Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 122 codice della strada: Esercitazioni di guida

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.  A chi ne ha fatto domanda per sostenere l’esame per la patente di guida ovvero per l’estensione di validità della patente ad altre categorie di veicoli ed è in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti è rilasciata un’autorizzazione per esercitarsi alla guida, previo superamento della prova di controllo delle cognizioni di cui al comma 1 dell’articolo 121, che deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente. Entro il termine di cui al periodo precedente non sono consentite più di due prove.
2.  L’autorizzazione consente all’aspirante di esercitarsi su veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente o l’estensione di validità della medesima, purché al suo fianco si trovi, in funzione di istruttore, persona di età non superiore a sessantacinque anni, munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore; l’istruttore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità.
3.  Agli aspiranti autorizzati ad esercitarsi per conseguire la patente di categoria A non si applicano le norme di cui al comma 2 ma quelle di cui al comma 5.
4.  Gli autoveicoli per le esercitazioni e gli esami di guida devono essere muniti di appositi contrassegni recanti la lettera alfabetica “P”. Tale contrassegno è sostituito per i veicoli delle autoscuole con la scritta “scuola guida”. Le caratteristiche di tali contrassegni e le modalità di applicazione saranno determinate nel regolamento.
5.  Le esercitazioni su veicoli nei quali non possa prendere posto, oltre al conducente, altra persona in funzione di istruttore sono consentite in luoghi poco frequentati.
5-bis.  L’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabilite la disciplina e le modalità di svolgimento delle esercitazioni di cui al presente comma.
6.  L’autorizzazione è valida per sei mesi.
7.  Chiunque guida senza l’autorizzazione per l’esercitazione, ma avendo a fianco, in funzione di istruttore, persona provvista di patente di guida ai sensi del comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697. La stessa sanzione si applica alla persona che funge da istruttore.
8.  Chiunque, autorizzato per l’esercitazione, guida senza avere a fianco, in funzione di istruttore, persona provvista di patente valida ai sensi del comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697. Alla violazione consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. Alla violazione di cui al comma 5 consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338.
9.  Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 4 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338.

COMMENTO

Secondo l’art. 122 del Codice della Strada che disciplina le esercitazioni alla guida, chi ha superato l’esame teorico della patente ed è in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti, può richiedere il rilascio del cosìdetto foglio rosa.

Cos’è il foglio rosa

Il foglio rosa è quel documento che consente, a tutti coloro che sono in procinto di prendere la patente, di esercitarsi alla guida. Si tratta, in sostanza, dell’autorizzazione amministrativa alla pratica in vista dell’esame definitivo per il conseguimento della licenza di guida.

Viene rilasciato anche a chi vuole ottenere l’estensione di validità della patente, di cui è già in possesso, ad altre categorie di veicoli.

La validità del foglio rosa

Il foglio rosa ha una validità di 6 mesi, entro i quali il candidato ha la facoltà, qualora venisse bocciato in prima istanza, di ripetere l’esame di pratica due volte: si può sostenere l’esame di pratica un mese dopo aver messo in tasca il foglio rosa. Se si viene bocciati due volte alla pratica, bisognerà ricominciare l’iter dall’inizio, rifare domanda e l’esame di teoria.

Su quali veicoli è consentita la guida con il foglio rosa

Con il foglio rosa è consentita la guida solo su veicoli della stessa categoria per i quali la patente richiesta abilita o per i quali è stata richiesta l’estensione (ad esempio è stata richiesta la patente di tipo B, le esercitazioni alla guida devono avvenire su quei veicoli che possono essere guidati con la patente B, ovvero sulle autovetture più comuni; se si è chiesta l’estensione dalla patente B a quella A, le esercitazioni devono essere effettuate su veicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente A, che nello specifico sono i motocicli).

A cosa abilita il rilascio del foglio rosa

Il rilascio del foglio rosa non abilita alla guida da soli ma a quella accompagnata; quindi, è indispensabile avere al proprio fianco una persona che viene riconosciuta come “istruttore“.

Tale persona può essere un istruttore di scuola guida o più semplicemente un soggetto che si è scelto come tutor.

