Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 118-bis codice della strada: Requisito della residenza normale per il rilascio della patente di guida e delle abilitazioni professionali

codice-della-strada

Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.Ai fini del rilascio di una patente di guida o di una delle abilitazioni professionali di cui all’articolo 116, nonche’ dell’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 126, per residenza si intende la residenza normale in Italia di cittadini di Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

2. Per residenza normale in Italia si intende il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona dimora abitualmente, vale a dire per almeno centottantacinque giorni all’anno, per interessi personali e professionali o, nel caso di una persona che non abbia interessi professionali, per interessi personali, che rivelino stretti legami tra la persona e il luogo in cui essa abita. Si intende altresì per residenza normale il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona, che ha interessi professionali in altro Stato comunitario o dello Spazio economico europeo, ha i propri interessi personali, a condizione che vi ritorni regolarmente. Tale condizione non e’ necessaria se la persona effettua un soggiorno in Italia per l’esecuzione di una missione a tempo determinato. La frequenza di corsi universitari e scolastici non implica il trasferimento della residenza normale.

3. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni del presente codice, è equiparato alla residenza normale il possesso della qualifica di studente nel territorio nazionale, per almeno sei mesi all’anno.

Commento

Per ottenere il rilascio della patente di guida, nonché per il suo rinnovo, è necessario essere in possesso di specifici requisiti.

Innanzitutto, occorre essere in possesso dei requisiti fisici e psichici per poter guidare un veicolo. In particolare, non è possibile ottenere il rilascio della patente di guida se si è affetti da una malattia fisica o psichica, anatomica o funzionale, tale da impedire di condurre con sicurezza veicoli a motore.

Oltre ai requisiti fisici e psichici, bisogna rispettare anche i requisiti di età previsti dalla legge. Per ottenere il rilascio della patente B, per esempio, che consente di guidare le automobili, è necessario aver compiuto 18 anni.

Un altro dei requisiti richiesti per ottenere il rilascio e il rinnovo della patente (ma anche delle abilitazioni professionali) è legato al possesso della residenza normale in Italia.

L’art. 118-bis del codice della strada si occupa proprio di disciplinare il requisito della residenza normale per il rilascio della patente di guida e delle abilitazioni professionali e, dunque, di stabilire che cosa deve intendersi per residenza normale.

Che cos’è la residenza normale?

Innanzitutto, dobbiamo chiarire che la residenza normale è un concetto diverso da quello di residenza anagrafica. La residenza anagrafica, infatti, corrisponde al luogo in cui si stabilisce la propria dimora abituale con l’iscrizione all’ufficio anagrafe del Comune in cui hai deciso di abitare. Se hai la residenza anagrafica in Italia, dunque, per ottenere la patente di guida o l’abilitazione professionale basterà presentare la propria carta d’identità che attesta, appunto, qual è il comune in cui si ha la residenza.

La residenza normale, invece, è un requisito di fatto, nel senso che il suo possesso non può essere attestato attraverso l’iscrizione in un registro, come avviene per la residenza angrafica. La residenza normale, infatti, è un requisito che deve essere posseduto da chi non ha la residenza anagrafica in Italia e, quindi, sia dai cittadini italiani residenti anagraficamente all’estero, sia dai cittadini stranieri che non hanno trasferito la loro residenza anagrafica in Italia.

Per provare il possesso della residenza anagrafica, bisogna distinguere il caso in cui si è cittadini extracomunitari dal caso in cui, invece, si è cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo.

L’art. 118-bis del codice della strada, in proposito, si occupa proprio della residenza normale dei cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo. In particolare, ricorre il requisito della residenza normale in Italia, necessario per ottenere il rilascio della patente di guida o delle abilitazioni professionali, quando si dimora abitualmente in Italia per almeno 185 giorni all’anno:

  • per interessi personali e professionali;
  • per soli interessi personali, nel caso in cui non si hanno interessi professionali, ma solo a patto che vi sia uno stretto legame tra la persona e il luogo in cui essa abita;
  • per soli interessi personali, nel caso in cui si hanno interessi professionali in un altro Stato dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo, a condizione che si ritorni regolarmente in Italia.

L’art. 118-bis del codice della strada, inoltre, prevede che il possesso della qualifica di studente nel territorio nazionale, per almeno sei mesi all'anno, è equiparato alla residenza normale. In questo caso, il documento che certifica la tua iscrizione presso un’università italiana, per esempio, sarà sufficiente per ottenere il rilascio o il rinnovo della patente.

Bisogna considerare, infine, che il requisito della dimora abituale in Italia per almeno 185 giorni all’anno non è necessario nel caso in cui ci si trasferisca in Italia per l'esecuzione di una missione a tempo determinato.

Per ottenere il rilascio della patente o dell’abilitaziine professionale, però, non è sufficiente rispettare concretamente una delle condizioni che abbiamo appena indicato, perché è necessario anche documentare di essere in possesso di tale requisito. Per questo motivo dovrai allegare alla documentazione ordinariamente prescritta anche una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in cui indicare qual è il tipo di interesse che giustifica l’abituale dimora in Italia per almeno 185 giorni all’anno.

Per quanto riguarda la residenza normale dei cittadini extracomunitari, invece, l’art. 118-bis del codice della strada non stabilisce nulla in proposito. Tuttavia, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha chiarito che i cittadini extracomunitari devono dimostrare il possesso del requisito della residenza normale in Italia esibendo il permesso di soggiorno. Anche in questo caso, poi, occorrerà sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui basterà dichiarare di dimorare abitualmente in Italia per almeno 185 giorni all’anno, senza fare in questo caso alcun riferimento al tipo di interesse che giustifica la dimora abituale.



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA