Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 169 codice della strada: Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore

codice-della-strada

Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.  In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.
2.  Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli di cui al comma 5, anche in relazione all’ubicazione dei sedili, non può superare quello indicato nella carta di circolazione.
3.  Il numero delle persone che possono prendere posto, sedute o in piedi, sugli autoveicoli e filoveicoli destinati al trasporto di persone, escluse le autovetture, nonché il carico complessivo del veicolo non possono superare i corrispondenti valori massimi indicati nella carta di circolazione; tali valori sono fissati dal regolamento in relazione ai tipi ed alle caratteristiche di detti veicoli.
4.  Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità. Inoltre, su detti veicoli, esclusi i motocicli e i ciclomotori a due ruote, il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo.
5.  Fino all’8 maggio 2009 sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose è consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due bambini di età inferiore a dieci anni, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici.
6.  Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell’art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
7.  Chiunque guida veicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture, che hanno un numero di persone e un carico complessivo superiore ai valori massimi indicati nella carta di circolazione, ovvero trasporta un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 169 ad euro 680.
8.  Qualora le violazioni di cui al comma 7 sono commesse adibendo abusivamente il veicolo ad uso di terzi, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.
9.  Qualora le violazioni di cui al comma 7 siano commesse alla guida di una autovettura, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 ad euro 169.
10.  Chiunque viola le altre disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338.

COMMENTO

L’articolo 169 del codice della strada disciplina, in modo dettagliato, il giusto comportamento da tenere a bordo di veicoli a motore, al fine di poter godere di un viaggio svolto in completa sicurezza e senza il rischio di inccapare in delle spiacevoli multe, che possono rivelarsi anche molto salate.

Come comportarsi?

In primis, il comportamento tenuto da un soggetto non deve mai ostacolare, in alcun modo, la serenità del conducente, sia per quanto riguarda la libertà nei movimenti, sia in merito alla visuale dello stesso sulla strada. 

Collegato a questo, vi è una questione numerica di passeggeri d’affrontare.

Quanti passeggeri possono essere trasportati?

Per quanto riguarda gli autoveicoli ed i filoveicoli destinati al trasporto di persone (ad esempio tram e pullman), questi hanno un numero di passeggeri, diviso in posti a sedere e in piedi, ben preciso, così come ben preciso è il peso massimo che possono trasportare. Questi valori sono indicati nella carta di circolazione del veicolo, il quali sono fissati dal regolamento, in funzione della tipologia dello stesso. Quindi, se per caso il pullman che stai aspettando non dovesse fermarsi alla fermata da te prenotata alzando la mano, forse, è solo perché ha raggiunto il numero massimo di passeggeri che può trasportare e nessun passeggero ha prenotato la fermata per scendere. 

Differentemente, per l’autoveicolo adibito dal trasporto promiscuo di persone e cose, infatti, è possibile superare il numero massimo di persone consentito dalla carta di circolazione, ma solo nel caso in cui si tratti di due bambini di età inferiore a dieci anni, che siano necessariamente accompagnati da almeno un passeggero di età superiore o uguale a sedici anni, a patto che ciò non intralci, comunque, la libertà di movimento del conducente. 

Oggetti ingombranti: che fare?

In merito al trasporto di oggetti, che non riescono a stare nell’abitacolo del veicolo perché ingombranti, questi possono fuoriscire dal cofano posteriore debitamente fissandoli o magari sul tetto dell’autoveicolo, ma, mai trasversalmente allo stesso. Ad esempio, se devi trasportare delle travi più lunghe della tua auto, puoi fissarle sul tetto in modo tale che queste siano poste nel senso di marcia dell’autoveicolo, e non facendole uscire lateralmente. Il trasporto di oggetti in modo trasversale è possibile solo per i motocicli e ciclomotori.

Come si trasporta un animale domestico?

Per quanto concerne il trasporto dei nostri amici animali, esclusivamente domestici, dobbiamo necessariamente fare delle differenze.

Se sono più di uno, questi devono essere riposti in apposite gabbie o anche trasportini, oppure possono essere riposti sui sedili posteriori separando l’abitacolo anteriore da quello posteriore con un’apposita rete divisioria, o altro strumento adatto allo scopo.

Mentre, se si tratta di un singolo animale, questo può essere trasportarto “libero”, cioè non costretto fisicamente, ma munendolo di una cintura di sicurezza per animali, che permette all’animale di stare, allo stesso tempo, comodo e al sicuro.

Per quanto riguarda l’istallazione della rete volta a separare l’abitacolo anteriore da quello posteriore, può essere una soluzione momentanea o permanente, se è fissata in modo permanente, quindi a struttura fissa, deve essere necessariamente autorizzata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Mai trasportare gli animali nel bagagliaio separato dall’abitacolo, oltre a poter generare un cattivo stato d’animo nell’animale, questo può comportare una multa fino a €.10.000 ed una condanna fino ad un anno di reclusione [1].

Multa: cosa rischio?

Il mancato rispetto di uno di questi comportamenti, elencati nell’articolo, può comportare sia una sanzione amministrativa pecuniaria che una sanzione amministrativa accessoria, ovvero, una multa e/o la sospensione della carta di circolazione, fino alla detrazione di un punto dalla patente, come nel caso di un errato trasporto del nostro animale.

Posso fare ricorso?

Contro detta sanzione amministrativa, laddove si ritenga di non aver violato nessuna disposizione elencata nell’articolo, o per motivi formali della stessa, è possibile proporre ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla data in cui è stato redatto il verbale, o ricorso al giudice di pace entro 30 giorni dallo stesso. Laddove il Prefetto dovesse rigettare il ricorso, si potrà poi impugnare al sua ordinanza ingiunzione davanti al giudice di pace entro i successivi 30 giorni.

Se faccio un incidente?

In merito alla giusta condotta da tenere a bordo di un autoveicolo, viè è anche l’obbligo dei passeggeri di indossare la cintura di sicurezza. La mancata ottemperanza è ricollegabile all’azione od omissione non solo del passeggero, ma anche del conducente, il quale, prima di iniziare e proseguire la marcia deve controllare che essa avvenga in conformità della normali norme di prudenza e sicurezza.

Laddove vi sia un accordo tra conducente e passeggero a non indossare la cintura di sicurezza nasce una consapevole partecipazione di ciascuno alla condotta colposa dell’altro ed accettazione dei potenziali rischi. Pertanto, si verifica un’ipotesi di cooperazione nel fatto colposo.

In questa circostanza, stando alle norme del codice civile [2], i danni subiti dal passeggero dovranno essere risarciti dal conducente dello stesso, dato che non può che configurarsi un nesso causale tra la condotta e il danno [3]

[1] Cass. sent. n. 5979/13

[2] Artt. 2043, 2056, 1227 c.c.

[3] Cass. sent. n.7533/12



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA