: [v. Libro VI, Titolo I, Capo III].

Giurisprudenza annotata

Fondo patrimoniale

La costituzione del fondo patrimoniale è opponibile ai terzi solo in quanto sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio, restando irrilevante la conoscenza che i terzi abbiano acquisito altrimenti del vincolo di indisponibilità.

Cassazione civile sez. un.  13 ottobre 2009 n. 21658  

 

La costituzione del fondo patrimoniale di cui all'art. 167 c.c. è soggetta alle disposizioni dell'art. 162 c.c. circa la forma delle convenzioni matrimoniali, ivi incluso il comma 3, che ne condiziona l'opponibilità ai terzi all'annotazione del relativo contratto a margine dell'atto di matrimonio, mentre la trascrizione del vincolo per gli immobili, ai sensi dell'art. 2647 c.c., resta degradata a mera pubblicità-notizia, inidonea ad assicurare l'opponibilità in questione, e non sopperisce al difetto dell'annotazione nei registri dello stato civile, che non ammette deroghe od equipollenti, restando irrilevante la conoscenza che i terzi possano avere acquisito, altrimenti, della costituzione del fondo. Ne consegue che, in mancanza di annotazione del fondo a margine dell'atto di matrimonio, il fondo non è opponibile ai creditori che abbiano iscritto ipoteca sui beni del fondo, essendo irrilevante, a tale effetto, la trascrizione del fondo nei registri della Conservatoria dei beni immobili.

Cassazione civile sez. I  25 marzo 2009 n. 7210  

 

La costituzione del fondo patrimoniale è opponibile ai terzi solo in quanto sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio, in quanto la trascrizione imposta per gli immobili dall'art. 2647 c.c. risponde ad una funzione di pubblicità-notizia e non sopperisce al difetto di annotazione nei registri dello stato civile, che non ammette deroghe o equipollenti, restando irrilevante la conoscenza che i terzi abbiano acquisito altrimenti del vincolo di indisponibilità.

Cassazione civile sez. I  25 marzo 2009 n. 7210  

 

Va rimessa alle sezioni unite la questione della qualificabilità del fondo patrimoniale come convenzione matrimoniale e della conseguente necessità dell'annotazione dell'atto istitutivo a margine dell'atto di matrimonio, come condizione di opponibilità ai terzi del vincolo conseguente.

Cassazione civile sez. II  27 ottobre 2008 n. 25857  

 

In mancanza di annotazione del fondo patrimoniale a margine dell'atto di matrimonio, il vincolo che ne deriva non è opponibile ai terzi creditori. Conferma App. Roma, 31 luglio 2003

Cassazione civile sez. I  16 novembre 2007 n. 23745  

 



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