Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 177 codice della strada: Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. L’uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a quelli del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano, nonché degli organismi equivalenti, esistenti nella regione Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l’espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte del Dipartimento per i trasporti terrestri. L’uso dei predetti dispositivi è altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell’espletamento dei servizi urgenti di istituto, individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute può essere considerato in stato di necessità, anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che deve essere esibita, eventualmente successivamente all’atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti.

2. I conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell’espletamento di servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza.

3. Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli di cui al comma 1, o sulle strade adiacenti in prossimità degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, ha l’obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. E’ vietato seguire da presso tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia.

4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338.

5. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 ad euro 169.

COMMENTO

L’art. 177 del codice della strada si occupa di indicare quali comportamenti possono essere tenuti dai conducenti degli autoveicoli e dei motoveicoli autorizzati a circolare utilizzando il dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora ne siano muniti, anche il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu. La norma, inoltre, individua quali sono i veicoli che possono circolare muniti dei predetti dispositivi e le loro caratteristiche; stabilisce, infine, quali sono le sanzioni che vengono applicate in conseguenza della violazione delle disposizioni della norma medesima.

Quali sono i veicoli che possono circolare muniti di dispositivo acustico supplementare di allarme?

L’art. 177 del codice della strada, innanzitutto, individua quali sono i veicoli che possono utilizzare il dispositivo acustico supplementare di allarme, ossia quel dispositivo acustico che comunemente definiamo “sirena”, e, qualora ne siano muniti, anche il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu. Le sirene, infatti, non fanno parte del normale equipaggiamento delle nostre auto o delle nostre moto perché il loro utilizzo è limitato alla presenza di una situazione di emergenza che richiede un intervento di specifiche autorità. Non a caso, infatti, i veicoli che ne sono muniti sono gli autoveicoli e motoveicoli appartenenti ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Polizia Municipale o Locale, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile (quelli della Protezione Civile devono, però, essere stati individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano. Ne sono muniti, inoltre, le autoambulanze, i veicoli utilizzati per il trasporto di plasma e organi e quelli utilizzati per il soccorso e il recupero di animali.

Quali sono i comportamenti che possono essere tenuti dai conducenti degli autoveicoli e dei motoveicoli autorizzati a circolare utilizzando il dispositivo acustico supplementare di allarme?

L’art. 177 del codice della strada prevede che, quando i conducenti dei veicoli di polizia o di soccorso circolano con il dispositivo acustico supplementare di allarme (le sirene) ed il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu attivi, essi sono esonerati dal rispettare le regole previste dallo stesso codice della strada (ad eccezione delle eventuali segnalazioni dei Vigili Urbani che, magari, intendono segnalare un pericolo che non riguarda le normali condizioni della strada), ma solo nel caso in cui devono effettuare un servizio urgente.
Per esempio, quando un’ambulanza deve agire a seguito di una chiamata al 118 per soccorrere qualcuno che ha avuto un malore o che è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, il conducente del mezzo di soccorso, che circola attivando le sirene e la luce lampeggiante blu, è autorizzato a sorpassare, a non rispettare le regole della precedenza o ad eccedere nei limiti di velocità, anche se deve sempre tener conto degli altri automobilisti o dei pedoni, prestando sempre la massima attenzione.
Allo stesso tempo, tuttavia, se, mentre sei alla guida della tua auto, ti capita di sentire il suono delle sirene, devi immediatamente lasciare il passo al mezzo di soccorso o di polizia ed eventualmente anche fermarti. Inoltre, ricorda che ti è assolutamente vietato seguire tali mezzi per avvantaggiarti della loro velocità e delle loro precedenze.

Quali sono le sanzioni che vengono applicate in conseguenza della violazione delle disposizioni dell’art. 177 del codice ella strada?

L’art. 177 del codice della strada prevede solo sanzioni amministrative pecuniarie. In particolare, se, senza esserne in alcun modo autorizzato, utilizzi il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, ti verrà applicata una multa di importo compreso tra gli 85 euro e i 338 euro. Se, invece, violi l’obbligo di lasciare il passo o di fermarti quando ti accordi che è in arrivo un mezzo di soccorso o di polizia che viaggia a sirene spiegate, o non rispetti il divieto di seguire questi mezzi, dovrai pagare una multa di importo compreso tra i 41 euro e i 169 euro.

GIURISPRUDENZA

La Corte di Cassazione ha stabilito che il conducente di mezzi di soccorso, anche se è autorizzato a non rispettare le norme sulla circolazione stradale quando circola utilizzando il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, dato che è comunque obbligato ad osservare le regole di comune prudenza e diligenza, deve adottare tutte le precauzioni necessarie, in rapporto alle condizioni del traffico e della strada, al fine di evitare ingiustificati pericoli per i terzi, in presenza di altri mezzi che, invece, si adeguano alla segnaletica.
Cass. sent. n. 976/2014

La Suprema Corte ha chiarito che, in presenza di un incrocio, i conducenti dei veicoli che circolano con il dispositivo acustico d’allarme attivo, non sono per ciò solo esonerati dal dovere di osservare la generale prudenza nell’approssimarsi all’incrocio medesimo. Tuttavia, se essi violano tale generale obbligo di prudenza, gli altri conducenti rimangono comunque obbligati ad arrestare immediatamente la marcia, non appena siano in grado di percepire la suddetta segnalazione di emergenza.
Cass. sent. n. 21907/2009

La Corte di Cassazione ha stabilito che il conducente di autoveicoli della Polizia, dei Vigili del Fuoco o di ambulanze, il quale circoli per effettuare un servizio urgente di intervento o di pronto soccorso, azionando i dispositivi acustici di allarme, non deve adottare un comportamento tale da far prevalere il proprio diritto di urgenza o di precedenza sulla sicurezza e sulla vita degli altri utenti della strada. Egli, infatti, è tenuto a bilanciare il proprio diritto con l’esigenza di non nuocere gravemente agli altri, attentandone l’integrità fisica. Ciò, però, non significa che il conducente che non rispetta l’obbligo di prudenza deve essere sempre ritenuto responsabile in caso di incidente causato dal suo comportamento: la sua responsabilità ricorre per la violazione di questo dovere solo nel caso in cui essa sia concretamente riconducibile ad una condotta omissiva o fattiva del medesimo, tale da configurare concausa o fattore determinante dell’incidente.
Cass. sent. n. 23218/2005



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1 Commento

  1. nel caso di avvicinamento aduna rotatoria,il mezzo di soccorso deve rispettare la sgnaletica di rotatoria,oppure puo ignorarli?

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