Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 184 codice della strada: Circolazione degli animali, degli armenti e delle greggi

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Per ogni due animali da tiro, quando non siano attaccati ad un veicolo, da soma o da sella, e per ogni animale indomito o pericoloso occorre almeno un conducente, il quale deve avere costantemente il controllo dei medesimi e condurli in modo da evitare intralcio e pericolo per la circolazione.

2. La disposizione del comma 1 si applica anche agli altri animali isolati o in piccoli gruppi, a meno che la strada attraversi una zona destinata al pascolo, segnalata con gli appositi segnali di pericolo.

3. Nelle ore e nei casi previsti dall’art. 152, ad eccezione per le strade sufficientemente illuminate o interne ai centri abitati, i conducenti devono tenere acceso un dispositivo di segnalazione che proietti in orizzontale luce arancione in tutte le direzioni, esposto in modo che risulti visibile sia dalla parte anteriore che dalla parte posteriore.

4. A tergo dei veicoli a trazione animale possono essere legati non più di due animali senza obbligo di conducente e delle luci di cui al comma 3. Tuttavia nei casi previsti dall’art. 152 tali animali non dovranno ostacolare la visibilità delle luci previste per il veicolo a cui sono legati.

5. Gli armenti, le greggi e qualsiasi altre moltitudini di animali quando circolano su strada devono essere condotti da un guardiano fino al numero di cinquanta e da non meno di due per un numero superiore.

6. I guardiani devono regolare il transito degli animali in modo che resti libera sulla sinistra almeno la metà della carreggiata. Sono, altresì, tenuti a frazionare e separare i gruppi di animali superiori al numero di cinquanta ad opportuni intervalli al fine di assicurare la regolarità della circolazione.

7. Le moltitudini di animali di cui al comma 5 non possono sostare sulle strade e, di notte, devono essere precedute da un guardiano e seguite da un altro; ambedue devono tenere acceso un dispositivo di segnalazione che proietti in orizzontale luce arancione in tutte le direzioni, esposto in modo che risulti visibile sia dalla parte anteriore che da quella posteriore.

8. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

Commento

Sebbene sia molto difficile incontrare lungo le strade delle nostre città animali in transito, non è invece affatto insolito che ciò accada percorrendo una strada di un paesino di campagna o una strada di montagna o ancora, per esempio, posta in prossimità di un'azienda agricola che si occupa di allevamento di animali. In particolare, tra le numerose circostanze possibili, potrebbe capitare di incontrare un gregge di pecore che si sta spostando da un pascolo all'altro, oppure qualche contadino con il suo asinello che sta tornando dai campi con il raccolto della giornata.

In questi e in altri simili casi, in pratica, non ci troveremo di fronte un veicolo a trazione animale, come calessi, carrozze e carretti, che deve rispettare le regole sulla circolazione dei veicoli in generale, ma di soli animali. Tuttavia, siccome circolano insieme agli altri veicoli, il codice della strada si occupa di stabilire alcune regole di sicurezza che devono essere rispettate da coloro che conducono gli animali su strada, anche al fine di evitare il verificarsi di sinistri stradali.

L'art. 184 del codice della strada, dunque, si occupa proprio di stabilire quali sono le regole per la circolazione degli animali, degli armenti e delle greggi. In proposito, conviene distinguere sin da subito tra le regole che riguardano la circolazione di animali da tiro, da soma e da sella e le regole che riguardano la circolazione di greggi e armenti.

Quali sono le regole per la circolazione di animali da tiro, da soma e da sella?

Chiariamo, innanzitutto, cosa si intende per animali da tiro, da soma e da sella, premettendo che ciò che li distingue è l'uso al quale essi sono adibiti e non la tipologia di animale.

Gli animali da tiro sono quelli utilizzati per il traino di veicoli, come i cavalli o gli asini utilizzati per trainare un calesse o un carretto per il trasporto di cose.

Gli animali da soma, invece, sono quelli utilizzati per il trasporto di cose, come i muli adibiti in passato al trasporto del carbone raccolto nelle miniere.

Gli animali da sella, infine, sono quelli utilizzati per il trasporto di persone e, in questo caso, il più utilizzato è certamente il cavallo.

L'art. 184 del codice della strada stabilisce, dunque, che per la circolazione su stra occorre almeno un conducente:

  • per ogni due animali da tiro, quando non sono attaccati ad un veicolo, da soma o da sella;
  • per ogni animale indomito o pericoloso.

Occorre, inoltre, almeno un conducente anche in presenza di un solo animale o di un piccolo gruppo di animali, a meno che la strada non si trovi in prossimità di una zona di pascolo adeguatamente segnalata con la segnaletica stradale. In pratica, supponiamo che tu sia proprietario di due mucche e che tu sia solito accompagnarle in una zona di pascolo posta in prossimità di una strada: se sulla strada sono presenti i cartelli di pericolo che segnalano la zona di pascolo e l'eventuale presenza di animali sulla carreggiata, non incorrerai in alcuna sanzione se una delle tue mucche dovesse passeggiare sul ciglio della strada senza che tu sia presente.

L'art. 184 del codice della strada prevede che il conducente degli animali deve avere costantemente il controllo dei medesimi e deve condurli in modo da evitare intralcio e pericolo per la circolazione. Inoltre, se si circola su una strada non sufficientemente illuminata o su una strada posta al di fuori del centro abitato, nelle ore notturne o anche di giorno quando le condizioni atmosferiche impediscono la visibilità, i conducenti devono tenere acceso un dispositivo di segnalazione che proietti in orizzontale luce arancione in tutte le direzioni, esposto in modo che risulti visibile sia dalla parte anteriore che dalla parte posteriore.

Quali sono le regole per la circolazione di greggi e di armenti?

Anche in questo caso, cerchiamo di capire che differenza c'è tra greggi e armenti: per gregge, si intende un branco di ovini (pecore, capre, ecc.); per armento, invece, si intende un branco di grossi animali domestici, come per esempio i buoi.

L'art. 184 del codice della strada stabilisce che per la circolazione su strada di greggi, armenti e altri moltitudini di animali occorre:

  • la presenza di almeno un guardiano, quando greggi e armenti sono composti da un numero massimo di cinquanta animali;
  • la presenza di non meno di due guardiani, quando greggi e armenti sono composti da più di cinquanta animali.

I guardiani, in particolare, devono regolare il transito degli animali in modo che resti libera sulla sinistra almeno la metà della carreggiata. Inoltre, se greggi e armenti sono composti da più di cinquanta animali, i guardiani devono procedere a separare e frazionare il gruppo di animali ad opportuni intervalli al fine di assicurare la regolarità della circolazione.

Quando circolano di notte, armenti, greggi e ogni altra moltitudine di animali devono devono essere preceduti da un guardiano e seguite da un altro, i quali devono tenere acceso il dispositivo di segnalazione a luce arancione.

Quali sono le sanzioni previste dall'art. 184 del codice della strada?

L'art. 184 del codice della strada sanziona chi non rispetta una delle regole che abbiamo appena visto per la circolazione di animali, greggi e armenti, con il pagamento di una multa di importo compreso tra 42 e 173 euro.

 



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