I veicoli e le esercitazioni alla guida 

Le esercitazioni alla guida devono essere effettuate in compagnia di un istruttore su veicoli sui quali questi può prendere posto. Pertanto, è sempre obbligatorio sulle macchine, sui ciclomotori a 3 o 4 ruote omologati per 2 passeggeri così come su autobus, camion ecc.

La presenza dell’istruttore non è necessaria nel caso di guida con foglio rosa su motocicli e ciclomotori a 2 ruote.

I requisiti dell’istruttore

L’istruttore deve possedere dei requisiti ben precisi, cioè deve:

a) avere al massimo 65 anni;

b) avere la stessa patente dell’allievo da almeno 10 anni;

c) oppure può avere una patente superiore senza bisogno di “anzianità” (per esempio se il foglio rosa è per la patente B, l’istruttore può essere un ventunenne con patente C anche se appena presa);

d) avere la patente in corso di validità;

e) essere nel pieno possesso dei requisiti psicofisici (per esempio non deve essere in stato di ebbrezza);

f) deve sedere a fianco del conducente e deve essere pronto a intervenire in caso di necessità.

Come deve essere contrassegnato il veicolo

Gli autoveicoli per le esercitazioni e per gli esami di guida, devono essere muniti di appositi contrassegni recanti la lettera alfabetica “P” di “Principiante”. Tale contrassegno è sostituito per i veicoli delle autoscuole con la scritta “scuola guida”.

La “P” di principiante va mantenuta fino a quando non è rilasciata la patente di guida, in altre parole per tutto il periodo nel quale si guida con il solo possesso del foglio rosa, mentre non occorre per i neopatentati. La stessa deve essere retroriflettente e nera, con lo sfondo bianco.

Chiunque viola tali disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma che può variare da 85 a 338 euro.

Esercitazioni alla guida non accompagnate

Le esercitazioni alla guida con foglio rosa, su veicoli nei quali non possa prendere posto, oltre al conducente, altra persona in funzione di istruttore, sono permesse in luoghi poco frequentati, per non essere d’intralcio al traffico o un pericolo alla sicurezza stradale.

Alla violazione di questa regola consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va dalle 85 alle 338 euro.

Guide obbligatorie prima dell’esame pratico della patente B

L’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B prima di potere accedere all’esame pratico, deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato.

Più precisamente sono previste:

2 ore di esercitazione alla guida in autostrada;
2 ore di esercitazione alla guida in strade extraurbane;
2 ore di esercitazione alla guida con visione notturna.

Violazione dell’art. 122 del Codice della Strada: le sanzioni

Chiunque guida senza foglio rosa ma comunque accompagnato da persona provvista di patente valida per la stessa categoria di veicolo sul quale sta avvenendo la guida, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697.

La stessa sanzione si applica alla persona che funge da istruttore.

Chiunque guida con il foglio rosa ma senza avere al proprio fianco persona provvista di patente valida per la stessa categoria di veicolo sul quale sta guidando, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697.

Alla violazione consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo il quale chi viene sorpreso alla guida di un’autovettura in possesso del c.d. foglio rosa ma senza essere accompagnato da altro soggetto in possesso di patente valida, commette una violazione che va sanzionata solo in via amministrativa, secondo quanto disposto dall’art. 122, 8 comma, del Codice della Strada.

Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, sentenza n. 1045 del 13 gennaio 2016

Questo stesso principio era stato già affermato dalla Suprema Corte in una sentenza precedente secondo la quale commette l’illecito amministrativo contemplato dall’art. 122, comma 8, Codice della Strada e non la contravvenzione di guida senza patente, chi, dopo aver subito la revoca della patente, munito del solo foglio rosa, si pone alla guida di un autoveicolo senza avere accanto, in funzione di istruttore, un soggetto munito di patente valida.

Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, sentenza n. 21276 del 17 Maggio 2013

Allo stesso modo si era espressa la Corte di Cassazione anche quando aveva affermato che “è sanzionabile in via amministrativa chi viola il disposto dell’art. 122, 5 comma, del Codice della Strada, il quale prevede che le esercitazioni di guida su motociclo devono svolgersi in luoghi poco frequentati”. La violazione di tale obbligo da parte del conducente munito di regolare autorizzazione (c.d. foglio rosa) costituisce infatti, violazione amministrativa e non penale.

Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, sentenza n. 21994 del 22 Maggio 2013



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