Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 106 codice della strada: Norme costruttive e dispositivi di equipaggiamento delle macchine agricole

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Le macchine agricole indicate nell’art. 57, comma 2, devono essere costruite in modo che, ai fini della circolazione stradale, garantiscano sufficiente stabilità sia quando circolano isolatamente, sia quando effettuano il traino, se previsto, sia, infine, quando sono equipaggiate con attrezzi portati o semiportati dei quali deve essere garantito il bloccaggio tridimensionale. Le macchine agricole semoventi devono essere inoltre costruite in modo da consentire un idoneo campo di visibilità, anche quando sono equipaggiate con cabina di guida chiusa, con dispositivi di protezione del conducente e con attrezzi portati o semiportati. Il sedile del conducente deve essere facilmente accessibile e confortevole ed i comandi adeguatamente agibili.

2. Le macchine agricole semoventi indicate nell’art. 57, comma 2, lettera a), escluse quelle di cui al punto 3), devono essere munite di:

a) dispositivi per la segnalazione visiva e per l’illuminazione;

b) dispositivi per la frenatura;

c) dispositivo di sterzo;

d) dispositivo silenziatore del rumore emesso dal motore;

e) dispositivo per la segnalazione acustica;

f) dispositivo retrovisore;

g) ruote o cingoli idonei per la marcia su strada;

h) dispositivi amovibili per la protezione dalle parti pericolose;

i) dispositivi di agganciamento, anche amovibili, se predisposte per il traino;

l) superfici trasparenti di sicurezza e dispositivo tergivetro del parabrezza.

3. Le macchine agricole semoventi indicate nell’art. 57, comma 2, lettera a), punto 3), devono essere munite, con riferimento all’elencazione del comma 2, dei dispositivi di cui alle lettere b), c), d), g) ed h); devono inoltre essere munite dei dispositivi di cui alla lettera a), anche se amovibili; nel limite di massa di 0,3 t possono essere sprovviste dei dispositivi di cui alla lettera b).

4. Le macchine agricole trainate indicate nell’art. 57, comma 2, lettera b), devono essere munite dei dispositivi di cui al comma 2, lettere a), b), g), h) ed i); le macchine agricole trainate di cui all’art. 57, comma 2, lettera b), punto 1), se di massa complessiva inferiore od uguale a quella rimorchiabile riconosciuta alla macchina agricola traente per macchine operatrici trainate prive di freni, possono essere sprovviste dei dispositivi di cui alla lettera b) del comma 2. Sulle macchine agricole trainate, esclusi i rimorchi agricoli, è consentito che i dispositivi di cui alla lettera a) siano amovibili.

5. Le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche costruttive delle macchine agricole e ai dispositivi di cui le stesse devono essere munite, quando non espressamente previste dal regolamento, sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro per le politiche agricole (1), fatte salve le competenze del Ministro dell’ambiente in materia di emissioni inquinanti e di rumore. Con lo stesso strumento possono essere stabilite caratteristiche, numero e modalità di applicazione dei dispositivi di cui al presente articolo.

6. Le macchine agricole indicate nell’art. 57, comma 2, devono inoltre rispondere alle disposizioni relative ai mezzi e sistemi di difesa previsti dalle normative per la sicurezza e igiene del lavoro, nonché per la protezione dell’ambiente da ogni tipo di inquinamento.

7. Qualora i decreti di cui al comma 5 si riferiscano a disposizioni oggetto di direttive del Consiglio o della Commissione delle Comunità europee, le prescrizioni tecniche sono quelle contenute nelle predette direttive; per l’omologazione si fa salva la facoltà, per gli interessati, di richiedere l’applicazione delle corrispondenti prescrizioni tecniche contenute nei regolamenti o nelle raccomandazioni emanate dall’Ufficio europeo per le Nazioni Unite – Commissione economica per l’Europa, accettati dal Ministero competente per la materia.

8. Con gli stessi decreti può essere reso obbligatorio il rispetto di norme di unificazione attinenti alle disposizioni dei commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6.

(1) Così modificato per art. 2, decreto legisl. 4 giugno 1997, n. 143.

Commento

I trattori e gli altri mezzi che si utilizzano per svolgere lavori agricoli e forestali possono circolare su strada: la legge, dunque, li considera come veicoli a tutti gli effetti!

Bisogna ricordare, però, che la circolazione su strada dei mezzi agricoli è ammessa solo per trasferirli da un luogo all’altro e per trasportare i prodotti agricoli o forestali, i dipendenti delle aziende agricole e forestali e le attrezzature che occorrono per eseguire le lavorazioni.

Come tutti gli altri veicoli, anche le macchine agricole devono possedere una serie di requisiti per poter circolare. Per esempio, le macchine agricole devono essere immatricolate e munite della carta di circolazione. Esse, inoltre, devono rispettare anche le indicazioni relative alle caratteristiche tecniche prescritte dalla legge.

In proposito, l’art. 106 del codice della strada si occupa proprio delle prescrizioni relative a norme costruttive e dispositivi di equipaggiamento delle macchine agricole.

Come devono essere costruite le macchine agricole per poter circolare su strada?

L’art. 106 del codice della strada devono, pur tenendo in considerazione il fatto che le macchine agricole sono fabbricate per svolgere attività agricole o forestali, nondimeno fornisce delle indicazioni generali su come devono essere costruite per essere considerate idonee a circolare su strada, nei casi in cui la legge lo consente.

In particolare, ai fini della circolazione stradale, le macchine agricole devono essere costruite in modo da essere sufficientemente stabili sia quando circolano isolatamente, sia quando trainano una macchina agricola trainata (se ciò è consentito), sia, infine, quando sono equipaggiate con attrezzi portati o semiportati dei quali deve essere garantito il bloccaggio tridimensionale.

L’art. 106 del codice della strada, inoltre, stabilisce che le macchine agricole semoventi (ossia quelle a cui può essere agganciato un rimorchio) devono essere costruite in modo da garantire ai conducenti un’adeguata visibilità, anche quando sono equipaggiate con cabina di guida chiusa. Esse, poi, devono essere munite di dispositivi di protezione del conducente, come gli airbag, e con attrezzi portati o semiportati.

Una particolare indicazione riguarda il sedile del conducente, che deve essere facilmente accessibile e confortevole, ed i comandi , che devono essere adeguatamente agibili.

L’art. 106 del codice della strada, ancora a proposito delle norme costruttive, specifica che tutte le macchine agricole ( e, dunque, sia le macchine agricole semoventi, sia le macchine agricole trainare) devono rispettare le disposizioni relative ai mezzi e sistemi di difesa previsti dalle normative per la sicurezza e igiene del lavoro, nonché per la protezione dell'ambiente da ogni tipo di inquinamento.

Quali sono i dispositivi di equipaggiamento obbligatori delle macchine agricole?

L’art. 106 del codice della strada stabilisce che le trattrici agricole e le macchine agricole a due o più assi (che rientrano nella categoria generale delle macchine agricole semoventi) devono essere obbligatoriamente equipaggiate con:

  • dispositivi per la segnalazione visiva e per l'illuminazione;
  • dispositivi per la frenatura;
  • dispositivi di sterzo;
  • dispositivi silenziatori del rumore emesso dal motore;
  • dispositivi per la segnalazione acustica;
  • specchietto retrovisore;
  • ruote o cingoli idonei per circolare su strada;
  • dispositivi amovibili per la protezione dalle parti pericolose;
  • dispositivi di agganciamento, anche amovibili, se predisposte per il traino;
  • superfici trasparenti di sicurezza e dispositivo tergivetro del parabrezza.

Le macchine agricole ad un asse (anch’essere Rientranti nella categoria generale delle macchine agricole semoventi) devono esse munite, invece, di:

  • dispositivi per la segnalazione visiva e per l'illuminazione;
  • dispositivi per la frenatura;
  • dispositivi di sterzo;
  • dispositivi silenziatori del rumore emesso dal motore;
  • ruote o cingoli idonei alla circolazione su strada;
  • dispositivi amovibili per la protezione dalle parti pericolose.

Le macchine agricole operatrici e i rimorchi agricoli (che rientrano, invece, nella categoria generale delle macchine agricole trainare) devono essere muniti di:

  • dispositivi per la segnalazione visiva e per l'illuminazione, che sulle macchine agricole operatrici possono anche essere amovibili;
  • dispositivi per la frenatura;
  • ruote o cingoli idonei per la marcia su strada;
  • dispositivi amovibili per la protezione dalle parti pericolose;
  • dispositivi di agganciamento.

Giurisprudenza annotata

La Corte di Cassazione ha stabilito che il comportamento della vittima di un incidente stradale, che si trovava alla guida di una macchina agricola, deve essere ritenuto determinante nella causazione del sinistro. In particolare, il conducente del mezzo agricolo, in violazione dell’art. 106 del codice della strada, viaggiava con una macchina agricola priva dei dispositivi di segnalazione luminosa posteriori e dei sistemi di sicurezza e di ritenzione del conducente.

Cass. sent. n. 19152/2016



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