Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 118 codice della strada: Patente e certificato di idoneità per la guida di filoveicoli

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Non si possono guidare filoveicoli senza avere conseguito la patente di guida per autoveicoli, la carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone nel caso della guida di filoveicoli per trasporto di persone e un certificato di idoneità rilasciato dal competente ufficio della Direzione generale della M.C.T.C., su proposta della azienda interessata.

2. La categoria della patente di guida e la carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone di cui devono essere muniti i conducenti di veicoli filoviari devono essere gli stessi di quelli prescritti per i corrispondenti autoveicoli.

3. Il certificato di idoneità si consegue mediante esame che deve essere preceduto da un periodo di esercitazioni nella condotta di un veicolo filoviario da effettuarsi con la assistenza di un guidatore già autorizzato e sotto il controllo di un funzionario tecnico della azienda che intende adibire il candidato alla funzione di guidatore di filobus.

4. Nel regolamento sono stabiliti i requisiti, le modalità ed i programmi di esame per il conseguimento del suddetto certificato di idoneità.

5. I candidati che hanno sostenuto gli esami con esito non favorevole possono ripresentarsi ad un successivo esame solo dopo che abbiano ripetuto il periodo di esercitazioni e siano trascorsi almeno trenta giorni.

6. L’ufficio competente rilascia ai candidati che hanno superato gli esami un certificato di idoneità alle funzioni di guidatore di filobus, che è valido solo se accompagnato dalla patente per autoveicoli di cui al comma 2 e dalla carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone. Il certificato di idoneità abilita a condurre le vetture filoviarie presso qualsiasi azienda.

7. La validità nel tempo del certificato di idoneità è la stessa della patente di guida in possesso dell’interessato ai sensi del comma 2. Quando la patente viene confermata di validità a norma dell’art. 126, l’ufficio competente provvede ad analoga conferma per anni cinque del certificato di idoneità. Se la validità della patente non viene confermata, il certificato di idoneità deve essere ritirato a cura dell’ufficio che lo ha rilasciato.

8. I competenti uffici della Direzione generale della M.C.T.C. possono disporre che siano sottoposti a visita medica o ad esame di idoneità i titolari del certificato di idoneità alla guida di vetture filoviarie quando sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici o psichici prescritti o della idoneità.

9. Le disposizioni relative alla sospensione e alla revoca della patente di guida di cui agli articoli 129 e 130 si applicano anche ai certificati di idoneità alla guida dei filoveicoli per fatti derivanti dalla guida degli stessi.

10. Avverso i provvedimenti di sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida di filoveicoli è ammesso ricorso al Ministro dei trasporti e della navigazione.

11. Chiunque, avendo la materiale disponibilità di un filoveicolo, ne affida o ne consente la guida a persone che non siano munite della patente di guida per autoveicoli, della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone o del certificato di idoneità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

12. Chiunque guida filoveicoli senza essere munito della patente di guida e dalla carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

13. Chiunque, munito di patente di guida, guida filoveicoli senza essere munito del certificato di idoneità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

14. Alle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per sei mesi, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

Commento

Supponiamo che l'azienda di trasporti della tua città abbia appena pubblicato un annuncio per reclutare gli autisti per i nuovi filobus che entraranno in funzione tra poco tempo. Tu stai pensando di presentare la candidatura, ma sei in dubbio sui requisiti necessari per ricoprire questo ruolo. In particolare, sei in dubbio sui requsiti richiesti dalla legge per poter guidare un filobus e, in generale, un filoveicolo.

I filoveicoli, infatti, sono veicoli a motore elettrico non vincolati da rotaie e collegati a una linea aerea di contatto per l’alimentazione: in pratica, si tratta di veicoli che si muovono grazie all'energia elettrica trasmessa attraverso una linea aerea di contatto (come i tram, per intenderci), ma non su rotaia perché sono muniti di ruote gommate, esattamente come un qualsiasi altro veicolo.

