Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 152 codice della strada: Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. I veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, quali definiti rispettivamente dall’articolo 1, paragrafo 2, lettere a), b) e c), e paragrafo 3, lettera b), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l’obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d’ingombro. Fuori dei casi indicati dall’articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne e’ dotato, le luci di marcia diurna. Fanno eccezione all’obbligo di uso dei predetti dispositivi i veicoli di interesse storico e collezionistico.

2. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168 (1).

(1) Comma modificato dal decreto-legge n. 151/2003, con le modificazioni della legge di conversione n. 214 del 1° agosto 2003. (2) Articolo sostituito dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.).

Commento

Sebbene possa sembrare superfluo e scontato, guidare un veicolo richiede sempre molta attenzione: bisogna evitare di mettersi al volante quando si è stanchi o brilli, occorre rispettare le regole di precedenza e i segnali stradali, non si devono superare i limiti di velocità, non si devono intraprendere sorpassi vietati o azzardati, ecc. Adottare questi e gli altri comportamenti prescritti dalla legge, infatti, è indispensabile per non mettere in pericolo la tua incolumità e quella degli altri utenti della strada (come gli altri automobilisti, i passeggeri dei veicoli, i ciclisti e i pedoni).

Per garantire una circolazione sicura, inoltre, è necessario che tutti i dispositivi di equipaggiamento obbligatorio dei veicoli siano perfettamente efficienti. Pensa, per esempio, a cosa potrebbe succedere se il sistema di frenatura della tua macchina o della tua moto non funzionasse alla perfezione.

Tra i sistemi del equipaggiamento obbligatori di cui devono essere muniti i veicoli, poi, ci sono anche i dispositivi che servono alla segnalazione visiva e luminosa dei veicoli. L’art. 152 del codice della strada, infatti, si occupa proprio di stabilire alcune delle regole relative alla segnalazione visiva e alla illuminazione dei veicoli.

Che cosa prevede l’art. 152 del codice della strada sulla segnalazione visiva e l’illuminazione dei veicoli?

L’art. 152 del codice della strada stabilisce una regola generale relativa all’utilizzo dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli. In particolare, la norma stabilisce l’obbligo di utilizzare tali dispositivi anche nelle ore diurne. I dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione che devono essere usati anche di giorno sono:

  • le luci di posizione anteriori, posteriori e laterali, ossia i dispositivi che servono a segnalare contemporaneamente la presenza e la larghezza del veicolo viste dalla parte anteriore, posteriore e laterale;
  • i proiettori anabbaglianti, ossia i dispositivi che servono ad illuminare la strada antistante il veicolo senza abbagliare;
  • le luci d'ingombro, ossia i dispositivi destinati a completare le luci di posizione del veicolo, per segnalare le particolari dimensioni del suo ingombro, ma solo se prescritte;
  • le luci della targa, anche in questo caso solo se prescritte.

Le luci di posizione anteriori, posteriori e laterali, i proiettori anabbaglianti e le luci di posizione e di ingombro, se prescritte, devono essere obbligatoriamente utilizzati nelle ore diurne:

  • da tutti i veicoli a motore, durante la marcia fuori dai centri abitati;
  • dai ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli anche durante la marcia all’interno dei centri abitati.

L’art. 152 del codice della strada, tuttavia, specifica che sono esentati dall’obbligo di utilizzare i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione i veicoli di interesse storico e collezionistico.

Inoltre, è prevista la possibilità di utilizzare, in sostituzione di luci di posizione anteriori, posteriori e laterali, proiettori anabbaglianti e le luci della targa e di ingombro, le luci di marcia diurna, a patto che il veicolo ne sia dotato. In proposito, infatti, deve segnalarsi che le luci di marcia diurna fanno parte generalmente dei cosiddetti “optional”; pertanto, quando acquisti un veicolo, verifica la possibilità di inserirle in quanto contribuiscono a diminuire il consumo di carburante rispetto a quello necessario per attivare i fari anabbaglianti e le luci di posizione. Le luci di marcia diurna sono i dispositivi di segnalazione luminosa rivolti in avanti e destinati a rendere più facilmente visibile un veicolo durante la circolazione diurna. Esse, tuttavia, non possono essere utilizzate durante la marcia nelle ore diurne nei seguenti casi:

  • quando si circola all’interno delle gallerie;
  • in caso di nebbia;
  • in caso di caduta di neve;
  • in caso di forte pioggia;
  • in ogni altro caso di scarsa visibilità, come, per esempio, in caso di fumo proveniente da un incendio a ridosso della strada.

Ovviamente, e a prescindere dalle condizioni atmosferiche e di visibilità, le luci di marcia diurna non possono essere utilizzate da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e, quindi, nelle ore notturne.

Quali sono le sanzioni previste dall’art. 152 del codice della strada?

L’art. 152 del codice della strada sanziona tutti i comportamenti irrispettosi delle regole da esso prescritte. In particolare, la norma sanziona:

  • il conducente di un qualsiasi veicolo a motore che, durante la marcia fuori dai centri abitati, non utilizza i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli prescritti;
  • il conducente di un ciclomotore, di un motociclo, di un triciclo o di un quadriciclo che, durante la marcia all’interno dei centri abitati, non utilizza i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli prescritti.

La sanzione da applicare a chi commette queste violazioni consiste nel pagamento di una somma di importo compreso tra 42 euro e 173 euro.



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