Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 216 codice della strada: Sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente

codice-della-strada

Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è stabilita la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione e del certificato di idoneità tecnica per le macchine agricole o di autorizzazioni o licenze nei casi in cui sono previste, ovvero della targa, ovvero della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente, il documento è ritirato, contestualmente all’accertamento della violazione, dall’organo accertatore ed inviato, entro i cinque giorni successivi, al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri se si tratta della carta di circolazione, del certificato di idoneità tecnica per le macchine agricole, delle autorizzazioni, licenze o della targa, ovvero alla prefettura se si tratta della patente; la competenza territoriale di detti uffici è determinata con riferimento al luogo della commessa violazione. Il prefetto competente dà notizia dei procedimenti e dei provvedimenti adottati sulla patente al prefetto del luogo di residenza del trasgressore. Del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. Nel regolamento sono stabilite le modalità per consentire il viaggio fino al luogo di custodia. Nei casi di ritiro della targa, si procede al fermo amministrativo del veicolo ai sensi dell’art. 214.
2. La restituzione del documento può essere chiesta dall’interessato soltanto quando ha adempiuto alla prescrizione omessa. La restituzione viene effettuata dagli enti di cui al comma 1, previo accertamento del compimento delle prescrizioni suddette.
3. Il ritiro e la successiva restituzione sono annotate nella carta di circolazione o nel certificato di idoneità tecnica per le macchine agricole o nella patente.
4. Il ricorso al prefetto presentato ai sensi dell’art. 203 si estende anche alla sanzione accessoria. In caso di rigetto del ricorso, la sanzione accessoria è confermata. In caso di declaratoria di infondatezza dell’accertamento, questa si estende alla sanzione accessoria e l’interessato può chiedere immediatamente all’ente indicato nel comma 1 la restituzione del documento.
5. L’opposizione di cui all’art. 205 si estende alla sanzione accessoria.
6. Chiunque, durante il periodo in cui il documento di circolazione è ritirato, circola abusivamente con lo stesso veicolo cui il ritiro si riferisce ovvero guida un veicolo quando la patente gli sia stata ritirata, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 2.050 a Euro 8.202. Si applica la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. La durata del fermo amministrativo è di tre mesi, salvo i casi in cui tale sanzione accessoria è applicata a seguito del ritiro della targa.

COMMENTO 

L’art. 216 del codice della strada si occupa di stabilire quali sono le formalità che occorre osservare per applicare la sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente. La norma, inoltre, indica quali sono i rimedi previsti contro l’applicazione di detta sanzione e le conseguenze previste nel caso in cui si circoli senza i documenti ritirati.

In che cosa consiste la sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente? 

La sanzione del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente è una sanzione accessoria, ossia una sanzione che viene applicata in aggiunta alla multa nei casi previsti dalla legge. Dobbiamo chiarire che l’applicazione di questa sanzione non comporta il contemporaneo ritiro di tutti i documenti menzionati. Infatti, se per esempio sei sorpreso a circolare con la patente scaduta, la sanzione accessoria consisterà nel solo ritiro della patente. Se, invece, sei sorpreso a guidare con una macchina la cui targa è illegittima, la sanzione accessoria consisterà nel solo ritiro della targa.

Quando gli agenti di polizia accertano che hai commesso un’infrazione del codice della strada che importa l’applicazione della sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente, dovranno:

  • ritirare materialmente il documento o la targa;
  • annotare sul verbale di contestazione l’avvenuto ritiro;
  • trasmettere, entro cinque giorni dall’accertamento della violazione, il verbale di contestazione e il documento ritirato all’autorità competente. In particolare, l’autorità competente è l’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri nel caso di ritiro della carta di circolazione, del certificato di idoneità tecnica per le macchine agricole, delle autorizzazioni, licenze o della targa; è, invece, il Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione nel caso di ritiro della patente. 

In conseguenza dell’applicazione di questa sanzione, ovviamente, ti sarà impedito guidare. Tuttavia, gli agenti che ti hanno comminato la sanzione ti rilasceranno un permesso affinché tu possa condurre il veicolo nel luogo che avrai indicato alla polizia e che sarà annotato nel verbale di contestazione.

Quali sono i rimedi previsti contro l’applicazione della sanzione accessoria del ritiro dei documenti di circolazione, della targa, della patente di guida o della carta di qualificazione del conducente?

Nel caso in cui, per esempio, ti sia stato ritirato il libretto oppure ti sia stata ritirata la patente, il codice della strada ti consente di proporre ricorso direttamente contro il verbale di contestazione relativo all’accertamento dell’infrazione che hai commesso. Innanzitutto, potrai proporre ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione del suddetto verbale: se il Prefetto ritiene di non accogliere il tuo ricorso, confermà l’applicazione della sanzione accessoria; se, invece, accoglierà il ricorso disporrà che ti venga restituito il documento che ti è stato ritirato.In alternativa, potrai proporre ricorso contro il verbale di contestazione davanti al Giudice di Pace.

Quali sono le sanzioni previste dall’art. 216 del codice della strada?

L’art. 216 del codice della strada prevede che nel caso in cui tu sia sorpreso a circolare abusivamente, ossia senza il documento che ti è stato ritirato, dovrai pagare una multa di importo compreso tra i 2.050 euro e gli 8.202 euro e, in aggiunta, ti sarà applicata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo. Attenzione, però! Se dovessi essere sorpreso per più di una volta a circolare senza il documento ritirato, la sanzione accessoria consisterà nella confisca del veicolo.

GIURISPRUDENZA

La Corte di Cassazione ha stabilito che esiste una differenza tra il ritiro della patente previsto dall’art. 216 del codice della strada e il ritiro della patente posto in essere ai fini della sospensione della patente previsto dall’art. 218 del codice della strada. Pertanto, se si è sopresi a circolare senza patente nel periodo che intercorre tra il ritiro materiale della patente e l’ordinanza di sospensione della patente medesima, non si applicherà la sanzione prevista dall’art. 216 del codice della strada  ma quella prevista dall’art. 218 del codice della strada pur se non è ancora intervenuta l’ordinanza di sospensione.

Cass. sent. n. 23457/2011

Il Giudice di Pace di Torino ha chiarito che, se la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione è stata applicata perchè il veicolo risultava non essere stato sottoposto alla prescritta revisione periodica, e successivamente si viene sorpresi a circolare senza il predetto documento, non è applicabile la sanzione prevista dall’art. 216 del codice della strada qualora nel frattempo la revisione del veicolo sia stata effettuata e il libretto non ancora restituito.

G. d. P. Torino sent. del 22 dicembre 2004 



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA