Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 182 codice della strada: Circolazione dei velocipedi

codice-della-strada

Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.  I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.
2.  I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.
3.  Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
4.  I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
5.  E’ vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. E’ consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’art. 68, comma 5.
6.  I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.
7.  Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.
8.  Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.
9.  I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
9-bis.  Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell’articolo 162.
10.  Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 ad euro 100. La sanzione è da euro 41 ad euro 169 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

COMMENTO

L’art. 182 del codice della strada indica tutte le regole che bisogna seguire quando si è alla guida di un velocipede, al fine di tutelare la propria incolumità e quella degli altri conducenti, e stabilisce anche specifiche sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazione delle disposizioni previste dal medesimo articolo.

Dove e come si può circolare con un velocipede?

La bicicletta, oltre ad essere un attrezzo per praticare sport all’aria aperta, rappresenta anche un importante mezzo di trasporto sostenibile dal punto di vista ambientale; essa, infatti, non produce emissioni di CO2. Tuttavia, la circolazione delle biciclette è spesso motivo di arrabbiatura da parte degli automobilisti, che faticano a condividere la strada con i ciclisti perché questi ultimi, a volte, adottano comportamenti sicuramente sbagliati nell’ottica della salvaguardia della sicurezza stradale. Pertanto, se anche tu utilizzi la bicicletta per recarti a lavoro o per fare una passeggiata in famiglia la domenica, devi prestare molta attenzione e seguire tutte le indicazioni del codice della strada.

Innanzitutto, devi sapere che ti è consentito circolare alla guida di una bicicletta sia all’interno dei centri abitati, sia sulle strade comunali, provinciali e statali che si trovano al di fuori dei centri abitati. Non puoi circolare, invece, per ragioni di sicurezza, sulle strade a scorrimento veloce come le autostrade e, se hai la fortuna di vivere in una città dotata di una pista ciclabile, ricorda che sei obbligato a transitarvi. Quando ti capita di uscire in bicicletta con il tuo solito gruppo di amici, dovete sempre camminare su un’unica fila, tranne quando insieme a te c’è anche un minore di dieci anni, nel qual caso dovrà camminare alla tua destra; se, invece, vi trovate in un centro abitato, potrai pedalare a fianco di uno dei tuoi compagni.

Per circolare in sicurezza il codice della strada prevede che devi avere il totale uso delle mani e delle braccia, reggere il manubrio della tua bicicletta con almeno una mano, essere in grado in ogni momento di vedere liberamente ciò hai davanti e ai tuoi lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità tutte le manovre che dovessero essere necessarie anche per evitare incidenti. Un’altra importante regola riguarda i casi in cui le bicilette diventino d’intralcio o fonte di pericolo per i pedoni, come, ad esempio, quando bisogna attraversare le strisce pedonali: in questo caso dovrai condurre a mano la tua bicicletta e dovrai adottare la prudenza e la diligenza richieste ai pedoni.

Quando circoli di notte, in particolare da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, al di fuori dei centri abitati devi indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità; il giubbotto o le bretelle retroriflettenti devono essere indossati anche quando circoli con una bicicletta all’interno di una galleria anche nelle ore diurne.

Che cosa è vietato ai velocipedi?

L’art. 182 del codice della strada prevede una serie di divieti per le biciclette. Innanzitutto, è vietato trainare e farsi trainare da un altro veicolo. Un altro divieto, spesso sottovalutato, è quello di condurre animali; pertanto, non ti è consentito, per esempio, andare in bicicletta conducendo il tuo cane al guinzaglio. E’ vietato, poi, trasportare altre persone, tranne se: si tratta di bambini fino ad otto anni d’età, ma la biciletta deve essere dotata di apposito seggiolino, o e se la biciletta è stata appositamente costruita ed omologata per il trasporto di altre persone oltre al conducente, come il tandem. E’ comunque vietato trasportare più di tre persone oltre al conducente.

Il trasporto di oggetti e di animali non è vietato in assoluto. Tuttavia, per quanto riguarda gli oggetti, essi non devono limitare la visibilità del conducente, devono essere solidamente assicurati alla bicicletta e non devono sporgere oltre i cinquanta centimetri sia lateralmente che longitudinalmente al velocipede. Per quanto riguarda gli animali, invece, potrai trasportarli in apposite gabbiette o contenitori purché, però, rispettino i limiti relativi agli oggetti.

Quali sono le sanzioni previste in caso di violazione delle disposizioni sui velocipedi?

L’art. 182 del codice della strada prevede che, quando commetti la violazione di una delle disposizioni ivi previste, dovrai pagare una multa di importo compreso tra i 25 euro e i 100 euro. Se la tua bicicletta è stata appositamente costruita ed omologata per il trasporto di altre persone oltre al conducente, e commetti una violazione delle suddette disposizioni, tuttavia, la multa che dovrai pagare sarà di importo compreso tra i 41 euro e i 169 euro. Se ad essere violata è una delle norma sul trasporto di animali o di oggetti, invece, la multa che dovrai pagare sarà di importo compreso tra gli 81 euro e i 326 euro.

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte ha chiarito che non è applicabile la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente di guida quando viene commessa una violazione del codice della strada a bordo di una bicicletta.

Cass. sent. n. 47589/2017

La Corte di Cassazione ha stabilito che, quando una pista ciclabile sbocca su una strada su cui transitano veicoli a senso unico, i ciclisti devono adottare la prudenza e la diligenza dei pedoni e, dunque, devono verificare il senso di marcia dei veicoli prima di immettersi sulla strada a transito veicolare.

Cass. sent. n. 19574/2004



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA