Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 136 codice della strada: ter Provvedimenti inerenti il diritto a guidare adottati nei confronti di titolari di patente di guida rilasciata da Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.  Qualora il titolare di patente di guida, rilasciata da uno Stato dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, commetta una violazione dalla quale, ai sensi del presente codice, derivi la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, si applicano le disposizioni dell’articolo 135, comma 5.
2.  Qualora il titolare di patente di guida, rilasciata da uno Stato dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, commetta una violazione dalla quale, ai sensi del presente codice, derivi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, si applicano le disposizioni dell’articolo 135, comma 6.
3.  Qualora un conducente circoli in violazione del provvedimento emanato ai sensi del comma 1, si procede ai sensi del comma 2. Qualora il conducente circoli in violazione del provvedimento emanato ai sensi del comma 2, si applicano le sanzioni dell’articolo 116, commi 15 e 17.

COMMENTO

L’art. 136-ter del codice della strada si occupa di indicare quali sono le conseguenze per i conducenti che guidano in Italia muniti di patente rilasciata da uno Stato appartenente all’Unione Europea o allo Spazio economico europeo, nel caso in cui commettano una violazione del codice della strada che prevede una sanzione amministrativa accessoria consistente nella sospensione o nella revoca della patente di guida. La norma, inoltre, prevede sanzioni specifiche qualora si violino le disposizioni della stessa.

Quali sono le regole che devono osservare i conducenti muniti di patente rilasciata da uno Stato dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo? 

Come già saprai, se sei un cittadino dell’Unione Europea e sei munito di una patente rilasciata dal tuo Stato di appartenenza, puoi circolare in Italia senza richiedere il Permesso internazionale di guida, la conversione o il riconoscimento della patente. La patente italiana e la patente rilasciata da uno Stato appartenente all’Unione Europea o allo Spazio economico europeo, infatti, sono tra loro equiparate.

Ovviamente, quando circoli in Italia munito della tua patente europea, devi rispettare tutte le regole sulla circolazione stradale previste dalla legge italiana e, in particolare, dal codice della strada. In effetti, qualora tu commetta un’infrazione stradale e questa ti viene contestata dagli organi di polizia stradale italiani, ti saranno applicate le stesse sanzioni previste per i conducenti muniti di patente di guida rilasciata dallo Stato italiano. Quando, tuttavia, tra le sanzioni da applicare, sono previste la sospensione o la revoca della patente, devono osservarsi delle regole diverse rispetto ai conducenti italiani: in questo caso, infatti, è prevista l’emissione di un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio nazionale.

Che cosa succede quando ad una infrazione del codice della strada consegue la sospensione della patente di guida?

Supponiamo che, mentre ti trovi alla guida della tua auto in Italia, munito di patente rilasciata da uno Stato appartenente all’Unione Europea o allo Spazio economico europeo, superi il limite massimo di velocità di oltre 60 km/h. In questo caso, la legge prevede l’applicazione di una multa di importo compreso tra gli 829 euro e i 3.316 euro, oltre alla sospensione della patente di guida per un periodo da 6 mesi ad 1 anno disposta dal Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione del codice della strata. Tuttavia, siccome la tua patente non è stata rilasciata dallo Stato italiano ma da un altro Stato, il Prefetto non può sospendere la patente come farebbe per un coducente munito di patente italiana. In questo caso, allora, emanerà un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio italiano per un periodo pari alla durata della sospensione prevista per la violazione commessa.

In particolare, al momento della contestazione della violazione che hai commesso, la polizia ritirerà la tua patente e la trasmetterà entro 5 giorni al Prefetto, che emanerà il provvedimento di inibizione alla guida entro i successivi 15 giorni e te lo notificherà nei modi previsti dalla legge. Il Prefetto, inoltre, si occuperà di comunicare l’adozione di questo provvedimento all’Autorità che ti ha rilasciato la patente di guida nel tuo Stato di appartenenza. La patente, infine, ti sarà restituita una volta trascorso il tempo della sospensione. Tuttavia, se tu dovessi decidere di lasciare l’Italia prima che sia trascorso il tempo della sospensione, potrai richiedere la restituzione della patente ma il provvedimento di inibizione continuerà ad essere efficace fino alla data originariamente stabilita.  

Che cosa succede quando ad una infrazione del codice della strada consegue la revoca della patente di guida?

Se, per esempio, superi il limite di velocità di oltre 60 km/h per ben due volte nell’arco di due anni, il codice della strada prevede, oltre alla sanzione pecuniaria, la revoca della patente di guida. Nel caso di revoca della patente, il provvedimento di inibizione alla guida che emetterà il Prefetto avrà una durata stabilita in misura fissa e pari a 2 anni. Tuttavia, se ti viene contestata la guida in stato di ebbrezza o la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il provvedimento di inibizione alla guida sarà disposto per un periodo di 3 anni.

Anche in questo caso, la patente sarà ritirata dagli organi accertatori e trasmessa al Prefetto del luogo della commessa violazione entro 5 giorni. Il Prefetto, nei successivi 15 giorni, emanerà il provvedimento di inibizione alla guida e lo comunicherà all’Autorità del tuo Stato di appartenenza che ti ha rilasciatao la patente stessa. Potrai richiedere la restituzione della patente, trascorso il periodo di efficacia del provvedimento di inibizione o prima, qualora tu dovessi decidere di lasciare l’Italia.  

Quali sono le sanzioni previste dall’art. 136-ter del codice della strada?

Se ti è stato notificato un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio italiano, ovviamente, non puoi guidare! Gli effetti del provvedimento di inibizione, infatti, sono gli stessi della revoca o della sospensione delle patente. Cerchiamo di capire, tuttavia, quali sono le conseguenze nel caso in cui tu sia sospreso a guidare nonostante il provvedimento di inibizione emanato in conseguenza di una violazione del codice della strada.

Se il provvedimento di inibizione era stato emanato in conseguenza della violazione di una norma del codice della strada per la quale è prevista la sopensione della patente, la sanzione prevista è l’emanazione di un altro provvedimento di inibizione per un periodo di 2 anni.

Se, invece, il provvedimento di inibizione era stato emanato in conseguenza della violazione di una norma del codice della strada per la quale è prevista la revoca della patente, la sanzione prevista è l’ammenda di importo compreso tra i 2.257 euro e i 9.032 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo. 



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