In effetti, questa loro peculiarità, implica che per la guida dei filoveicoli bisogna avere, oltre alla patente, una certa dimestichezza e una profonda conoscenza circa il loro funzionamento, soprattutto per evitare che un conducente incapace possa essere la causa di spiacevoli incidenti stradali.

In proposito, l'art. 118 del codice della strada stabilisce che occorrono patente e certificato di idoneità per la guida dei filoveicoli. Inoltre, fornisce alcune indicazioni specifiche relative alle modalità di conseguimento del certificato di idoneità, alla sua validità e alla possibilità che lo stesso venga sospeso o revocato.

Che cosa serve per guidare un filoveicolo?

Come abbiamo già anticipato, l'art. 118 del codice della strada stabilisce che per la guida di un filoveicolo occorre essere in possesso della patente di guida e del certificato di idoneità.

Quanto alla categoria della patente di guida, dobbiamo precisare che i filoveicoli possono essere distinti come gli autoveicoli, seppur compatibilmente con le loro caratteristiche: per esempio, se tra gli autoveicoli è possibile distinguere gli autobus e gli autocarri, allo stesso modo tra i filoveicoli è possibile distinguere i filobus e i filocarri. Di conseguenza, per la guida dei filoveicoli occorre conseguire la patente richiesta per la corrispondente categoria di autoveicoli: per guidare un filobus, dunque, sarà necessaria la patente D; per guidare un filocarro, invece, sarà necessaria la patente C.

Ricorda, inoltre, che per la guida di un filobus in servizio pubblico di linea (come quello offerto dall'azienda di trasporti della tua città) o in servizio di noleggio con conducente, occorre anche la carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone.

Per quanto riguarda il certificato di idoneità tecnica per la guida dei filoveicoli, questo è rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, su proposta della azienda interessata. Supponiamo, in pratica, che tu abbia risposto all'annuncio dell'azienda di trasporti della tua città in quanto eri in possesso della patente D e della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone: sarà l'azienda, a questo punto, a richiedere che ti venga rilasciato il certificato.

Per conseguire il certificato di idoneità tecnica dovrai sostenere un esame pratico. Prima, però, dovrai materialmente esercitarti per qualche periodo a guidare un filoveicolo con la assistenza di un guidatore già autorizzato e sotto il controllo di un funzionario tecnico dell' azienda di trasporti. Se l'esame non dovesse avere esito favorevole, potrai ripresentarti a sostenere l'esame solo dopo esserti ulteriormente esercitato e, comunque, se non sono trascorsi almeno trenta giorni.

Una volta conseguito, il certificato di idoneità tecnica ha la stessa validità della patente di guida. Ciò significa che, se al momento del conseguimento del certificato, risultavi già in passesso della patente D da 3 anni, il certificato scadrà tra 2 anni, in contemporanea con la patente (la validità della patente D è pari a 5 anni). Alla scadenza di patente e certificato, dovrai rinnovarli entrambi e così ogni 5 anni.

Ricorda che, se commetti un'infrazione stradale che comporta la sospensione o la revoca della patente di guida, ti sarà sospeso o revocato anche il certificato di idoneità tecnica.

Quali sono le sanzioni previste dall'art. 118 del codice della strada?

L'art. 118 del codice della strada si occupa di sanzionare:

  • colui che, avendo la materiale disponibilità di un filoveicolo, ne affida o ne consente la guida a persone che non siano munite della patente di guida per autoveicoli, della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, o del certificato di idoneità, con la multa da 173 a 695 euro e con il fermo amministrativo del veicolo per 6 mesi;
  • colui che si mette alla guida di filoveicoli senza essere munito della patente di guida e della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, sempre con la multa da 173 a 695 euro e con il fermo amministrativo del veicolo per 6 mesi;
  • colui che, pur munito di patente, si mette alla guida di un filoveicolo senza essere munito del certificato di idoneità, con la multa da 87 a 345 euro. Anche in questo caso, inoltre, si applica la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 6 mesi.



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